5 settembre – Memoria di Santa Teresa di Calcutta

“Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso” (Madre Teresa).

DA PADOVA – DON ANGELO LESSIO E’ TORNATO ALLA CASA DEL PADRE

 

don Angelo Lessio di Padova

Il cuore di don Angelo Lessio si è fermato la sera della solennità dell’Assunta, all’Opera della Provvidenza (Sarmeola di Rubano PD), dopo pochi mesi di malattia ed un rapido declino delle forze.

Don Angelo era ancora residente a Rovolon sua ultima parrocchia. Era nato nel1934 ad Arre ed era stato ordinato presbitero nel 1959. Ha svolto il ministero di cooperatore a Montegrotto e a Mandria. E’ stato parroco di Premaore, di Cadoneghe e di Rovolon. Dopo Cadoneghe è stato per alcuni anni cappellano dell’Ospedale sant’Antonio a Padova.

Profilo di don Angelo Lessio steso da mons. Mario Morellato, suo compagno di ordinazione e già vicario generale.

“Ed ecco: ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, il terremoto. Ma il Signore non era nel terremoto.

Dopo il terremoto un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come l’udì, Elia si coprì il volto”.

Penso che l’esperienza della presenza e dell’azione di Dio nella sua vita di credente e di prete, sia stata davvero, per Don Angelo Lessio, quella del profeta Elia. Nessun terremoto e niente lampi e tuoni, ma la brezza leggera che conforta e rasserena nel silenzio e nella carezza. E non si tratta di una esperienza debole o meno incisiva o meno emozionante. E’ stata una esperienza sbocciata nell’ambiente sereno e cordiale della sua famiglia, semplice e ricca di fede, pronta e generosa nel rispondere alle chiamate di Dio. Il legame affettuosamente intenso con i genitori, con la sorella Suora Canossiana, con il fratello e le altre le sorelle, con i tanti cugini e parenti, Don Angelo non lo ha mai rallentato e lo si tocca con mano perfino nel suo Testamento. Leggi altro ›

NUOVA CAPPELLA DELL’ASSUNTA DONATA DA DON ALBINO SANNA

Il nostro segretario nazionale UAC don Albino Sanna ha ideato e donato una nuova Cappella dell’Assunta alla sua parrocchia di San Gavino Martire a Gavoi Nu in Sardegna. La Cappella è stata benedetta dal Vescovo di Nuoro S. E. Mons. Mosè Marcia il 14 agosto 2017.

LIEVITO DI FRATERNITA’

UNA BUONA E ARRICCHENTE LETTURA DURANTE QUESTA ESTATE

 

MONS. MARIO DELPINI NUOVO ARCIVESCOVO DI MILANO

Mario Delpini nominato nuovo arcivescovo di Milano succederà all’arcivescovo Angelo Scola. Milano 7 Luglio 2017

 

Mons. Mario Delpini, nuovo arcivescovo di Milano a detto: “Il Signore benedica questa Chiesa di Milano e benedica il pastore inadeguato che Papa Francesco ha scelto”. Grande Mons. Mario Delpini. I vescovi sono Pastori e SERVI della loro diocesi, non illustri o meno illustri di nome o di fama umana. Buon lavoro pastorale.

CONSIGLIO NAZIONALE UAC DEL 30 MAGGIO 2017

i partecipanti al Consiglio nazionale del 30 maggio 2017 nella Sala della cappella della Stazione Termini a Roma.

I partecipanti al Consiglio nazionale del 30 maggio 2017 nella Sala della Cappella della Stazione Termini a Roma.

Il Consiglio nazionale UAC aperto anche ai Responsabili regionali si è tenuto nella Sala della Cappella della Stazione Termini a Roma il 30 maggio 2017.

Un grazie desideriamo rivolgere al Cappellano della Cappella della Stazione Termini don Giorgio.

Erano presenti: Mons. Luigi Mansi, Presidente; don Nino Carta, Vice Presidente Area Centro; don Ninè Valdini, Vice Presidente Area Sud; don Massimo Goni, Vice Presidente Area Nord; Mons. Alberto D’Urso, Consigliere Area Sud; don Luigino Scarponi, Consigliere Area Centro; don Franco Borsari, Regionale Emilia Romagna; don Clemente Petrillo, Regionale Campana; diac. Mauro Tommasi, Economo; Mons. Albino Sanna, Segretario.

Il segretario relaziona sulla situazione delle adesioni per il 2017. Ad oggi 30 maggio le adesioni già pervenute sono 793. In confronto agli altri anni quindi vi è stata da parte dei soci e dei Circoli diocesani una maggiore puntualità e impegno. Ciò fa ben sperare. Mancano ancora le adesioni di alcune diocesi per un numero di soci attorno alle 200 unità che si spera possano essere recuperate quanto prima. Alla fine della ‘campagna adesioni’ si spera quindi di raggiungere il numero dello scorso anno e probabilmente superarlo. La soglia delle 1.000 adesioni è possibile. Queste adesioni riguardano solo i soci che versano la quota di 25,00 Euro. E’ doveroso però notare come la nostra Associazione è seguita anche da altri Ministri Ordinati ad iniziare dai Vescovi, quindi da tanti Presbiteri e Diaconi che non versano regolarmente la quota ma che sono ugualmente attenti e interessati all’UAC; anch’essi fanno parte della nostra associazione. Infatti la nostra rivista “UAC Notizie” è spedita per posta a circa 2.000 indirizzi, tra questi oltre agli iscritti anche ai Vescovi diocesani, agli Uffici CEI, ai Seminari Maggiori d’Italia, ad alcuni seminaristi del 6° anno e ad alcuni preti novelli, nonché a diversi amici.

Viene programmato quindi il n. 2 /2017 aprile-giugno di UAC Notizie. Si prende atto che la rivista è ben impaginata e stampata ed è seguita ed apprezzata dai nostri associati. Gli argomenti sono interessanti. Si chiede una maggiore partecipazione con articoli e foto da parte delle realtà locali, diocesi e regioni.

Si esamina il programma del CONVEGNO NAZIONALE UAC che si terrà dal pomeriggio del 27 novembre fino al pranzo del 29 novembre 2017 nella Casa Accoglienza Pellegrini di LORETO e avrà come TEMA GENERALE: ”La conversione al discernimento dei ministri ordinati, Vescovi, Presbiteri, Diaconi, alla luce del recente magistero – discernimento e identità vocazionale”.

Coloro che sono interessati alla partecipazione sono pregati di procedere quanto prima alle iscrizioni che vanno inviate preferibilmente o per posta ordinaria o per E-mail a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè, 11 – 00165 ROMA RM

Il programma prevede due relazioni sull’argomento del “discernimento” e una tavola rotonda su “racconti e storie di discernimento”.

I direttori diocesani si sentano impegnati nel sollecitare, oltre la loro doverosa partecipazione, anche quella di tanti soci. E’ un momento di incontro fraterno, di approfondimento sul “discernimento” e di rafforzamento della nostra Associazione a beneficio dei Ministri Ordinati.

La sede del Convegno a Loreto è particolarmente significativa sia per la presenza di Maria che “custodiva nel suo cuore” la Parola e ha vissuto il discernimento personale e della Chiesa, oltre un segno di solidarietà alle Regioni colpite dal terremoto.

L’Economo presenta il bilancio consuntivo 2016 e preventivo 2017. La situazione economica dell’UAC italiana è buona.

Infine il Consiglio ritiene necessario affrontare alcuni lavori di ristrutturazione della Sede nazionale di via V. Valfrè a Roma adiacente a piazza Pio XI in quanto questo intervento non è stato mai fatto. Il condominio dove si trova la Sede nazionale è stata costruita negli anni ’60 in occasione delle olimpiadi di Roma che è stata acquistata dall’UAC nel 1996.

Si incarica quindi il Segretario nella ricerca di una o più imprese per l’esecuzione dei lavori. Il Consiglio suggerisce anche di interpellare il parere di qualche tecnico amico sulle proposte di intervento.

Don Albino Sanna, segretario nazionale

CARD. GUALTIERO BASSETTI PRESIDENTE CEI

Card. Gualtiero Bassetti

Card. Gualtiero Bassetti

L’UAC si unisce nella gioia della Chiesa italiana per la nomina del Card. Gualtiero Bassetti a Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, assicura la preghiera, la disponibilità alle indicazioni pastorali e in particolare a quelle sul Ministero Ordinato, augurando buon lavoro per il bene della Chiesa italiana.

«Una domenica di luglio del 1994 – racconta Bassetti – , “don Silvano”, così era chiamato il cardinale Piovanelli a Firenze, mi convocò e senza tanti preamboli mi mise sotto gli occhi una lettera: diceva che il Santo Padre mi aveva nominato vescovo di Massa Marittima-Piombino, nel cuore della Maremma: avevo 52 anni». Come motto episcopale sceglie un passo della Lettera di san Paolo agli Efesini: “In caritate fundati” (Fondati nella carità).

Nel 1998 il trasferimento nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro che guida per oltre dieci anni. Nel 2009 l’arrivo a Perugia-Città della Pieve. Nei suoi interventi – come testimonia il libro “La gioia della carità” del 2015 che li raccoglie– sottolinea che la Chiesa deve essere «accogliente» e vivere la «povertà», che il vescovo è chiamato ad avere lo stile di un «padre» e a mettere al centro la «vicinanza», che è necessario ridurre la «pericolosa distanza fra chi governa e il cittadino». Da uomo del Concilio, invita a dare spazio al laicato spronandolo a offrire un «contributo vivo e responsabile», richiama alla «comunione» che è «lo splendore dell’unità nella carità» e sollecita il dialogo con le altre fedi e confessioni cristiane.

PAPA FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CORSO DELLA PENITENZERIA

17 marzo 2017

Papa Francesco in confessionale - 2 marzo 2017

Papa Francesco in confessionale a disposizione dei preti

Come si diventa buon confessore?

Vorrei indicare, al riguardo, tre aspetti.

  1. Il “buon confessore” è, innanzitutto, un vero amico di Gesù Buon Pastore. Senza questa amicizia, sarà ben difficile maturare quella paternità, così necessaria nel ministero della Riconciliazione. Essere amici di Gesù significa innanzitutto coltivare la preghiera. Sia una preghiera personale con il Signore, chiedendo incessantemente il dono della carità pastorale; sia una preghiera specifica per l’esercizio del compito di confessori e per i fedeli, fratelli e sorelle che si avvicinano a noi alla ricerca della misericordia di Dio.
  2. Il buon confessore è, in secondo luogo, un uomo dello Spirito, un uomo del discernimento. Quanto male viene alla Chiesa dalla mancanza di discernimento! Quanto male viene alle anime da un agire che non affonda le proprie radici nell’ascolto umile dello Spirito Santo e della volontà di Dio. Il confessore non fa la propria volontà e non insegna una dottrina propria. Egli è chiamato a fare sempre e solo la volontà di Dio, in piena comunione con la Chiesa, della quale è ministro, cioè servo… Laddove il confessore si rendesse conto della presenza di veri e propri disturbi spirituali – che possono anche essere in larga parte psichici, e ciò deve essere verificato attraverso una sana collaborazione con le scienze umane –, non dovrà esitare a fare riferimento a coloro che, nella diocesi, sono incaricati di questo delicato e necessario ministero, vale a dire gli esorcisti. Ma questi devono essere scelti con molta cura e molta prudenza.
  3. Infine, il confessionale è anche un vero e proprio luogo di evangelizzazione. Non c’è, infatti, evangelizzazione più autentica che l’incontro con il Dio della misericordia, con il Dio che è Misericordia. Incontrare la misericordia significa incontrare il vero volto di Dio, così come il Signore Gesù ce lo ha rivelato. Il confessionale è allora luogo di evangelizzazione e quindi di formazione. Nel pur breve dialogo che intesse con il penitente, il confessore è chiamato a discernere che cosa sia più utile e che cosa sia addirittura necessario al cammino spirituale di quel fratello o di quella sorella; talvolta si renderà necessario ri-annunciare le più elementari verità di fede, il nucleo incandescente, il kerigma, senza il quale la stessa esperienza dell’amore di Dio e della sua misericordia rimarrebbe come muta. Il confessore, infatti, è chiamato quotidianamente e recarsi nelle “periferie del male e del peccato” – questa è una brutta periferia! – e la sua opera rappresenta un’autentica priorità pastorale. Confessare è priorità pastorale. Per favore, che non ci siano quei cartelli: “Si confessa soltanto lunedì, mercoledì dalla tal ora alla tal ora”. Si confessa ogni volta che te lo chiedono. E se tu stai lì [nel confessionale] pregando, stai con il confessionale aperto, che è il cuore di Dio aperto.

 

3 marzo 2017 – Ai parroci di Roma

A sorpresa papa Francesco prima di tenere la sua meditazione odierna ha scelto di confessare alcuni parroci e sacerdoti, rivoluzionando la “scaletta” dell’incontro di inizio Quaresima con i parroci di Roma, nel giovedì che segue il Mercoledì delle Ceneri, nella Basilica di San Giovanni in Laterano.

Papa Francesco ha fatto ricorso a un’immagine sportiva molto tecnica per far capire quanto debba essere salda la fede in Gesù: «Quando parlo di punti fermi o di fare perno, l’immagine che ho presente è quella del giocatore di basket o pallacanestro, che inchioda il piede come “perno” a terra e compie movimenti per proteggere la palla, o per trovare uno spazio per passarla, o per prendere la rincorsa e andare a canestro». «Per noi quel piede inchiodato al suolo, intorno al quale facciamo perno, è la croce di Cristo», ha spiegato il Papa ai parroci della sua diocesi.

Secondo Papa Francesco, «la fede, il progresso e la crescita nella fede, si fonda sempre sulla Croce». Perché, ha ricordato con le parole di San Paolo ai corinzi, «è piaciuto a Dio salvare i credenti con la stoltezza della predicazione» di «Cristo crocifisso: scandalo per i giudei e stoltezza per i pagani».

«Tenendo dunque, come dice la Lettera agli Ebrei, fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento, noi – ha scandito il Papa – ci muoviamo e ci esercitiamo nella memoria – ricordando la moltitudine di testimoni e corriamo con speranza «nella corsa che ci sta davanti», discernendo le tentazioni contro la fede, senza stancarci né perderci d’animo».

Ultim’ora

8 settembre 2017

CONSIGLIO NAZIONALE UAC

Il 26 e il 27 settembre prossimi, si terrà il Consiglio nazionale UAC al quale oltre i Consiglieri partecipano anche i Responsabili regionali.

Tra gli altri argomenti si tratterà e si definirà nei dettagli il prossimo Convegno nazionale, al quale sono invitati tutti i soci a iniziare dai Direttori diocesani, che si terrà il 27-29 novembre 2017 a Loreto, ospiti della Casa del Pellegrino nella piazza del Santuario. Le iscrizioni sono aperte inviando il proprio nominativo alla segreteria UAC via T. Valfrè 11 – 00165 ROMA RM o per E-mail (preferibilmente) o per posta ordinaria. 

Nel mese di ottobre chiuderanno le adesioni UAC del 2017. Coloro che ancora non avessero rinnovato l’adesione sono pregati di inviare la loro adesione tramite ccp 47453006 intestato a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè 11 – 00165 ROMA RM. Grazie!

Unione Apostolica del Clero

 

8 agosto 2017

Ci ha lasciati per entrare nella Casa del Padre don Giuseppe BRUNI, direttore diocesano dell’UAC di Arezzo. Preghiamo per lui e siamo riconoscenti per quanto ha donato nella sua vita presbiterale e per il generoso servizio all’UAC.

2 luglio 2017

BUONE VACANZE

 E BUONA LETTURA

DI “LIEVITO DI FRATERNITA”

 


Questo volume è il frutto di un lavoro collegiale, che tra il 2014 e il 2016 ha coinvolto i Pastori delle Chiese che sono in Italia attorno al tema del Rinnovamento del clero a partire dalla formazione permanente. Si tratta di un agile strumento pastorale con proposte qualificate e percorsi di comunione necessari a realizzarle, spunti per continuare il confronto, il discernimento e l’elaborazione di processi di riforma. Tra i titoli: primato della dimensione comunitaria, diocesanità e carità pastorale, fraternità presbiterale, cura della vita interiore, sequela, responsabilità amministrative ed economiche, gioia evangelizzatrice e prima formazione.

 

 

 

 

7 maggio 2017

IL  30 MAGGIO 2017 SI TERRA’ LA RIUNIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE UAC NELLA SALA DELLA STAZIONE TERMINI A ROMA. INIZIO LAVORI ORE 11,00 FINO ALLE 17,00. OLTRE I CONSIGLIERI NAZIONALI PARTECIPERANNO ANCHE I RESPONSABILI REGIONALI.

La segreteria.

16 aprile 2017

PASQUA

La Redazione del Sito

AUGURA

una Santa Pasqua a tutti i visitatori.

S'Incravamentun in Sardegna

S’Incravamentu in Sardegna

 

UAC Notizie è in arrivo nelle Sedi degli iscritti in questi giorni. Potete leggere il n. 1- 2017 nella pagina centrale in questo Sito. Buona lettura!

 

5 marzo 2017

LE ISCRIZIONI ALL’UAC

Il rinnovo dell’adesione e le nuove iscrizioni all’UAC è bene che arrivino entro il mese di marzo in modo da avere subito UAC Notizie e Presbyteri . Ogni singolo socio può effettuare il rinnovo anche personalmente compilando il conto corrente postale n. 47453006 intestato a UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO, via T. Valfrè, 11 -00165 ROMA RM. Il ccp precompilato lo si può trovare nel n. 4 2016 di “UAC Notizie”. Per l’abbonamento anche a Presbyteri la quota è di 65,00 Euro, mentre quella solo all’UAC è di 25,00 Euro.

Ci attendiamo una crescita in qualità e quantità dell’UAC per un servizio generoso e utile per il clero italiano.

Grazie.

 

20 – 21 febbraio 2017

CONSIGLIO NAZIONALE UAC AD ANDRIA

I partecipanti al Consiglio nazionale UAC ad Andria

I partecipanti al Consiglio nazionale UAC ad Andria

Il Consiglio nazionale UAC si è riunito ad Andria il 20 – 21 febbraio 2017.

Il Consiglio nazionale ha apprezzato la squisita ospitalità da parte del Presidente nazionale S. E. Mons. Luigi Mansi e da parte della diocesi di Andria.

In questo primo Consiglio del triennio 2016-2019 si è affrontata una prima analisi dell’andamento delle iscrizioni all’UAC dalla quale risulta che per il momento sono arrivate già circa 400 adesioni dai gruppi diocesani e dai singoli soci. Vi è anche un interesse sempre maggiore tra i preti giovani.

E’ stato indicato, quindi, il tema del prossimo triennio: TEMATICA GENERALE: “La conversione al discernimento dei ministri ordinati, Vescovi, presbiteri e diaconi, alla luce del recente Magistero”.

Sono state poi individuate anche le scansioni per i diversi anni:

  • I anno: discernimento e identità vocazionale
  • II anno: discernimento come cammino comunitario
  • III anno: discernimento dei segni dei tempi per la missione.

E’ stato quindi programmato il primo numero di Uac Notizie.

CONVEGNO NAZIONALE UAC

Il Convegno nazionale UAC si terrà il 27 – 28 – 29 novembre 2017 a Loreto o Assisi “Domus laetitiae”. Il tema: “La conversione al discernimento dei ministri ordinati, Vescovi, presbiteri e diaconi, alla luce del recente magistero – discernimento e identità vocazionale”.

Sono state poi individuate anche le persone che terranno le Relazioni e la Tavola rotonda.

Infine è stato determinato il Calendario dell’UAC per il 2017: Consiglio nazionale aperto anche ai Responsabili regionali: 30 maggio 2017 a Stazione Termini dalle ore 11,00 alle 17,00; 26 – 27 settembre 2017 a Parma dal pomeriggio del 26 a pranzo del 27; 29 novembre 2017 pomeriggio a Loreto o Assisi.

Tutti i partecipanti al Consiglio nazionale esprimo ancora una volta la loro soddisfazione e il loro ringraziamento per l’accoglienza loro riservata da parte del Presidente nazionale S. E. Mons. Luigi Mansi e delle strutture della diocesi anche per la visita ai luoghi significativi di Andria.

don Albino Sanna, segretario nazionale

 

1 febbraio 2017

Don Nino Carta, vice Presidente UAC dell’area Sud con il calciatore dell’Inter Eder.


don Nino Carta con l'amico il calciatore dell'Inter Eder

Bellissima immagine.

 

 

 

 

 

 

UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO – UMBRIA

 LUNEDÌ,  6 febbraio 2017, ALLE ORE 9,30

si tiene  a Foligno, nell’Istituto missionario “La quiete” il CENACOLO sul tema “Amoris latitia”.

L’incontro si concluderà con il pranzo.

don Sergio Andreoli

DELEGATO DELL’UMBRIA

 

20 gennaio 2017

Tutta l’UAC si stringe attorno a don Stefano Rosati, Consigliere UAC per l’Area Nord, e ai familiari tutti, per il transito della madre Ines alla vita eterna e assicura la preghiera di suffragio nella certezza che il Signore l’ha accolta in Paradiso dove occupa già il posto a lei riservato nel settore delle mamme dei preti!

 

 

 

13 gennaio 2017

CONVOCAZIONE DEL CENTRO STUDI

Carissimi componenti del Centro Studi,
vi invio convocazione e o.d.g. del prossimo incontro del Centro Studi, che si radunerà il 7 febbraio 2017 alle ore 9:30:
1) Bilancio e prospettive dell’ultima assemblea nazionale UAC;
2) Valutazione delle attività svolte;
3) Proposte da parte dei componenti del Centro Studi di programmi e iniziative dell’UAC;
4) Varie ed eventuali.
 
Il luogo dell’incontro è quello dell’ultima volta: ISTITUTO RELIGIOSE ORSOLINE U.R., VIA NOMENTANA, 34 – 00161 ROMA. Tel. 06 4402983/33/53. Fax: 04 4404719.
Chi, arrivando la sera prima, desidera pernottare, prenda per cortesia contatto direttamente con la casa.
Vi chiedo gentilmente di farmi pervenire con anticipo la conferma o meno della vostra presenza, segnalandomi anche se vi fermate a pranzo oppure no. A tal proposito mi permetto di segnalare, onde evitare disguidi che purtroppo si sono verificati, che nel momento in cui confermate la presenza al pranzo la casa che ci ospita ci fa pagare in ogni caso il costo del pasto stesso, per cui, per non sciupare risorse dell’UAC e cibo, è auspicata la corrispondenza tra la vostra adesione e l’effettiva presenza al pranzo stesso. 
Colgo l’occasione per porgere a voi tutti, a nome del confermato Presidente nazionale UAC S. E. Mons. Luigi Mansi, del Direttore del Centro Studi Mons. Antonio Pitta e mio auguri di ogni bene.
 
Il segretario
d. Fernando Bellelli

 

 

 

6 gennaio 2017natale IMMAGINE MODERNA

Epifania del Signore

Auguriamo un Anno sereno a tutti i soci dell’UAC.

APERTE LE ISCRIZIONI ALL’UAC

Sono già inviate le lettere ai Direttori diocesani per il rinnovo e per le nuove iscrizioni all’UAC che dovrebbero arrivare entro il mese di marzo. Ogni singolo socio può effettuare il rinnovo anche personalmente compilando il conto corrente postale n. 47453006 intestato a UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO, via T. Valfrè, 11 -00165 ROMA RM. Il ccp precompilato lo si può trovare nel n. 4 2016 di “UAC Notizie” che dovrebbe arrivare agli iscritti fra qualche settimana.

Ci attendiamo una crescita in qualità e quantità dell’UAC per un servizio generoso e utile per il clero italiano.

Grazie. 

Letture Consigliate

– Lettera del Presidente d. Luigi Mansi ai Direttori diocesani, nella pagine del Presidente

– Il saluto del nuovo presidente UAC d. Luigi Mansi, nella pagina centrale

– La relazione del triennio di d. Vittorio Peri, nella pagina centrale

Il presbiterio di d. Vittorio Peri, in “Riflessioni ed esperienze“.

Vivere insieme: un sogno o un’opportunità di d. Massimo Goni, in “Dialogare per crescere“.

Quanto è buono e dolce che i fratelli vivano insieme di d. Giancarlo Lanforti, in “Dialogare per crescere

Riflessioni ed Esperienze