Papa Francesco da don Tonino Bello

Papa Francesco è stato in Puglia il 20 aprile 2018 per celebrare don Tonino Bello. L’alba ha trovato migliaia di persone in cammino verso la grande area attrezzata davanti al cimitero di Alessano (Lecce), dove il Pontefice ha pregato sulla tomba di Don Tonino nel venticinquesimo anniversario della sua morte, prima di ripartire alla volta di Molfetta, la città di cui Don Tonino fu vescovo.

Sulla tomba c’è scritto, semplicemente, “Don Tonino Bello, terziario francescano, vescovo di Molfetta-Rivo-Giovinazzo-Terlizzi”. Dopo aver pregato per cinque minuti davanti alla tomba, il Papa si è raccolto in preghiera anche davanti alla vicina tomba della madre del presule. Francesco ha poi salutato nel cimitero un gruppo di familiari di don Tonino, i fratelli Trifone e Marcello e i nipoti con i rispettivi figli, scambiando con tutti strette di mano, parole di ricordo del vescovo scomparso 25 anni fa, e accarezzando e baciando i bambini.

Bergoglio ha voluto, poi, ricordare don Tonino davanti a 20mila fedeli: “Capire i poveri era per lui vera ricchezza. Aveva ragione, perché i poveri sono realmente ricchezza della Chiesa. Ricordacelo ancora, don Tonino, di fronte alla tentazione ricorrente di accodarci dietro ai potenti di turno, di ricercare privilegi, di adagiarci in una vita comoda”.

buone feste pasquali

L’incontro del Risorto con sua Madre la Vergine Maria. Nelle comunità parrocchiali si festeggia il Giorno di Pasqua con riti e tradizioni bellissime e significative.

Il rito de “S’Incontru” in Sardegna

Buona Settimana Santa

Gesù entra a Gerusalemme per affrontare la sua Passione, Morte e Risurrezione.

Buona Settimana Santa !

RITI DI QUARESIMA – VIA CRUCIS NELLE STRADE

Riti di Quaresima: Via Crucis per le strade dei paesi con le Stazioni nelle case dei malati. Ci prepariamo così a vivere con devozione la Settimana Santa da domenica prossima detta delle Palme. Suggestive foto di don Albino nelle quali si evidenzia la numerosa partecipazione dei fedeli e del servizio dei giovani e delle prioresse. – Venerdì 23 marzo 2018

UMBRIA – CENACOLO REGIONALE

Presbitèri diocesani sotto osservazione

di Vittorio Peri

Partecipanti al Cenacolo regionale

 

Partecipanti al Cenacolo regionale

Partecipanti al Cenacolo regionale

Partecipanti al Cenacolo regionale

 

Il cenacolo sul “presbiterio diocesano”, che si è svolto la mattina del 14 marzo al Seminario regionale su iniziativa del rettore d. Carlo Franzoni e dell’Unione apostolica regionale, ha ottenuto un alto gradimento da parte dei 21 partecipanti: una quindicina di preti di diverse diocesi, alcuni diaconi per lo più del medesimo Seminario e il notissimo vescovo emerito Lorenzo Chiarinelli venuto appositamente – merita sottolinearlo – da Rieti.

Chi ha partecipato a qualcuno dei cenacoli organizzati dall’Uac sa bene che non si va per ascoltare un relatore e porre al termine qualche domanda esplicativa. Questo è il modo tradizionale che si attua di solito nei consueti incontri mensili del clero. Un cenacolo è invece un incontro in cui tutti sono invitati a esprimere in piena libertà il proprio pensiero sul tema prescelto  e brevemente presentato all’inizio dalla guida.

Il cenacolo del 14 scorso ha riguardato dunque il presbiterio diocesano: un argomento sicuramente sviluppato in modo adeguato nei documenti della Chiesa, ma quasi del tutto ignorato nella quotidiana vita dei preti (sono essi, infatti, i membri del presbiterio, anche se i diaconi non devono sentirsi ad esso estranei). Come dire: esiste, ma soprattutto nelle solenni carte.

Chi scrive questa nota, in una prima introduzione ha ricordato alcune “perle” teologico-pastorali del magistero in materia. Ad esempio, che i presbiteri costituiscono con il vescovo un unico presbiterio (LG, 28), che di esso fanno parte anche i preti religiosi residenti nella diocesi” (CD, 74); che tutti i preti sono tra loro uniti da intima fraternità sacramentale (PO, 8); che il ministero ordinato ha una radicale forma comunitaria (PdV, 17) e, infine,  che il presbiterio diocesano è una vera famiglia fondata sul sacramento dell’Ordine (PdV, 74).

In una seconda introduzione è stato ricordato ciò che avveniva nei primi tre secoli della Chiesa, e cioè che preti e  diaconi agivano in stretta comunione tra loro e con il vescovo. A partire dal IV secolo però, quando il cristianesimo con l’editto di Teodosio (380) divenne religione ufficiale dell’impero, emersero due modelli di vita ecclesiale e di rapporti tra ministri ordinati.  Nelle città  questi operavano come sempre avevano fatto; nelle periferie rurali, invece, agivano in modo sempre più individualistico: il rapporto con il vescovo e con i suoi preti divenne gradualmente evanescente, l’orizzonte della “diocesanità” sempre più lontano,  lo stesso termine – presbiterio – subì uno stupefacente cambio di fisionomia: da realtà teologico – spirituale a elemento topografico, cioè la parte della chiesa riservata al clero e delimitata di solito da una balaustra.

partecipanti al Cenacolo regionale

Le opinioni emerse dal dialogo

Dopo le due introduzioni, lo scambio di opinioni: libero e centrato, almeno quasi sempre, sul tema. Non è certo facile riassumere i contenuti dei venti contributi esperienziali (c’è stata una sola libera astensione) presentati senza interruzione dalle 9.30 alle 12.30.

Si può tuttavia affermare che la fisionomia generale dei presbitèri diocesani, nelle otto Chiese particolari dell’Umbria, insieme ad alcuni aspetti positivi, presenta un ampio ventaglio di situazioni problematiche, quali ad esempio:  difficoltà ad assicurare una dignitosa vita ai molti preti anziani che vivono da soli o malati;  solitudine psicologica anche dei giovani preti; individualismo pastorale (“qualcuno vive in Seminario insieme ad altri per imparare a … vivere da solo”, è stato detto con umorismo); carenze di natura ecclesiologica che portano ad operare a nome proprio; esperienze di comunione affettiva più che effettiva; penuria di schiette amicizie e di relazioni “calde” tra preti (“poiché la persona è relazione, senza relazione non c’è persona”, ha detto qualcuno); il presbiterio è una specie di macchina il cui volante deve restare saldo nelle mani del vescovo; situazioni difficili di sacerdoti (malattie, ricoveri ospedalieri, ecc. ) che restano ignorate dai fratelli (si è chiesto di bandire la vetusta parola “confratelli”) per mancanza di adeguate informazioni da parte delle rispettive Curie.

E’ stato anche rilevato che la figura del presbitero è ancora troppo spesso presentata al singolare invece che al plurale; come un “io” solitario invece che un “noi” collettivo, nonostante l’insistenza del decreto conciliare Presbiterorum ordinis che,  già nello stesso incipit, orienta verso la forma comunitaria del ministero. La carenza è stata perfino rilevata, da taluno, nel recente sussidio della Cei  Lievito di fraternità (2017) dove prevale il singolare e solo qua e là si parla del presbiterio in genere (salvo sviste, una sola volta del presbiterio diocesano).

Uno dei compiti primari del vescovo, è stato anche detto, è quello di creare e far crescere il  presbiterio di cui è capo e guida. Se un prete staccato dal presbiterio è come un arto mutilato,  si dovrebbe concludere che un presbiterio privo della comunione anche di un solo membro è come un corpo mutilato. Chi, di fronte a questa situazione, può dormire sonni tranquilli?

E se questa è una non rara realtà, utilizzando una forte immagine  di papa Francesco posiamo concludere che tante Chiese diocesane appaiono come “ospedali da campo” nei quali non può non essere allestito un reparto per la cura del loro presbiterio.  Non certo per moltiplicare ingombranti servizi e iniziative, ma per realizzare “infrastrutture” schiettamente spirituali.

Vittorio Peri

 

PAPA FRANCESCO DA CINQUE ANNI

“Tra i due pontificati c’e’ una continuita’ interiore”.

AUGURI PAPA FRANCESCO

PUGLIA – INCONTRO REGIONALE DEI DIRETTORI DIOCESANI UAC

    INCONTRO REGIONALE UAC in PUGLIA

      “fraternità…al futuro!”

I Direttori diocesani partecipanti all’incontro regionale

L’UAC regionale pugliese si è ritrovata “più giovane” e rinnovata in molti suoi quadri diocesani nell’incontro realizzato presso l’Oasi Santa Maria in Cassano delle Murge mercoledì 7 marzo u.s.

     Abbiamo accolto cinque nuovi Direttori Diocesani: don Vito Cassone della Diocesi di Conversano-Monopoli (classe 1986, ordinato l’8.9.2011) che subentra a don Beppe Recchia; don Michele Capodiferro della Diocesi di Altamura-Gravina che ha “ricevuto il testimone” da don Giacomo Fiore; don Giovanni De Nicolo della Diocesi di Molfetta-Terlizzi-Giovinazzo che, dopo alcuni anni di” vacatio”, seguiti alla morte di Mons. Tommaso Tridente, prende il suo posto; Don Giovanni Pistillo della Diocesi di S. Severo che sostituisce Mons. Domenico Niro e don Antonio Di Stefano della Diocesi di Lucera-Troia che prende il posto di don Gaetano Schiraldi.

     Nella mattinata ci ha unito innanzitutto la preghiera, fondamentale per gioire ogni giorno per il dono dell’Ordine Sacro e per “essere presbiteri secondo il cuore di Cristo”.

     Ha ispirato l’incontro il desiderio di vivere con rinnovata disponibilità l’ esperienza  personale e ministeriale all’interno del presbiterio. La carrellata degli interventi hanno sottolineato la volontà di promuovere esperienze “aperte al futuro prossimo”.

     Sono intervenuti all’incontro anche altri sacerdoti non direttori spirituali che per condividere  ”la mattinata di spiritualità” hanno affrontato varie difficoltà, anche per la notevole distanza da Cassano (la Puglia è lunga: ma nessuno si è lamentato).

     Ci sono stati alcuni Direttori… solo spiritualmente ma sinceramente presenti: non pochi di essi hanno giustificato la loro assenza motivata dal trasferimento dell’incontro, causa neve, e inviato messaggi di rammarico dopo aver ricevuto via Waths App le foto del gruppo partecipante.

I Direttori UAC della Puglia in ascolto per un ulteriore rafforzamento dell’Associazione in Puglia

     Si è parlato di tutto, anche del relazionarci meglio tra di noi per comunicazioni urgenti (attivando il gruppo whatsapp UAC Regionale), del rapporto che ogni Direttore Diocesano cercherà di creare o ri-creare con i futuri presbiteri della propria Diocesi presso il Pontificio Seminario Regionale di Molfetta, del rilancio dei Cenacoli, della validità di esperienze interdiocesane, dei laici “Amici dell’UAC”: soprattutto è stato concordato un Corso di Esercizi Spirituali che Mons. Mansi guiderà all’Oasi Santa Maria dal 4 all’8 febbraio 2019, aperto a tutti i presbiteri che ne faranno richiesta. Sarà una esperienza che consoliderà i vincoli di comunione e aperta al discernimento.

Il Presidente nazionale Mons. Luigi Mansi insieme al Responsabile regionale della Puglia Mons. Alberto D’Urso

   

Dopo l’ampio dialogo, il nostro Presidente Nazionale ci ha tenuto, infine, una breve Relazione, da par suo, che brevemente – lui stesso – ha così sintetizzato:

   “ Prendendo come spunto il discorso fatto appena pochi giorni fa dal Papa ai Preti di Roma. In particolare egli ha commentato la parte centrale del discorso del santo Padre, quello dedicato ai preti che vivono la “media età”, l’età in cui spesso tanti ideali apostolici si ridimensionano, l’appoggio della famiglia di origine si affievolisce, i genitori si ammalano, sovente anche la salute inizia a dare qualche problema. Il superlavoro dispersivo ci ha disabituati a prenderci cura di noi stessi proprio nel momento in cui ce ne sarebbe più bisogno.

Il Papa innanzitutto ci affida due testi che farebbero molto bene a questa età: un libro moderno, più vicino a noi, anche in dialogo con la psicologia, del monaco psicologo austriaco, Anselm Grün, La crisi della metà della vita. E poi un altro scritto: La seconda chiamata, del padre René Voillaume. Questo testo – dice il Papa – fa una bella esegesi della vocazione di Pietro, l’ultima, a Tiberiade: il Pietro della seconda chiamata. 

Il Papa, con molto realismo dice che questo momento della vita per il prete è un momento di molte tentazioni; è un momento nel quale ci vuole una necessaria trasformazione. Non si può continuare senza questa necessaria trasformazione, perché se tu continui così, senza maturare, fare un passo avanti in questa crisi, finirai male. Finirai nella doppia vita, forse, o lasciando tutto. Non ci sono più i primi sentimenti del tempo giovanile. E succede – perché questo è un problema umano – succede come nel matrimonio: non c’è più innamoramento. Ma rimane, quella sì, una cosa che dobbiamo cercare dentro: il gusto dell’appartenenza. Questo rimane. Il piacere di essere insieme a un corpo, di condividere, di camminare, di lottare insieme: questo, nel matrimonio e anche per noi. L’appartenenza. E allora devo chiedermi: Com’è la mia appartenenza alla diocesi, al presbiterio? Come per i coniugi: hanno perso tutto quello che era più giovanile, ma il gusto dell’appartenenza coniugale, questo rimane. E lì, cosa si fa?

Cercare aiuto, subito, dice il Papa. Se tu non hai un uomo prudente, un uomo di discernimento, un saggio che ti accompagni, cercalo, perché è pericoloso andare avanti da soli, in questa età. Non rimanere mai privo della guida spirituale. E, accompagnato dalla guida mi vivo il tempo ricordando che esso è:

  • E’ il tempo dei figli– aggiunge il Papa –, di vedere crescere i figli.
  • È Il tempo della fecondità, la verafecondità, non la fecondità finta.
  • E’ tempo della potatura: loro crescono, io aiuto e io rimango indietro.
  • È tempo di prove, di tentazioni diverse.
  • È il tempo di custodire il buon vino, perché invecchi bene. E direi anche che è il tempo dei primi addii. Che ci preparano al tempo dei grandi addii”.

     L’agàpe fraterna si è conclusa con…un fragolino che tutti hanno gustato e qualcuno rigustato.

                                                                                            Sac. Alberto D’Urso

                                                                                          Consigliere Nazionale

                                                                                         Responsabile Regionale

TORRE DEL GRECO: il Beato Vincenzo Romano sarà proclamato Santo

Finalmente santo!

Beato Vincenzo Romano

Con decreto vaticano della Congregazione per la causa dei santi, Vincenzo Romano, l’uomo che con le sue mani ha rialzato e riedificato Torre del Greco dalle ceneri fumanti del Vesuvio nel 1794, il sacerdote amico del popolo e dei marinai, il parroco educatore e protettore della città del corallo, ha superato tutte le fasi teologiche, procedurali e normative, e finalmente a quasi due secoli dalla morte ottiene gli onori degli altari.

Dopo l’incontro dello scorso 6 marzo tra il santo padre Francesco e il cardinale Angelo Amato della sacra Congregazione, grande è l’esultanza del popolo di Torre del Greco.

Anche l’UAC della Campania  e tutta l’UAC italiana gioiscono per questo evento.

L’UAC di Napoli ha come protettore il Beato Vincenzo Romano.

Ultim’ora

9 aprile 2018

SOLIDARIETA’ E PREGHIERA DA TUTTA L’UAC PER I DISAGI DEL TERREMOTO

Terremo Marche: scossa fra Ancona e Macerata

Trema ancora la terra nel centro Italia nelle Marche, in provincia di Macerata, si è avuta una scossa di magnitudo 4.6.L’epicentro è stato registrato a Muccia, e l’evento è stato avvertito in tutta la regione, ma anche nel Lazio, in Toscana, in Emilia Romagna, in Abruzzo e in Umbria. Gli abitanti di Roma, Firenze, ma anche di Rimini e di altre città importanti della nostra penisola, hanno sentito tremare la terra, con conseguente spavento. 

 

 

15 marzo 2018

Nelle comunità parrocchiali si preparano per i riti della Settimana Santa e la Pasqua

L’Ecce homo, l’Addolorata e nello sfondo il Crocefisso in una chiesa parrocchiale.

23 febbraio 2018

Papa Francesco invita a vivere questa giornata di preghiera e digiuno per la pace.

 

5 febbraio 2018

PRESIDENZA E REDAZIONE UAC

Il 5 febbraio 2018 nell’Istituto delle Orsoline di via Nomentana a Roma si è riunita la Presidenza UAC per definire nei dettagli il luogo e il programma del prossimo Convegno nazionale che si celebrerà a Pompei dal 26 al 28 novembre e nella stessa data e nello steso luogo si è riunita anche la Redazione di UAC Notizie per impostare i quattro numeri del 2018.
Presidenza
Il tema del Convegno sarà “il discernimento comunitario” che verrà sviluppato con due relazioni che illustreranno sia l’aspetto teologico e scritturistico, sviluppato dal Relatore don Antonio Pitta, che l’aspetto pastorale del discernimento comunitario, sviluppato dal Relatore P. Felice Scalia S.I.
Nella mattinata del terzo giorno vi sarà una Tavola Rotonda, animata dalle Suore della “Fraternità monastica di Gerusalemme” di Firenze.
I convegnisti verranno ospitati negli Hotels Resort e Maiuri con pensione completa.
Le celebrazioni verranno vissute nel Santuario della Beata Vergine del Rosario. E’ prevista anche una visita alla chiesa del Beato Vincenzo Romano, che tra non molto verrà proclamato Santo, a Torre del Greco.
L’organizzazione del Convegno propone anche, nello spirito del Genius Loci, per chi fosse interessato a prolungare la permanenza a Pompei per un giorno in più in modo da poter visitare gli scavi di Pompei e/o una escursione in barca per la costa amalfitana.

Redazione
Nella stessa Sede vi è stata anche la riunione della redazione di “UAC Notizie”. Si è ritenuto opportuno impostare il n. 1/2018 del Notiziario in continuità con il Convegno del novembre scorso e quindi si decide che le relazioni di Don Nico Dal Molin e di Mons. Antonio Staglianò siano raccolte in un QUARDERNO da inserire nella spedizione del Notiziario.
La Redazione ha ringraziato coloro che hanno collaborato per i quattro numeri del 2017, in particolare don Stefano Rosati che ha curato gli Editoriali, gli articolisti de “Lo studio” don Luca Bonari e S. E. Mons. Carlo Bresciani che verranno sostituti per i numeri di quest’anno da don Nino Carta per gli Editoriali e don Massimo Goni per “Lo studio”. Vengono confermate le altre rubriche “Magistero e Ministero Ordinato” di don Gian Paolo Cassano, “diaconato permanente” del diac. Roberto Massimo. Vengono individuati anche coloro che cureranno la rubrica Esperienze di animazione nel n. 1/2018, il nostro Presidente che scriverà sulla sua esperienza nella conduzione degli Esercizi Spirituali e dei Ritiri mensili del Clero e don Diego Marchioro della diocesi di Ozieri in Sardegna con una sua testimonianza su un fatto drammatico vissuto nella sua parrocchia.
In questo numero vi è anche una new entry di Sr. Chiara Curzel Religiosa delle Suore Figlie del Cuore di Gesù di P. Venturini, consigliera della stessa Congregazione dei Padri Venturini, che ci presenterà la prima “Icona” sul Sacro Cuore. Le altre icone saranno presentate da P. Brena Dehoniano del S. Cuore, sulla figura del Buon Pastore, da Mons. Luciano Monari, sui discepoli di Emmaus, e infine la quarta Icona, quella su Betania, è ancora da affidare.
Proseguiranno anche i necrologi di preti e diaconi che verranno segnalati dalle diocesi e, naturalmente la rubrica di “Vita associativa”, curata dal Segretario, con cronache a livello nazionale, regionale e diocesano.
Don Albino Sanna – segretario  e caporedattore

 

3 febbraio 2018

Mons. Alberto D’Urso con Papa Francesco

Usura e gioco d’azzardo sono fenomeni collegati e da combattere con ogni mezzo. Lo ha detto papa Francesco ricevendo in udienza i rappresentanti delle 30 Fondazioni anti-usura d’Italia e della Consulta nazionale anti-usura che le riunisce, sabato 3 febbraio 2018. Il Papa è stato salutato a nome di tutti dal presidente della Consulta nazionale, monsignor Alberto D’Urso, nostro Consigliere nazionale UAC della Zona Sud. Anch’egli ha sottolineato: «Siamo convinti che è possibile uscire da questa spirale perversa. Se l’usura si organizza, si può organizzare anche la lotta all’usura con la prevenzione, la solidarietà e l’educazione alla legalità». Ci complimentiamo e sosteniamo don Alberto in questo delicato e impegnativo servizio all’Italia.

 

31 gennaio 2018

 

 

RINNOVO ADESIONI 2018

Unione Apostolica del Clero

Ai Direttori diocesani UAC e a tutti i soci,
accogliete il saluto di tutto il Consiglio nazionale, accompagnato dalla preghiera e dalla gratitudine per quanto fate in favore del Clero.

Siete pregati di attivarvi e allo stesso tempo di raccogliere le adesioni UAC per il 2018 del vostro Circolo diocesano, aggiornare quindi l’elenco degli iscritti per il 2018 e inviare poi la scheda diocesana o la propria adesione alla segreteria UAC entro il mese di marzo, in modo da ricevere subito le Riviste “UAC Notizie” e, per chi si abbona, “Presbyteri”.

La somma delle QUOTE dei soci è BENE inviarla tramite C.C.P. n. 47453006 intestato a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè, 11 – 00165 ROMA RM (il C.C.P. prestampato lo trovate nella rivista “UAC Notizie”) o tramite Bonifico IBAN IT 74 I 0200805180 000001339751 presso UNICREDIT Agenzia Roma 1 Pio XI intestato all’Unione Apostolica del Clero (CHI UTILIZZA IL BONIFICO E’ PREGATO DI COMUNICARE OLTRE IL NOME E COGNOME ANCHE L’INDIRIZZO POSTALE E LA DIOCESI DI APPARTENENZA).

Partecipiamo con generosità e con entusiasmo a questo momento del rinnovo delle ADESIONI.

Roma 31 gennaio 2018

La Segreteria nazionale UAC

 

31 gennaio 2018

CENACOLO REGIONALE SARDEGNA

Cenacolo Regionale UAC Sardegna 22.01.2018

Lunedì 22 gennaio, presso il Seminario Arcivescovile di Oristano, si è tenuto il primo cenacolo regionale sardo dell’UAC del 2018.
Erano rappresentate le diocesi di Cagliari, Nuoro, Oristano, Ozieri, Sassari e Tempio-Ampurias.
Il cenacolo si è aperto con l’adorazione eucaristica e la preghiera dell’Ora Terza, presieduta da Mons. Giuseppe Sanna, durante la quale ci si è confrontati sul tema dell’identità e della missione del presbitero diocesano, a partire dalla traccia proposta su UAC NOTIZIE 3/2017.
Dopo la meditazione, la preghiera e la condivisione si è proceduto a verificare lo stato delle adesioni all’UAC nelle varie diocesi, sollecitando i direttori diocesani a promuovere l’associazione tra i giovani preti. Si è poi passati alla programmazione delle attività regionali del 2018.
Lunedì 18 giugno ci si ritroverà per un cenacolo regionale a Buddusò (Diocesi di Ozieri), che come da tradizione si aprirà con la concelebrazione eucaristica in suffragio dei soci UAC defunti.
Giovedì 25 ottobre si terrà a Macomer (Diocesi di Alghero-Bosa), presso il Centro Pastorale San G.M. Conforti, l’Incontro Regionale dei Presbiteri e dei Diaconi sul tema “Il discernimento come cammino comunitario”.
L’incontro si è concluso con il pranzo, insaporito dalla gioia della fraternità!

don Paolo Baroli – segretario regionale

 

30 gennaio 2018

CASERTA – XXII SETTIMANA BIBLICA NAZIONALE

Cattedrale di Caserta

Anche quest’anno la Diocesi di Caserta organizza la XXII Settimana Biblica Nazionale, iniziativa fortemente voluta dal vescovo S.E. mons. Giovanni D’Alise e patrocinata dall’ABI ( Associazione Biblica Italiana ).

La settimana biblica si svolgerà dal 2 al 6 luglio 2018 . Il tema della settimana sarà la lettura delle “Lettere Cattoliche – I e II Lettera di Pietro e Giacomo”.

I relatori saranno il prof. sac. Santi Grasso, Professore di Esegesi del Nuovo Testamento presso lo Studio teologico di Gorizia, Trieste e Udine Facoltà Teologica del Triveneto ed il prof. sac. Giuseppe De Virgilio, Professore di Esegesi del Nuovo Testamento presso la P. Università della Santa Croce – Roma.

Chi desiderasse partecipare prenda contatto con l’organizzazione della Settima C/O la Curia Vescovile di Caserta: Piazza Duomo,11 – 81100 Caserta; Tel/Fax 0823 448014 interno 56.

 

29 dicembre 2017

Don Nino Carta, nostro vice Presidente Area Centro, spopola con il suo Concerto in Sardegna. La notizia è apparsa nel quotidiano sardo “La Nuova Sardegna” il 29 dicembre 2017. Complimenti a don Nino e auguri di ulteriori successi.

Don Nino Carta in concerto con Serena Porcu.

 

8 gennaio 2018

CONSIGLIO NAZIONALE UAC

è confermata la riunione del Consiglio nazionale UAC aperta anche ai Regionali per LUNEDI’ 8 GENNAIO 2018 presso l’ ISTITUTO RELIGIOSE ORSOLINE U.R. – VIA NOMENTANA, 34 – 00161 ROMA
Inizio dei lavori alle 11.30.
Pranzo alle 13.00 
Ripresa fino alle 16.30.
Conclusione lavori massimo entro le 17.00.
Partenze.

L’O.d.G:
1. Valutazione del Convegno (Contenuti, Metodi, Tavola Rotonda). Valutazioni sul Lavoro di gruppo sul Questionario UAC 2017;
2. Valutazioni sul conteggio definitivo delle adesioni per l’anno 2017;
3. Prime ipotesi del tema del 2018;
4. Impostazione Notiziario UAC n. 4/2017 e n. 1/2018. Sommario;
5. Calendario Convegno e Consigli 2018;
6. Lavori Sede nazionale
7. Varie ed eventuali.

 

10 dicembre 2017

MADONNA DI LORETO

Messa conclusiva del Convegno nazionale UAC il 29 novembre scorso a Loreto

E’ ancora viva in noi l’esperienza del Convegno nazionale UAC vissuta a Loreto. In questo giorno rivolgiamo ancora la nostra preghiera alla Vergine di Loreto affinché protegga l’UAC nella sua testimonianza di servizio al Clero italiano. (nella foto la celebrazione finale nella Cappella inferiore di Loreto presieduta dal nuovo arcivescovo prelato di Loreto e delegato pontificio per il Santuario Lauretano S. E. Mons. Fabio Dal Cin, insieme a S. E. Mons. Antonio Staglianò e a S. E. Mons. Luigi Mansi, Presidente dell’UAC).

 

1 novembre 2017

CONVEGNO NAZIONALE UAC A LORETO

I direttori diocesani e i soci che desiderano partecipare al prossimo Convegno nazionale UAC che si terrà a Loreto dal 27 al 29 novembre prossimo (trovate le notizie tecniche nella pagina centrale) sono pregati di inviare la propria adesione quanto prima o per posta scrivendo a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè, 11 – 00165 ROMA RM o per via E-mail. 

Santuario di Loreto

Il Convegno è un momento importante in vista anche di un rilancio dell’associazione  in modo da coinvolgere altri Ministri ordinati che credono nel progetto dell’UAC per i prossimi anni in favore del clero italiano.

 

 

 

 

 

 

 

26-27 settembre 2017
Consiglio nazionale UAC a Parma

Il Consiglio insieme ai Seminaristi di Parma dopo la concelebrazione nella cappella del Seminario – 26 settembre 2017.

Il Presidente, insieme a don Stefano Rosati che ci ospita, taglia la torta commemorativa dell’UAC. Grazie per la dolce accoglienza.

Il Consiglio nazionale UAC si è riunito il 26 – 27 settembre 2017 nel Seminario Maggiore e nella Badia di Torrechiara a Parma.
Presenti: S.E. Mons. Luigi Mansi, don Nino Carta, diac. Mauro Tommasi, don Franco Borsari, don Gian Paolo Cassano, don Stefano Rosati, don Ninè Valdini, don Massimo Goni, don Clemente Petrillo, don Luigino Scarponi, don Albino Sanna.
Adesioni 2017. Il Consiglio esamina la situazione delle adesioni e prende atto che vi è una continuità e una stabilità. Vi è anche un interesse da parte dei preti giovani.
Assemblea internazionale UAC. L’Assemblea si terrà dal 13 al 17 novembre prossimo e, essendo il Presidente nazionale impossibilitato a prenderne parte delega don Stefano Rosati a rappresentarlo, sarà presente anche qualche altro componente del Consiglio nazionale.
Convegno nazionale del 27 – 29 novembre. Si definisce in dettaglio tutto il programma.
Lavori di ristrutturazione della Sede nazionale. Si prendono in esame anche due preventivi per i lavori di ristrutturazione nella Sede nazionale e si decide di affidare a un tecnico di fiducia che esamini i preventivi, veda la Sede, indichi i lavori urgenti da fare. Oltre che dare il proprio parere è opportuno che segua i lavori nei dettagli e abbia i contatti con l’impresa.
Notiziario UAC. Il n. 3 luglio-settembre 2017 viene imbastito nei dettagli e si spera che possa essere pronto per la fine di ottobre.
Questionario UAC 2017.  Fino a questo momento sono arrivate una ventina di risposte da parte degli iscritti e dei Direttori diocesani. Si invitano quindi i Direttori diocesani che si facciano tramite per sollecitare la risposta al Questionario 2017 entro il 30 ottobre prossimo inviando le risposte scritte alla segreteria nazionale. Queste risposte saranno esaminate e sintetizzate da un Consigliere nazionale e quindi saranno oggetto dei Cenacoli che faremo nel pomeriggio del 28 novembre a Loreto durante il prossimo Convegno.

Un grazie sentito a don Stefano Rosati, ai Superiori e ai Seminaristi di Parma per la squisita accoglienza e la fraterna condivisione, insieme a tutto il personale religioso e laico compresi quelli della Badia di Torrechiara.

Il prossimo Consiglio si terrà il 27 novembre alle ore 12,00 a Loreto.
Il Segretario
Don Albino Sanna

 

8 settembre 2017

CONSIGLIO NAZIONALE UAC

Il 26 e il 27 settembre prossimi, si terrà il Consiglio nazionale UAC al quale oltre i Consiglieri partecipano anche i Responsabili regionali.

Tra gli altri argomenti si tratterà e si definirà nei dettagli il prossimo Convegno nazionale, al quale sono invitati tutti i soci a iniziare dai Direttori diocesani, che si terrà il 27-29 novembre 2017 a Loreto, ospiti della Casa del Pellegrino nella piazza del Santuario. Le iscrizioni sono aperte inviando il proprio nominativo alla segreteria UAC via T. Valfrè 11 – 00165 ROMA RM o per E-mail (preferibilmente) o per posta ordinaria. 

Nel mese di ottobre chiuderanno le adesioni UAC del 2017. Coloro che ancora non avessero rinnovato l’adesione sono pregati di inviare la loro adesione tramite ccp 47453006 intestato a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè 11 – 00165 ROMA RM. Grazie!

Unione Apostolica del Clero

 

8 agosto 2017

Ci ha lasciati per entrare nella Casa del Padre don Giuseppe BRUNI, direttore diocesano dell’UAC di Arezzo. Preghiamo per lui e siamo riconoscenti per quanto ha donato nella sua vita presbiterale e per il generoso servizio all’UAC.

2 luglio 2017

BUONE VACANZE

 E BUONA LETTURA

DI “LIEVITO DI FRATERNITA”

 


Questo volume è il frutto di un lavoro collegiale, che tra il 2014 e il 2016 ha coinvolto i Pastori delle Chiese che sono in Italia attorno al tema del Rinnovamento del clero a partire dalla formazione permanente. Si tratta di un agile strumento pastorale con proposte qualificate e percorsi di comunione necessari a realizzarle, spunti per continuare il confronto, il discernimento e l’elaborazione di processi di riforma. Tra i titoli: primato della dimensione comunitaria, diocesanità e carità pastorale, fraternità presbiterale, cura della vita interiore, sequela, responsabilità amministrative ed economiche, gioia evangelizzatrice e prima formazione.

 

 

 

 

Letture Consigliate

– Lettera del Presidente d. Luigi Mansi ai Direttori diocesani, nella pagine del Presidente

– Il saluto del nuovo presidente UAC d. Luigi Mansi, nella pagina centrale

– La relazione del triennio di d. Vittorio Peri, nella pagina centrale

Il presbiterio di d. Vittorio Peri, in “Riflessioni ed esperienze“.

Vivere insieme: un sogno o un’opportunità di d. Massimo Goni, in “Dialogare per crescere“.

Quanto è buono e dolce che i fratelli vivano insieme di d. Giancarlo Lanforti, in “Dialogare per crescere

Riflessioni ed Esperienze