CONVEGNO NAZIONALE UAC A LORETO

I partecipanti al Convegno nazionale dell’UAC sono pregati di inviare la loro adesione, compilando la scheda (vedi sotto),

entro e non oltre il 2o novembre 2017. INVIARE L’ADESIONE o per posta ordinaria a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè 11 – 00165 

ROMA RM, o via E-mail (vedi “contatti” nel Sito). Grazie.

CONVEGNO NAZIONALE
LORETO

27 – 29 novembre 2017

Discernimento e identità vocazionale.

La conversione al discernimento dei ministri ordinati, Vescovi, Presbiteri, Diaconi, alla luce del recente magistero.

Loreto – Casa Accoglienza Pellegrini
Palazzo Illirico
Piazza della Madonna, 41
60025 LORETO AN

PROGRAMMA

Primo giorno
Lunedì 27 novembre 2017

ore 16,00: Saluti e apertura del Convegno

Ore 16, 30: Prima relazione
Relatore: don Nico Dal Molin: Discernimento e identità vocazionale. La conversione al discernimento dei ministri ordinati, Vescovi, Presbiteri, Diaconi, alla luce del recente magistero.
Dialogo col relatore

18,30: Vespri e Messa – Basilica inferiore del Santuario.
20,00: Cena
Caminetto
Secondo giorno
Martedì 28 novembre 2017
Ore 7, 30 Lodi – Colazione

ore 9,00: Seconda relazione
Relatore: Mons. Antonio Stagliano’: All’udire queste parole si sentirono trafiggere il cuore (Atti, 2, 37): annuncio del discernimento vocazionale nel mondo giovanile oggi.

11,30: Laboratori per Aree (Nord – Centro – Sud) sulle due relazioni.
13,00: Pranzo
Ore 15,30: intervento di Sovvenire

Ore 16,00 Cenacoli sul questionario UAC 2017 per gruppi ristretti
Vespri nei Cenacoli

ore 18,00: Messa in Basilica
20,00: Cena
21,00: Concerto di don Nino Carta e Serena Porcu

Terzo giorno
Mercoledì 29 novembre 2017

Ore 7,30 Lodi e Messa nella Cripta del Crocefisso
Colazione

Ore 9,00: Tavola rotonda: racconti e storie di discernimento .
Animatori:
– Suor Gina Masi PG di Camerino
– Famiglia Cavallari del centro vocazionale Faenza
– Giacomo Celentano (figlio di Adriano)

Coordinatore: don Gian Paolo Cassano

CONCLUSIONI
Ore 12,00: Pranzo

Partenze

Scheda di partecipazione

Cognome_____________________________

Nome________________________________

Nato a__________________ il ______________

Indirizzo (residenza)___________________

CAP________CITTA’__________________

DIOCESI_____________________________

Tel. _________________________________

Cell. ________________________________

E-mail ______________________________

Partecipo al Convegno nazionale UAC 2017 a Loreto:

Pensione completa (160,00)

Solo partecipazione ai lavori (20,00)

Singoli pasti (15,00)

Firma ______________________________

SPEDIRE A
Unione Apostolica del Clero
Federazione italiana
Via T. Valfrè, 11
00165 ROMA RM

O via E-mail *protected email*

Come raggiungere Loreto
In Aereo
Aeroporto di Falconara Marittima, da cui è possibile raggiungere Loreto in trenta minuti con servizio taxi, oppure affittando un’automobile. In alternativa Servizio autobus o Taxi fino alla stazione ferroviaria di Ancona.
In Auto
Autostrada “A14 Bologna-Taranto”, uscita a “Loreto-Porto Recanati”, e percorrere circa 3 chilometri.
In Treno
Linea “Ancona-Pescara”, stazione di Loreto, oppure autobus Ancona-Loreto. Loreto è dotata di una stazione ferroviaria distante circa 2 chilometri dal centro storico, in direzione mare.
– Portare camice e stola
– PARCHEGGI
Il parcheggio in Via Ungheria a Loreto nei giorni feriali del Convegno è libero.
Si può arrivare a Loreto anche il 27 mattina. L’eventuale pranzo del 27 novembre tuttavia non è compreso nella quota della pensione completa.

 

CATANZARO – L’UAC PREGA PER MONS. IGNAZIO SCHINELLA

CATANZARO 02 NOVEMBRE 

Mons. Ignazio Schinella

La comunità ecclesiale calabrese è in lutto per la dipartita alla Casa del Padre di Mons. Ignazio Schinella, deceduto questa mattina in un incidente stradale avvenuto ad Arena, suo paese natio.

Mons. Schinella era un apprezzato membro del Centro Studi dell’UAC. Ricordiamo la sua disponibilità, competenza, preparazione teologica e pastorale.

Aveva 68 anni e per molti decenni ha servito la Chiesa Calabrese come rettore e padre spirituale il Seminario Regionale “San Pio X” di Catanzaro. Prezioso anche il ruolo di docente di teologia morale nell’Istituto Teologico Calabro, dove era stato anche direttore.

Da diversi anni era stato chiamato come docente ordinario di teologia morale nella Pontificia Facoltà Teologia di Napoli, dove, da qualche mese, era stato eletto Vice Preside e Decano della stessa Facoltà.

Innumerevoli le pubblicazioni ed i contributi di carattere teologico e morale. Amava la Calabria e la pietà popolare. Lascerà a tutti un bel ricordo come padre, fratello ed amico

DA PADOVA: RICORDO DI DON DINO BREGGION

Morte di don Dino Breggion. Assicuriamo la preghiera di suffragio e l’impegno a seguire la sua testimonianza. 

Don Dino Breggion

Don Dino Breggion si è congedato serenamente da questa vita nel primo pomeriggio di domenica 15 ottobre all’Opera della Provvidenza Sant’Antonio. Aveva partecipato alla concelebrazione domenicale dell’Eucaristia, aveva pranzato con gli altri confratelli ospiti della casa, poi un breve malore, l’arrivo del medico che ha fatto appena in tempo a cogliere una sua parola di congedo. Don Dino era arrivato all’Opera della Provvidenza nel maggio del 2016, quando le sue condizioni avevano richiesto un’assistenza qualificata. Ha trascorso un anno in compagnia con l’ossigeno, ma con lucidità e serenità. Gli ultimi anni della permanenza a Piove di Sacco erano stati segnati da un progressivo ridursi delle sue energie, ma era sempre rimasto in casa, assistito dalla fedele Luigina, che aveva cominciato ad aiutarlo in canonica ancora a Cervarese Santa Croce, quando don Dino aveva con sè i genitori. Da allora l’aveva sempre seguito ed aiutato in canonica e nella pastorale.
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PAPA FRANCESCO AI PRETI A BOLOGNA

PAROLE DEL SANTO PADRE – Cattedrale di San Pietro (Bologna) – Domenica, 1° ottobre 2017
La fraternità nella vita dei preti è una esigenza evangelica.


La diocesanità.
Noi non possiamo giudicare la vita di un presbitero diocesano senza domandarci come vive la diocesanità. E la diocesanità è una esperienza di appartenenza: tu appartieni a un corpo che è la diocesi. Questo significa che tu non sei un “libero”, come nel calcio, non sei un libero – nel calcio amatoriale c’è il libero –. No, non sei un “libero”. Sei un uomo che appartiene a un corpo, che è la diocesi, alla spiritualità e alla diocesanità di quel corpo; e così è anche il consiglio presbiterale, il corpo presbiterale. Credo che questo lo dimentichiamo tante volte, perché senza coltivare questo spirito di diocesanità diventiamo troppo “singoli”, troppo soli con il pericolo di diventare anche infecondi o con qualche… – diciamolo delicatamente – nervosismo, un po’ innervositi per non dire nevrotici, e così un po’ “zitelloni”. E’ il prete solo, che non ha quel rapporto con il corpo presbiterale. “Vae soli!”, dicevano i Padri del deserto (cfr Ecclesiaste 4,10 Vulg.), “guai a chi è solo”, perché finirà male.
Il clericalismo
Ma inoltre c’è il popolo di Dio, che non entra nel collegio presbiterale, ma entra nella Chiesa diocesana. E vivere la diocesanità è anche viverla col popolo di Dio. Il sacerdote deve domandarsi: com’è il mio rapporto col popolo santo di Dio? E lì c’è un brutto difetto, un brutto difetto da combattere: il clericalismo. Cari sacerdoti, noi siamo pastori, pastori di popolo, e non chierici di Stato… Il nostro clericalismo è molto forte, molto forte; e ci vuole una conversione grande, continua per essere pastori. Abbiamo finito di leggere – non so se anche nella Liturgia italiana, perché io continuo con il Breviario argentino – il De pastoribus [di sant’Agostino] nell’Ufficio delle Letture, e lì si vede chiaramente che Agostino ci fa vedere com’è un pastore, ma non uno clericale, un pastore di popolo, che non vuol dire un populista, no, pastore di popolo, cioè vicino al popolo perché è stato inviato lì a far crescere il popolo, a insegnare al popolo, a santificare il popolo, ad aiutare il popolo a trovare Gesù Cristo. Invece, il pastore che è troppo clericale assomiglia a quei farisei, a quei dottori della legge, a quei sadducei del tempo di Gesù: soltanto la mia teologia, il mio pensiero, quello che si deve fare, quello che non si deve fare, chiuso lì, e il popolo è là; mai interloquire con la realtà di un popolo…
La sinodalità
Il pastore deve avere un rapporto – e questa è sinodalità – un triplice rapporto con il popolo di Dio: stare davanti, per far vedere la strada, diciamo il pastore catechista, il pastore che insegna la strada; in mezzo, per conoscerli: vicinanza, il pastore è vicino, in mezzo al popolo di Dio; e anche dietro, per aiutare quelli che rimangono in ritardo e anche a volte per lasciare al popolo di vedere – perché sa, “annusa” bene popolo –, per vedere quale strada scegliere: le pecorelle hanno il fiuto per sapere dove ci sono i pascoli buoni. Ma non solo dietro, no. Muoversi nelle tre [posizioni]: davanti, in mezzo e dietro. Un bravo pastore deve fare questo movimento.
Il carrierismo.
Ci sono due “pesti” forti: questa è una. Gli arrampicatori, che cercano di farsi strada e sempre hanno le unghie sporche, perché vogliono andare su. Un arrampicatore è capace di creare tante discordie nel seno di un corpo presbiterale. Pensa alla carriera: “Adesso finisco in questa parrocchia e mi daranno un’altra più grande…”. E’ interessante: l’arrampicatore, quando finisce in una e il vescovo gliene dà un’altra non tanto “alta”, più “bassa”, si offende. Si offende! “Ma no: a me tocca quella!”. Non ti tocca niente, a te tocca soltanto il servizio. Le cose dobbiamo dirle così, chiaramente. Gli arrampicatori fanno tanto male all’unione comunitaria del presbiterio, tanto male, perché sono in comunità ma fanno così per andare avanti loro.
Il chiacchiericcio
L’altro vizio frequente è il chiacchiericcio. “Ma quello…” – “Hai visto questo…” – “Si dice di questo…” – “Si dice di questo…”. E la fama del fratello prete viene sporcata, finisce sporcata, la fama si rovina. Distruggere la fama degli altri. Il chiacchiericcio è un vizio, un vizio “di clausura”, diciamo noi. Quando c’è un presbiterio dove ci sono tanti uomini con l’anima chiusa, c’è il chiacchiericcio, sparlare degli altri. “Ti ringrazio, Signore, perché non sono come gli altri, e neppure come quel pubblicano” (cfr Lc 18,11), “grazie a Dio che non sono come quello!”. Questa è la musica del chiacchiericcio, anche del chiacchiericcio clericale. L’arrampicamento e il chiacchiericcio sono due vizi propri del clericalismo.

CONVEGNO NAZIONALE DI LORETO

CONVEGNO NAZIONALE UAC 2017
LORETO
27 – 29 novembre 2017

Santuario di Loreto

TEMA: Discernimento e identità vocazionale.
La conversione al discernimento dei ministri ordinati, Vescovi, Presbiteri, Diaconi, alla luce del recente magistero.
Loreto – Casa Accoglienza Pellegrini
Palazzo Illirico
Piazza della Madonna, 41
60025 LORETO AN

PROGRAMMA
Primo giorno
Lunedì 27 novembre 2017
ore 16,00: Saluti e apertura del Convegno
Ore 16, 30: Prima relazione
Relatore: don Nico Dal Molin: La conversione al discernimento dei ministri ordinati, Vescovi, Presbiteri, Diaconi, alla luce del recente magistero – discernimento e identità vocazionale.
Dialogo col relatore
18,30: Vespri e Messa – Basilica inferiore del Santuario.
20,00: Cena
Caminetto
Secondo giorno
Martedì 28 novembre 2017
Ore 7, 30 Lodi – Colazione
ore 9,00: Seconda relazione
Relatore: Mons. Antonio Stagliano’: All’udire queste parole si sentirono trafiggere il cuore (Atti, 2, 37): annuncio del discernimento vocazionale nel mondo giovanile oggi.
11,30: Laboratori per Aree (Nord – Centro – Sud) sulle due relazioni.
13,00: Pranzo
Ore 15,30: intervento di Sovvenire
Ore 16,00 Cenacoli sul questionario UAC 2017 per gruppi ristretti
Vespri nei Cenacoli
ore 18,00: Messa in Basilica
20,00: Cena
21,00: Concerto di don Nino Carta e Serena Porcu

Terzo giorno
Mercoledì 29 novembre 2017
Ore 7,30 Lodi e Messa nella Cripta del Crocefisso
Colazione
Ore 9,00: Tavola rotonda: racconti e storie di discernimento .
Animatori:
– Suor Gina Masi PG di Camerino
– Famiglia Cavallari del centro vocazionale Faenza
– Giacomo Celentano (figlio di Adriano)
Coordinatore: don Gian Paolo Cassano
CONCLUSIONI
Ore 12,00: Pranzo
Partenze

SPEDIRE LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE A:

Unione Apostolica del Clero
Federazione italiana

Via T. Valfrè, 11
00165 ROMA RM

(VEDI QUI)

Scheda di partecipazione
Cognome_____________________________
Nome________________________________
Indirizzo_____________________________
CAP________CITTA’__________________
DIOCESI_____________________________
Tel. _________________________________
Cell. ________________________________
E-mail ______________________________
Partecipo al Convegno nazionale UAC 2017 a Loreto:
Pensione completa (160,00)
Solo partecipazione ai lavori (20,00)
Singoli pasti (15,00)
Firma ______________________________

 

Come raggiungere Loreto
In Aereo
Aeroporto di Falconara Marittima, da cui è possibile raggiungere Loreto in trenta minuti con servizio taxi, oppure affittando un’automobile. In alternativa Servizio autobus o Taxi fino alla stazione ferroviaria di Ancona.
In Auto
Autostrada “A14 Bologna-Taranto”, uscita a “Loreto-Porto Recanati”, e percorrere circa 3 chilometri.
In Treno
Linea “Ancona-Pescara”, stazione di Loreto, oppure autobus Ancona-Loreto. Loreto è dotata di una stazione ferroviaria distante circa 2 chilometri dal centro storico, in direzione mare.

Si può arrivare a Loreto anche il 27 mattina. L’eventuale pranzo del 27 novembre tuttavia non è compreso nella quota della pensione completa.

N. B. : – I PRESBITERI SONO PREGATI DI PORTARE CON SE’ L’ALBA E LA STOLA (BIANCA).

– parcheggi: I PARCHEGGI IN VIA UNGHERIA, ADIACENTE AL SANTUARIO,  A LORETO SONO LIBERI DURANTE IL CONVEGNO.

INDIRIZZI

Unione Apostolica del Clero
Via T. Valfrè, 11
00165 ROMA RM
T. 06 39367106
*protected email* – www.uac-italia.it

Loreto
Casa Accoglienza Pellegrini
Palazzo Illirico
Piazza della Madonna, 41
60025 LORETO AN
CONTATTI: cell. Marco 334 6751773
Tel. 071 9747213
*protected email*

 

5 settembre – Memoria di Santa Teresa di Calcutta

“Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso” (Madre Teresa).

DA PADOVA – DON ANGELO LESSIO E’ TORNATO ALLA CASA DEL PADRE

 

don Angelo Lessio di Padova

Il cuore di don Angelo Lessio si è fermato la sera della solennità dell’Assunta, all’Opera della Provvidenza (Sarmeola di Rubano PD), dopo pochi mesi di malattia ed un rapido declino delle forze.

Don Angelo era ancora residente a Rovolon sua ultima parrocchia. Era nato nel1934 ad Arre ed era stato ordinato presbitero nel 1959. Ha svolto il ministero di cooperatore a Montegrotto e a Mandria. E’ stato parroco di Premaore, di Cadoneghe e di Rovolon. Dopo Cadoneghe è stato per alcuni anni cappellano dell’Ospedale sant’Antonio a Padova.

Profilo di don Angelo Lessio steso da mons. Mario Morellato, suo compagno di ordinazione e già vicario generale.

“Ed ecco: ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, il terremoto. Ma il Signore non era nel terremoto.

Dopo il terremoto un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come l’udì, Elia si coprì il volto”.

Penso che l’esperienza della presenza e dell’azione di Dio nella sua vita di credente e di prete, sia stata davvero, per Don Angelo Lessio, quella del profeta Elia. Nessun terremoto e niente lampi e tuoni, ma la brezza leggera che conforta e rasserena nel silenzio e nella carezza. E non si tratta di una esperienza debole o meno incisiva o meno emozionante. E’ stata una esperienza sbocciata nell’ambiente sereno e cordiale della sua famiglia, semplice e ricca di fede, pronta e generosa nel rispondere alle chiamate di Dio. Il legame affettuosamente intenso con i genitori, con la sorella Suora Canossiana, con il fratello e le altre le sorelle, con i tanti cugini e parenti, Don Angelo non lo ha mai rallentato e lo si tocca con mano perfino nel suo Testamento. Leggi altro ›

NUOVA CAPPELLA DELL’ASSUNTA DONATA DA DON ALBINO SANNA

Il nostro segretario nazionale UAC don Albino Sanna ha ideato e donato una nuova Cappella dell’Assunta alla sua parrocchia di San Gavino Martire a Gavoi Nu in Sardegna. La Cappella è stata benedetta dal Vescovo di Nuoro S. E. Mons. Mosè Marcia il 14 agosto 2017.

Ultim’ora

1 novembre 2017

CONVEGNO NAZIONALE UAC A LORETO

I direttori diocesani e i soci che desiderano partecipare al prossimo Convegno nazionale UAC che si terrà a Loreto dal 27 al 29 novembre prossimo (trovate le notizie tecniche nella pagina centrale) sono pregati di inviare la propria adesione quanto prima o per posta scrivendo a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè, 11 – 00165 ROMA RM o per via E-mail. 

Santuario di Loreto

Il Convegno è un momento importante in vista anche di un rilancio dell’associazione  in modo da coinvolgere altri Ministri ordinati che credono nel progetto dell’UAC per i prossimi anni in favore del clero italiano.

 

 

 

 

 

 

 

26-27 settembre 2017
Consiglio nazionale UAC a Parma

Il Consiglio insieme ai Seminaristi di Parma dopo la concelebrazione nella cappella del Seminario – 26 settembre 2017.

Il Presidente, insieme a don Stefano Rosati che ci ospita, taglia la torta commemorativa dell’UAC. Grazie per la dolce accoglienza.

Il Consiglio nazionale UAC si è riunito il 26 – 27 settembre 2017 nel Seminario Maggiore e nella Badia di Torrechiara a Parma.
Presenti: S.E. Mons. Luigi Mansi, don Nino Carta, diac. Mauro Tommasi, don Franco Borsari, don Gian Paolo Cassano, don Stefano Rosati, don Ninè Valdini, don Massimo Goni, don Clemente Petrillo, don Luigino Scarponi, don Albino Sanna.
Adesioni 2017. Il Consiglio esamina la situazione delle adesioni e prende atto che vi è una continuità e una stabilità. Vi è anche un interesse da parte dei preti giovani.
Assemblea internazionale UAC. L’Assemblea si terrà dal 13 al 17 novembre prossimo e, essendo il Presidente nazionale impossibilitato a prenderne parte delega don Stefano Rosati a rappresentarlo, sarà presente anche qualche altro componente del Consiglio nazionale.
Convegno nazionale del 27 – 29 novembre. Si definisce in dettaglio tutto il programma.
Lavori di ristrutturazione della Sede nazionale. Si prendono in esame anche due preventivi per i lavori di ristrutturazione nella Sede nazionale e si decide di affidare a un tecnico di fiducia che esamini i preventivi, veda la Sede, indichi i lavori urgenti da fare. Oltre che dare il proprio parere è opportuno che segua i lavori nei dettagli e abbia i contatti con l’impresa.
Notiziario UAC. Il n. 3 luglio-settembre 2017 viene imbastito nei dettagli e si spera che possa essere pronto per la fine di ottobre.
Questionario UAC 2017.  Fino a questo momento sono arrivate una ventina di risposte da parte degli iscritti e dei Direttori diocesani. Si invitano quindi i Direttori diocesani che si facciano tramite per sollecitare la risposta al Questionario 2017 entro il 30 ottobre prossimo inviando le risposte scritte alla segreteria nazionale. Queste risposte saranno esaminate e sintetizzate da un Consigliere nazionale e quindi saranno oggetto dei Cenacoli che faremo nel pomeriggio del 28 novembre a Loreto durante il prossimo Convegno.

Un grazie sentito a don Stefano Rosati, ai Superiori e ai Seminaristi di Parma per la squisita accoglienza e la fraterna condivisione, insieme a tutto il personale religioso e laico compresi quelli della Badia di Torrechiara.

Il prossimo Consiglio si terrà il 27 novembre alle ore 12,00 a Loreto.
Il Segretario
Don Albino Sanna

 

8 settembre 2017

CONSIGLIO NAZIONALE UAC

Il 26 e il 27 settembre prossimi, si terrà il Consiglio nazionale UAC al quale oltre i Consiglieri partecipano anche i Responsabili regionali.

Tra gli altri argomenti si tratterà e si definirà nei dettagli il prossimo Convegno nazionale, al quale sono invitati tutti i soci a iniziare dai Direttori diocesani, che si terrà il 27-29 novembre 2017 a Loreto, ospiti della Casa del Pellegrino nella piazza del Santuario. Le iscrizioni sono aperte inviando il proprio nominativo alla segreteria UAC via T. Valfrè 11 – 00165 ROMA RM o per E-mail (preferibilmente) o per posta ordinaria. 

Nel mese di ottobre chiuderanno le adesioni UAC del 2017. Coloro che ancora non avessero rinnovato l’adesione sono pregati di inviare la loro adesione tramite ccp 47453006 intestato a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè 11 – 00165 ROMA RM. Grazie!

Unione Apostolica del Clero

 

8 agosto 2017

Ci ha lasciati per entrare nella Casa del Padre don Giuseppe BRUNI, direttore diocesano dell’UAC di Arezzo. Preghiamo per lui e siamo riconoscenti per quanto ha donato nella sua vita presbiterale e per il generoso servizio all’UAC.

2 luglio 2017

BUONE VACANZE

 E BUONA LETTURA

DI “LIEVITO DI FRATERNITA”

 


Questo volume è il frutto di un lavoro collegiale, che tra il 2014 e il 2016 ha coinvolto i Pastori delle Chiese che sono in Italia attorno al tema del Rinnovamento del clero a partire dalla formazione permanente. Si tratta di un agile strumento pastorale con proposte qualificate e percorsi di comunione necessari a realizzarle, spunti per continuare il confronto, il discernimento e l’elaborazione di processi di riforma. Tra i titoli: primato della dimensione comunitaria, diocesanità e carità pastorale, fraternità presbiterale, cura della vita interiore, sequela, responsabilità amministrative ed economiche, gioia evangelizzatrice e prima formazione.

 

 

 

 

Letture Consigliate

– Lettera del Presidente d. Luigi Mansi ai Direttori diocesani, nella pagine del Presidente

– Il saluto del nuovo presidente UAC d. Luigi Mansi, nella pagina centrale

– La relazione del triennio di d. Vittorio Peri, nella pagina centrale

Il presbiterio di d. Vittorio Peri, in “Riflessioni ed esperienze“.

Vivere insieme: un sogno o un’opportunità di d. Massimo Goni, in “Dialogare per crescere“.

Quanto è buono e dolce che i fratelli vivano insieme di d. Giancarlo Lanforti, in “Dialogare per crescere

Riflessioni ed Esperienze