Cos’è e finalità dell’UAC – Direttorio

Direttorio e Statuto

Cosa è l’UAC

E’ un’associazione di ministri ordinati – vescovi, presbiteri e diaconi – che promuove in Italia le finalità della omonima Confederazione internazionale. Sue note caratteristiche sono la fraternità e la diocesanità, come si legge nello Statuto al n. 1: “L’Unione Apostolica del Clero (UAC) è un’associazione aperta a ministri ordinati, Vescovi, Presbiteri e Diaconi, che si impegnano nell’aiuto vicendevole per realizzare in pienezza la vita secondo lo Spirito, mediante l’esercizio del ministero.»

 

Finalità dell’UAC

Le finalità dell’UAC sono espresse in sintesi nello Statuto al n. 5«Invita i suoi membri a vivere il Sacramento dell’Ordine attraverso la spiritualità della Chiesa particolare in cui sono incardinati, con la convinzione che nell’appartenenza e dedicazione alla propria Comunità diocesana, trovano una fonte di comprensione della loro vita e del loro ministero.»

In forza di queste finalità l’UAC promuove la spiritualità diocesana dei ministri ordinati per aiutarli a vivere in pienezza la loro speciale dedicazione pastorale alla propria Chiesa particolare e a far crescere nelle comunità ecclesiali l’esigenza di ” sentire Ecclesiam, sentire cum Ecclesia, sentire in Ecclesia“.

Inoltre:

– evidenzia la radicale forma comunitaria del ministero ordinato, facendo crescere la fraternità nel presbiterio diocesano a servizio del popolo di Dio, in comunione con il vescovo;

– incentiva la fraternità sacramentale tra i ministri ordinati nelle sua varie forme e secondo le indicazioni del decreto conciliare Presbyterorum ordinis;

– opera per la valorizzazione dei diaconi permanenti nell’azione pastorale;

– favorisce iniziative di formazione permanente dei ministri ordinati sotto i profili umano e spirituale, teologico e pastorale;

– attiva esperienze di spiritualità e di dialogo tra gli aderenti, come i cenacoli mensili e altri incontri;

– collabora per l’animazione della pastorale vocazionale, con particolare riferimento al ministero ordinato.

 

DIRETTORIO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA

NOVITÀ NELLA CONTINUITÀ

La charta magna che precisa l’ispirazione, gli scopi, le norme principali ecc. di qualsiasi ente si chiama di solito statuto.

La nostra è invece detta Direttorio, per distinguerla dallo statuto della Confederazione internazionale di cui siamo parte, pubblicato in questo stesso fascicolo. Il Direttorio è un testo formalmente nuovo; nella sostanza, però, è simile a quello precedente che fu modificato dall’Assemblea generale del 2007 (Napoli, 11-14 giugno) per adeguarlo alla nuova realtà associativa e renderlo un po’ più agile.

Nel marzo 2009, visto anche il placet della Confederazione espresso il 17 novembre 2007, il Direttorio è stato approvato in modo definitivo dal Consiglio Episcopale Permanente della C.E.I., come precisa la lettera di seguito riportata.

Tutti ora possono conoscere lo spirito di questa associazione che – lo ribadiamo ancora una volta – intende soprattutto sostenere la spiritualità dei ministri sacri; spiritualità che siamo soliti qualificare come “diocesana” per sottolinearne l’ineludibile radica-mento nelle rispettive Chiese locali.

Ci sembra, in questo modo, di dare continuità alla nostra ultrasecolare storia (150 anni, nel 2012!) e, soprattutto, di essere in sintonia con il concilio Vaticano II per il quale “vanno tenute in grande considerazione e diligentemente incoraggiate quelle associazioni che promuovono la santità di sacerdoti nel’esercizio del loro ministero” (Presbyterum ordinis, 8).

Un invito, questo, meritevole di ben diversa attenzione, in molte Chiese locali. Ma, come direbbe Caterina da Siena, “altro non dico, benché molto avrei da dire”.

D. Vittorio Peri

Presidente

 

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Prot. n. 283/2009

 

IL PRESIDENTE

 

– VISTA l’istanza in data 10 dicembre 2007, presentata da don Vittorio Peri, Presidente della Federazione Italiana dell’Unione Apostolica del Clero, con la quale si chiede l’approvazione del Direttorio che modifica e sostituisce quello approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 19-22 gennaio 1998;

– CONSIDERATO il parere della Commissione Episcopale per il Laicato;

– VISTA la delibera del Consiglio Episcopale Permanente del 26 marzo 2009;

– AI SENSI del can. 314 del codice di diritto canonico e degli artt. 23, lett. v) e 27, lett. a) dello statuto della C.E.I.

 

DECRETA

 

Il Direttorio della Federazione Italiana dell’Unione Apostolica del Clero è approvato nel testo allegato al presente decreto.

Roma, 1 aprile 2009

Angelo Card. Bagnasco


 DIRETTORIO

Art. 1 – Natura

La Federazione italiana dell’Unione Apostolica del Clero (di seguito: Federazione) è:

  • a) un’associazione di ministri ordinati che realizza, a livello italiano, le finalità della Confederazione Internazionale dell’Unione Apostolica del Clero ai cui statuti generali il presente Direttorio fa riferimento;
  • b) un organismo di collegamento e di comunione tra le Unioni diocesane, di cui all’art. 6, e con la predetta Confederazione;
  • c) iscritta al n. 19 del Registro delle Persone Giuridiche del Tribunale di Vicenza (CF 92018470283);
  • d) riconosciuta come persona giuridica con decreto del Presidente della Repubblica 5 settembre 1965 n. 1154 (Gazzetta Ufficiale, 20 ottobre 1965, n. 263;
  • e) eretta come “associazione di fedeli clericale e pubblica espressiva, a livello italiano, della corrispondente Unione Internazionale”, con decreto del Presidente della Conferenza Episcopale Italiana in data 10 febbraio 1998.

Art. 2 – Finalità

1. La Federazione si propone anzitutto di promuovere la spiritualità diocesana, in particolare dei ministri ordinati, per aiutarli a vivere in pienezza la loro speciale dedicazione pastorale alla propria Chiesa particolare e a far crescere nelle comunità ecclesiali l’esigenza di “sentire Ecclesiam, sentire cum Ecclesia, sentire in Ecclesia”.

2. La Federazione, inoltre:

  • a) evidenzia la radicale forma comunitaria del ministero ordinato, facendo crescere tra gli associati l’amore nel presbiterio diocesano e nella comunità diaconale a servizio del popolo di Dio, in comunione con il vescovo;
  • b) incentiva la fraternità sacramentale tra i ministri ordinati nelle sue varie forme e secondo le indicazioni del decreto conciliare Presbyterorum Ordinis;
  • c) opera per la valorizzazione dei diaconi permanenti nell’azione pastorale e per una loro comunione effettiva con il presbiterio diocesano;
  • d) favorisce iniziative di formazione permanente dei ministri ordinati sotto i profili umano e spirituale, teologico e pastorale;
  • e) attiva esperienze di spiritualità e di dialogo tra gli aderenti, come i cenacoli mensili e gli altri incontri (assemblee, convegno, seminari ecc.);
  • f) collabora per l’ animazione della pastorale vocazionale, con particolare riferimento al ministero ordinato.

Art. 3 – Soci

1. Si diventa soci della Federazione in seguito a domanda di adesione rivolta per scritto al Direttore dell’Unione diocesana e da questi accettata, e al contestuale versamento della quota associativa.

2. L’adesione dà diritto:

  • a) a partecipare attivamente all’intera vita associativa, secondo le norme del presente Direttorio;
  • b) a ricevere la stampa associativa. Tale duplice diritto è esclusivo dei membri regolarmente associati.

3. Con l’adesione i soci, consapevoli che la loro spiritualità nasce da tutto il loro ministero che esercitano in stretta comunione con il vescovo e tra di loro, s’impegnano:

  • a) a rendere concreti nella vita personale e nell’azione pastorale i valori connessi con le finalità associative indicate all’art. 2 del presente Direttorio;
  • b) a celebrare fedelmente, ogni giorno, l’Eucaristia e la Liturgia delle Ore e a trovare un congruo tempo per la preghiera individuale;
  • c) ad esprimere una particolare fraterna vicinanza verso tutti gli altri ministri ordina- ti in situazioni di difficoltà;
  • d) a partecipare con assiduità ai cenacoli mensilmente promossi dal rispettivo Direttore diocesano;
  • e) a celebrare ogni anno una santa messa in suffragio dei soci defunti, possibilmen- te nel mese di novembre.

4. Si cessa di essere soci:

  • a) per richiesta scritta al Direttore dell’Unione diocesana;
  • b) per i casi previsti dal can. 316 del Codice di Diritto Canonico;
  • c) dopo tre anni di mancato e ingiustificato rinnovo dell’adesione.

Art. 4 – Aggregazioni

Alla Federazione possono aderire Associazioni o Congregazioni diocesane del clero che perseguono finalità identiche o analoghe a quelle dell’Unione Apostolica e di cui condividono iniziative e attività.
L’adesione si esprime attraverso un’apposita “convenzione di aggregazione” stipulata tra i rispettivi massimi responsabili.
I membri di tali realtà associative, sono detti soci “aggregati”, a meno che si siano personalmente iscritti alla Federazione.
Il responsabile di ciascuna realtà aggregata – di cui almeno cinque membri dovranno essere personalmente iscritti alla federazione – è equiparato a tutti gli effetti a un Direttore di unione diocesana.

Art. 5 – Struttura

1. La Federazione è strutturata in tre livelli operativi: Chiesa particolare, Regione ecclesiastica, Chiesa italiana.

2. Ciascuno dei tre livelli prevede propri organi responsabili, sia personali sia collegiali.

Chiesa particolare
Art. 6 – Unione diocesana e interdiocesana

1. La Federazione opera nelle singole Chiese particolari attraverso l’Unione diocesana che costituisce il centro vitale dell’intera Federazione. E’ consigliata, nei casi di piccole Unioni di diocesi vicine, l’attivazione di opportune iniziative in comunione tra loro.

L’Unione diocesana:

  • a – viene canonicamente eretta dal Vescovo diocesano;
  • b – è costituita di almeno cinque soci;
  • c – opera, nel rispetto del presente Direttorio e degli Statuti della Confederazione Internazionale, in modo autonomo;
  • d – si riunisce in Assemblea, cui partecipano con diritto di voto attivo e passivo tutti i soci in regola con il versamento della quota associativa, almeno una volta all’anno:
  • e – si estingue per soppressione del Vescovo diocesano a norma del can. 320 del Codice di Diritto Canonico o qualora venga a mancare il numero minimo di soci indicato alla precedente lettera b). In questo caso, si può restare soci iscrivendosi direttamente presso la sede centrale.

2. L’Unione è guidata da un Direttore designato dall’Assemblea e confermato dal vescovo. Nel caso di prima fondazione, in mancanza dell’Assemblea il Direttore è nominato dal vescovo a tempo determinato.

3. Il Direttore opera in piena comunione con il Vescovo diocesano. Egli inoltre:

  • a – rappresenta l’Unione all’Assemblea generale e nella diocesi;
  • b – accoglie nell’Unione nuovi soci, loro una copia del presente Direttorio e degli Statuti della Confederazione Internazionale;
  • c – promuove la vita e lo sviluppo dell’Unione diocesana;
  • d – garantisce lo svolgimento del Cenacolo mensile;
  • e – favorisce la partecipazione attiva dei soci agli incontri nazionali (convegno, assemblea, corso di spiritualità, ecc.) proposti dalla Presidenza nazionale;
  • f – collabora con la Segreteria nazionale inviando entro il mese di gennaio di ogni anno sia l’elenco dei soci, vecchi e nuovi, completo di dati aggiornati e delle quote associative, sia una sintetica relazione circa lo stato dell’Unione;
  • g – informa i membri dell’Unione sulle condizioni dei confratelli in situazione di difficoltà, e li stimola ad una vicinanza fraterna verso di loro;
  • h – stimola i membri dell’Unione ad essere assidui alla Liturgia delle Ore, ad un congruo tempo quotidiano di preghiera individuale e, più in generale, al rispetto degli impegni di cui all’art. 3 n. 3;
  • i – sostiene con particolare impegno tutte le iniziative diocesane in ordine alle finalità indicate all’art. 2.
  • l – convoca annualmente l’Assemblea e l’eventuale Consiglio di cui al numero successivo;
  • m – invia copia del decreto della sua nomina alla Segreteria nazionale e al Delegato regionale.

4. Il Direttore, ove ciò sia ritenuto utile dall’Unione, è coadiuvato da:

  • a) un Consiglio dell’Unione, composto di almeno tre membri eletti dall’Assemblea, al quale compete esaminare, almeno una volta all’anno, i più rilevanti problemi della stessa Unione;
  • b) un Vice direttore eletto dalla medesima;
  • c) un Segretario di sua scelta.

5. L’eventuale rinuncia all’incarico di Direttore va presentata all’Ordinario diocesano. Se accettata, va comunicata dal rinunciatario alla Segreteria nazionale e al Delegato regionale.

6. In caso di estinzione dell’Unione, la destinazione della documentazione e di eventuali beni materiali è di competenza del Vescovo diocesano.

7. Dell’ avvenuto provvedimento canonico il Presidente nazionale va informato dall’ultimo Direttore diocesano.

8. E’ prevista la possibilità di costituire, con il consenso dei rispettivi vescovi, una Unione interdiocesana avente gli stessi obblighi e diritti di quella diocesana. La nomina del Direttore è di competenza degli stessi vescovi.

Regione ecclesiastica
Art. 7 – Delegazione regionale

1. I Direttori delle Unioni diocesane di una medesima Regione ecclesiastica costituiscono, per un servizio di animazione più organico, una Delegazione regionale.

2. La Delegazione è presieduta dal Delegato regionale.

3. Il Delegato regionale:

  • a – è eletto dai Direttori diocesani e confermato dal Presidente della Conferenza episcopale regionale;
  • b – partecipa all’annuale riunione del Consiglio nazionale allargata ai Delegati regionali;
  • c – promuove, d’intesa con i singoli vescovi diocesani, la costituzione e la vita delle Unioni diocesane;
  • d – convoca e presiede almeno una volta all’anno la riunione dei Direttori diocesani;
  • e – cura i rapporti con la Conferenza episcopale regionale, in particolare attraverso il vescovo delegato per il clero, e con altri organismi regionali interessati alla vita e alla formazione permanente dei ministri ordinati;
  • f – informa il Presidente nazionale circa la situazione dell’UAC nella propria regione;
  • g – cura un costante rapporto di fraterna operatività con il Vice presidente e con il Consigliere nazionale della propria zona geografica.

Livello nazionale
Art. 8 – Organi di governo

Gli organi di governo della Federazione sono collegiali e personali.

1. Organi collegiali sono:

  • a – l’Assemblea generale;
  • b – il Consiglio nazionale;
  • c – la Presidenza nazionale.

2. Organi personali sono:

  • a – il Presidente nazionale;
  • b – il Vice Presidente vicario.

3. I membri dei predetti organi agiscono a titolo gratuito, salvo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento del loro servizio associativo.

Art. 9 – Assemblea generale

1. Costituiscono l’Assemblea generale:

  • a – i membri del Consiglio nazionale;
  • b – i Direttori delle Unioni diocesane o i loro delegati;
  • c – i Delegati regionali o i loro delegati;
  • d – i membri del Centro Studi soci della Federazione.

2. L’Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente nazionale ogni tre anni.

3. Spetta all’Assemblea:

  • a – approvare mozioni e iniziative per sviluppare e qualificare la Federazione;
  • b – approvare, per ogni triennio, linee programmatiche in armonia con le indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana;
  • c – eleggere il Presidente nazionale;
  • d – eleggere un Vice presidente nazionale e un Consigliere nazionale per ciascuna delle tre zone geografiche: Nord, Centro, Sud;
  • e – approvare il Direttorio nazionale e le sue modifiche;
  • f – approvare la relazione triennale del Presidente nazionale.

Art. 10 – Consiglio nazionale

1. Costituiscono il Consiglio:

  • a – il Presidente nazionale;
  • b – i tre Vice Presidenti e i tre Consiglieri di cui al n. 3 lettera d) del precedente articolo;
  • c – un vescovo e un diacono permanente, cooptati dal Presidente nazionale, qualora i rispettivi gradi dell’Ordine non fossero già rappresentati nel Consiglio;
  • d – l’Economo;
  • e – il Segretario.

2. L’elezione dei membri di cui al numero precedente necessita della conferma dei rispettivi Ordinari diocesani.

3. Il Consiglio è convocato e presieduto dal Presidente nazionale almeno tre volte all’anno. Nella prima riunione dell’anno solare egli invita anche i Delegati regionali.

4. Al Consiglio spetta:

  • a – programmare e verificare la vita e le attività della Federazione secondo gli orientamenti approvati dall’Assemblea e tenendo conto dei suggerimenti del Centro Studi;
  • b – collaborare con il Presidente nell’esercizio dei suoi compiti e, in particolare, nel sostegno alle Unioni diocesane e alle Delegazioni regionali;
  • c – approvare il bilancio consuntivo presentato annualmente dall’Economo;
  • d – deliberare la quota annuale di adesione e, ferme restando le disposizioni dei cann. 1291 – 1295, i seguenti atti di straordinaria amministrazione: alienazione o trasferimento della sede; mutazione della destinazione d’uso della medesima; accettazione o rinuncia di eredità e legati; esecuzione di lavori di rstrutturazione, restauro e risanamento conservativo della sede; assunzione di personale dipendente; ospitalità permanente a qualsiasi persona, eccettuati i membri della Presidenza nazionale e il Segretario;
  • e – eleggere al suo interno il Vice Presidente vicario.

Art. 11 – Presidenza nazionale

1. Costituiscono la Presidenza:

  • a – il Presidente nazionale,
  • b – i tre Vice presidenti nazionali.

2. La Presidenza è convocata e presieduta dal Presidente almeno una volta all’anno e ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno per la trattazione di problemi di particolare importanza e urgenza.

Art. 12 – Presidente nazionale

1. Il Presidente nazionale è il primo animatore dell’Associazione e il suo legale rappresentante. Egli è eletto dall’Assemblea e confermato, dopo il nulla osta del proprio Ordinario, dalla Conferenza Episcopale Italiana. La nomina viene comunicata alla Direzione della Confederazione Internazionale.

2. Al Presidente spetta:

  • a – convocare e presiedere l’Assemblea, il Consiglio, la Presidenza, il Centro Studi e ogni altra assise nazionale;
  • b – compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e attuare quelli di cui all’art. 10/4 lettera d;
  • c – curare i rapporti di comunione con la Presidenza e la Segreteria Generale della CEI, con la Commissione episcopale per il Clero e la Vita consacrata, con i Vescovi diocesani, con la Commissione presbiterale italiana, con la Direzione della Confederazione Internazionale anche attraverso la partecipazione alla relativa Assemblea, con i responsabili nazionali di associazioni e organismi pastorali che si occupano del ministero ordinato;
  • d – tenere regolari contatti con le Unioni diocesane e con le Delegazioni regionali;
  • e – chiedere al Presidente di ogni Conferenza episcopale regionale che il rispettivo Delegato regionale UAC possa far parte della Commissione presbiterale regionale;
  • f – la responsabilità legale e morale delle pubblicazioni della Federazione;
  • g – presentare sia all’Assemblea sia alla Direzione della Confederazione Internazionale una relazione scritta sulle attività del triennio e sullo stato globale della Federazione;
  • h – cooptare nel Consiglio nazionale un vescovo e un diacono permanente, qualora i due gradi dell’Ordine non vi fossero rappresentati e, ove lo ritenga opportuno, il suo immediato predecessore;
  • i – nominare, sentito il Consiglio nazionale, i membri del Centro Studi;
  • l – nominare il Segretario nazionale.

3. Il Presidente riceve una costante e fraterna collaborazione da parte dei Vice Presidenti e, in particolare, del Vice Presidente vicario il quale sostituisce il Presidente in caso di assenza o di rinuncia all’ufficio.

Art. 13 – Segretario

1. Il Segretario è nominato dal Presidente tra i membri della Federazione dopo aver ricevuto il nulla osta del suo Ordinario.

2. Il Segretario è membro del Consiglio na zionale.

3. Al Segretario spetta:

  • a – la responsabilità della Segreteria e dell’Archivio della Federazione.
  • b – eseguire le decisioni del Consiglio e del Presidente nazionali;
  • c – redigere il verbale dell’Assemblea e del Consiglio;
  • d – ricevere e registrare gli elenchi dei membri e le relative quote annuali;
  • e – tenere aggiornato il registro delle entrate e delle uscite;
  • f – provvedere agli adempimenti dell’ordinaria gestione economica riguardanti la sede nazionale, le attività associative e l’eventuale personale operante nella medesima sede;
  • g – comunicare agli aventi diritto le convocazioni del Presidente.

Art. 14 – Economo

1. L’Economo è eletto dal Consiglio nazionale di norma tra i propri membri. Qualora sia scelto al di fuori del Consiglio, ne diviene membro di diritto.

2. All’Economo spetta:

  • a – preparare annualmente, d’intesa con il Presidente e con l’aiuto del Segretario, il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio nella seconda riunione dell’anno solare;
  • b – curare, d’intesa con il Presidente, l’incremento delle risorse economiche della Federazione.

Art. 15 – Centro studi

1. Per una sua migliore qualificazione culturale, spirituale e teologico-pastorale la Federazione si avvale di un Centro studi formato di esperti nelle varie branche della teologia e della spiritualità cristiana.

2. Il Centro ha lo scopo di:

  • a – individuare e approfondire tematiche e problemi riguardanti la vita personale e l’azione pastorale dei ministri ordinati;
  • b – presentare al Presidente nazionale opportune indicazioni circa progetti, iniziative culturali, stampa associativa ecc. utili per una migliore crescita culturale e per lo sviluppo della Federazione.

3. I membri del Centro, nominati dal Presidente sentito il Consiglio nazionale, possono essere ministri ordinati, religiosi o laici anche non aderenti alla Federazione. Tra di loro, il Presidente può nominare un Segretario.
4. Il Centro si riunisce, su convocazione del Presidente nazionale che ne è il moderatore, di norma due volte all’anno, in primavera e in autunno.

Art. 16 – Esercizio degli organi di governo

1. I membri degli organi collegiali sono convocati dal Presidente. Per le sedute ordinarie e straordinarie sono necessari un preavviso di almeno cinque giorni e la contestuale comunicazione dell’ordine del giorno stabilito dal Presidente.

2. I predetti membri, salvo quanto indicato all’art. 9/1.b, non possono farsi rappresentare da delegati. L’impossibilità a partecipare va comunicata per tempo al Segretario nazionale. La delega va comunque fatta per scritto.

3. La durata delle funzioni associative è triennale. Ciascuno può essere rieletto nel medesimo ruolo, ma non oltre la quarta volta consecutiva.

4. Nelle votazioni sia per le elezioni sia per altre questioni deve essere presente, in prima convocazione, la maggioranza degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione, che ha comunque inizio dieci minuti dopo l’ora fissata, deve essere presente almeno un terzo dei medesimi. Il voto può essere espresso con delega scritta. Si segue poi la procedura stabilita dal can. 173 del Codice di Diritto Canonico.

5. Per la elezione del Presidente, tenendo presente che nella scheda si può indicare un solo nominativo:

  • a) nella prima votazione viene eletto colui che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti;
  • b) nell’eventuale seconda votazione viene eletto colui che ha ottenuto la maggior parte dei voti. In caso di parità, si procede al ballottaggio. Ove rimanesse ancora la parità, si ritiene eletto colui che è più anziano di età.

6. Per la elezione degli organi collegiali, tenendo presente che nella scheda si possono indicare fino a tre nominativi, uno per ogni zona geografica, tra quelli indicati nell’apposito elenco affisso nella sede delle votazioni;

  • a) nella prima votazione vengono eletti coloro che hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei voti;
  • b) nell’eventuale seconda votazione vengono eletti i tre che hanno ottenuto la maggior parte dei voti. In caso di parità si procede come indicato nella precedente lettera b.

7. Per altre questioni, tenendo presente che si può votare attraverso scheda o per alzata di mano, ha forza di diritto:

  • a) nella prima votazione, ciò che è stato approvato dalla maggioranza assoluta dei votanti;
  • b) nell’eventuale seconda votazione, ciò che è stato approvato dalla maggior parte dei votanti.

8. Qualora un membro lasci l’incarico per qualsiasi causa, il suo posto è occupato dal primo dei non eletti. In caso di parità di voti, si privilegia l’anzianità associativa.

Art. 17 – Scioglimento

1. La Federazione può sciogliersi:

  • a – per decisione dell’Assemblea generale, adottata a maggioranza di tre quarti degli aventi diritto e dopo esplicita autorizzazione scritta della Conferenza Episcopale Italiana;
  • b – per soppressione decretata, a norma del Codice di Diritto Canonico, dalla predetta autorità ecclesiastica qualora risulti in modo inequivocabile che la sua attività sia causa di grave danno per la comunità ecclesiale.

2. In questi casi, in previsione di una sua rifondazione, i beni mobili e immobili sono destinati alla Conferenza Episcopale Italiana.

Art. 18 – Modifiche statutarie

1. Il presente Direttorio può essere modificato dall’Assemblea nazionale.

2. Le modifiche sostanziali, non tuttavia quelle redazionali, hanno valore solo dopo il nulla osta della Direzione della Confederazione Internazionale e l’approvazione della Conferenza Episcopale Italiana.

Art. 19 – Disposizione finale

Per tutto ciò che non è previsto dal presente Direttorio si fa riferimento allo Statuto della Unione Internazionale e alle norme del Codice di Diritto Canonico.

Ultim’ora

7 maggio 2017

IL  30 MAGGIO 2017 SI TERRA’ LA RIUNIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE UAC NELLA SALA DELLA STAZIONE TERMINI A ROMA. INIZIO LAVORI ORE 11,00 FINO ALLE 17,00. OLTRE I CONSIGLIERI NAZIONALI PARTECIPERANNO ANCHE I RESPONSABILI REGIONALI.

La segreteria.

16 aprile 2017

PASQUA

La Redazione del Sito

AUGURA

una Santa Pasqua a tutti i visitatori.

S'Incravamentun in Sardegna

S’Incravamentu in Sardegna

 

UAC Notizie è in arrivo nelle Sedi degli iscritti in questi giorni. Potete leggere il n. 1- 2017 nella pagina centrale in questo Sito. Buona lettura!

 

5 marzo 2017

LE ISCRIZIONI ALL’UAC

Il rinnovo dell’adesione e le nuove iscrizioni all’UAC è bene che arrivino entro il mese di marzo in modo da avere subito UAC Notizie e Presbyteri . Ogni singolo socio può effettuare il rinnovo anche personalmente compilando il conto corrente postale n. 47453006 intestato a UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO, via T. Valfrè, 11 -00165 ROMA RM. Il ccp precompilato lo si può trovare nel n. 4 2016 di “UAC Notizie”. Per l’abbonamento anche a Presbyteri la quota è di 65,00 Euro, mentre quella solo all’UAC è di 25,00 Euro.

Ci attendiamo una crescita in qualità e quantità dell’UAC per un servizio generoso e utile per il clero italiano.

Grazie.

 

20 – 21 febbraio 2017

CONSIGLIO NAZIONALE UAC AD ANDRIA

I partecipanti al Consiglio nazionale UAC ad Andria

I partecipanti al Consiglio nazionale UAC ad Andria

Il Consiglio nazionale UAC si è riunito ad Andria il 20 – 21 febbraio 2017.

Il Consiglio nazionale ha apprezzato la squisita ospitalità da parte del Presidente nazionale S. E. Mons. Luigi Mansi e da parte della diocesi di Andria.

In questo primo Consiglio del triennio 2016-2019 si è affrontata una prima analisi dell’andamento delle iscrizioni all’UAC dalla quale risulta che per il momento sono arrivate già circa 400 adesioni dai gruppi diocesani e dai singoli soci. Vi è anche un interesse sempre maggiore tra i preti giovani.

E’ stato indicato, quindi, il tema del prossimo triennio: TEMATICA GENERALE: “La conversione al discernimento dei ministri ordinati, Vescovi, presbiteri e diaconi, alla luce del recente Magistero”.

Sono state poi individuate anche le scansioni per i diversi anni:

  • I anno: discernimento e identità vocazionale
  • II anno: discernimento come cammino comunitario
  • III anno: discernimento dei segni dei tempi per la missione.

E’ stato quindi programmato il primo numero di Uac Notizie.

CONVEGNO NAZIONALE UAC

Il Convegno nazionale UAC si terrà il 27 – 28 – 29 novembre 2017 a Loreto o Assisi “Domus laetitiae”. Il tema: “La conversione al discernimento dei ministri ordinati, Vescovi, presbiteri e diaconi, alla luce del recente magistero – discernimento e identità vocazionale”.

Sono state poi individuate anche le persone che terranno le Relazioni e la Tavola rotonda.

Infine è stato determinato il Calendario dell’UAC per il 2017: Consiglio nazionale aperto anche ai Responsabili regionali: 30 maggio 2017 a Stazione Termini dalle ore 11,00 alle 17,00; 26 – 27 settembre 2017 a Parma dal pomeriggio del 26 a pranzo del 27; 29 novembre 2017 pomeriggio a Loreto o Assisi.

Tutti i partecipanti al Consiglio nazionale esprimo ancora una volta la loro soddisfazione e il loro ringraziamento per l’accoglienza loro riservata da parte del Presidente nazionale S. E. Mons. Luigi Mansi e delle strutture della diocesi anche per la visita ai luoghi significativi di Andria.

don Albino Sanna, segretario nazionale

 

1 febbraio 2017

Don Nino Carta, vice Presidente UAC dell’area Sud con il calciatore dell’Inter Eder.

don Nino Carta con l'amico il calciatore dell'Inter Eder

Bellissima immagine.

 

 

 

 

 

 

UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO – UMBRIA

 LUNEDÌ,  6 febbraio 2017, ALLE ORE 9,30

si tiene  a Foligno, nell’Istituto missionario “La quiete” il CENACOLO sul tema “Amoris latitia”.

L’incontro si concluderà con il pranzo.

don Sergio Andreoli

DELEGATO DELL’UMBRIA

 

20 gennaio 2017

Tutta l’UAC si stringe attorno a don Stefano Rosati, Consigliere UAC per l’Area Nord, e ai familiari tutti, per il transito della madre Ines alla vita eterna e assicura la preghiera di suffragio nella certezza che il Signore l’ha accolta in Paradiso dove occupa già il posto a lei riservato nel settore delle mamme dei preti!

 

 

 

13 gennaio 2017

CONVOCAZIONE DEL CENTRO STUDI

Carissimi componenti del Centro Studi,
vi invio convocazione e o.d.g. del prossimo incontro del Centro Studi, che si radunerà il 7 febbraio 2017 alle ore 9:30:
1) Bilancio e prospettive dell’ultima assemblea nazionale UAC;
2) Valutazione delle attività svolte;
3) Proposte da parte dei componenti del Centro Studi di programmi e iniziative dell’UAC;
4) Varie ed eventuali.
 
Il luogo dell’incontro è quello dell’ultima volta: ISTITUTO RELIGIOSE ORSOLINE U.R., VIA NOMENTANA, 34 – 00161 ROMA. Tel. 06 4402983/33/53. Fax: 04 4404719.
Chi, arrivando la sera prima, desidera pernottare, prenda per cortesia contatto direttamente con la casa.
Vi chiedo gentilmente di farmi pervenire con anticipo la conferma o meno della vostra presenza, segnalandomi anche se vi fermate a pranzo oppure no. A tal proposito mi permetto di segnalare, onde evitare disguidi che purtroppo si sono verificati, che nel momento in cui confermate la presenza al pranzo la casa che ci ospita ci fa pagare in ogni caso il costo del pasto stesso, per cui, per non sciupare risorse dell’UAC e cibo, è auspicata la corrispondenza tra la vostra adesione e l’effettiva presenza al pranzo stesso. 
Colgo l’occasione per porgere a voi tutti, a nome del confermato Presidente nazionale UAC S. E. Mons. Luigi Mansi, del Direttore del Centro Studi Mons. Antonio Pitta e mio auguri di ogni bene.
 
Il segretario
d. Fernando Bellelli

 

 

 

6 gennaio 2017natale IMMAGINE MODERNA

Epifania del Signore

Auguriamo un Anno sereno a tutti i soci dell’UAC.

APERTE LE ISCRIZIONI ALL’UAC

Sono già inviate le lettere ai Direttori diocesani per il rinnovo e per le nuove iscrizioni all’UAC che dovrebbero arrivare entro il mese di marzo. Ogni singolo socio può effettuare il rinnovo anche personalmente compilando il conto corrente postale n. 47453006 intestato a UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO, via T. Valfrè, 11 -00165 ROMA RM. Il ccp precompilato lo si può trovare nel n. 4 2016 di “UAC Notizie” che dovrebbe arrivare agli iscritti fra qualche settimana.

Ci attendiamo una crescita in qualità e quantità dell’UAC per un servizio generoso e utile per il clero italiano.

Grazie. 

1 dicembre 2016

APERTE LE ISCRIZIONI ALL’UAC

ADESIONI UAC 2017

 INDICAZIONI PRATICHE PER COMPILARE I MODULI DELLE ADESIONI

Il Modulo di adesioni per l’anno 2017, dopo essere stato compilato in tutte le sue parti, va rispedito alla segreteria nazionale preferibilmente entro il mese di marzo 2017.

Nel modulo è necessario che sia indicato l’indirizzo aggiornato di ogni aderente

per i nuovi aderenti, oltre queste indicazioni, scrivere anche NUOVO ADERENTE in calce.

  • Qualora un aderente non rinnovasse l’adesione va depennato o, se fosse morto, scrivere deceduto.
  • Le quote per il 2017 rimangono invariate e quindi:
  • Socio ordinario 25,00 Euro (con la Rivista Presbyteri 65,00 Euro)
  • Socio sostenitore 35,00 Euro (con la rivista Presbyteri 75,00 Euro)
  • Socio benemerito 50,00 Euro (con la Rivista Presbyteri 85,00 Euro)
  1. Le quote, sia quelle di singoli aderenti, sia quelle cumulative, vanno inviate col ccp n. 47453006 intestato a UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO, via T. Valfrè, 11 -00165 ROMA RM o tramite BONIFICO BANCARIO intestato a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè, 11- 00165 ROMA RM: Iban: IT 74 I 0200805180 000001339751 PRESSO Unicredit Agenzia Roma 1 Pio XI.
  2. INDICARE SEMPRE CON PRECISIONE LA CAUSALE DEL VERSAMENTO.
  3. La quota associativa dà diritto a ricevere:
  • il Notiziario trimestrale (4 numeri all’anno) “UAC Notizie”; Coloro che si abbonano anche a Presbyteri oltre il Notiziari dell’UAC riceveranno anche la Rivista Presbyteri (10 numeri all’anno).
  • Si possono accogliere anche le adesioni di laici (uomini e donne) che hanno interesse alle attività dell’UAC e vengono classificati come AMICI con le stesse condizione dei Ministri Ordinati.
  • Visitate e invitate a visitare il Sito rinnovato www.uac-italia.it potete trovare tutte le notizie dell’UAC, tutti gli indirizzi, e molte utili riflessioni su spiritualità e pastorale. Attendiamo di ricevere in articoli brevi le vostre iniziative e attività con fotografie che verranno pubblicate sia nel Sito che in “UAC Notizie”.

 

  • I Direttori diocesani sono invitati a munirsi di una E-mail e comunicarla alla segretaria.

 

 LA SEGRETERIA NAZIONALE RINGRAZIA

PER LA COLLABORAZIONE

Roma gennaio 2017

Don Albino Sanna, segretario

20 novembre 2016

Domani 21 novembre inizia la

ASSEMBLEA GENERALE UAC

Il 21 – 23 novembre prossimo si celebra nell’Istituto Madonna del Carmelo a Sassone – Ciampino RM l’Assemblea Generale dell’UAC. Vi sarà un primo momento di Convegno con la relazione a due voci su “Ministri ordinati di una Chiesa “per” il mondo” da parte del dott. Marco Tarquinio, Direttore di Avvenire e della dott.ssa Pina De Simone, docente di filosofia all’Università di Roma.

Il 22 sera si terranno le Elezioni dei nuovi membri del Consiglio nazionale e del nuovo Presidente. Mercoledì 23 i Convegnisti parteciperanno all’Udienza del Santo Padre in piazza San Pietro. Seguiamo i lavori con la preghiera per un futuro in qualità e quantità dell’UAC.

26 AGOSTO 2016

CONVOCAZIONE CONSIGLIO NAZIONALE

La prossima riunione del Consiglio Nazionale dell’UAC si terrà il 26 e 27 settembre a Caltagirone.  L’O.d.G. prevede:

– monitoraggio della situazione degli iscritti al termine della campagna iscrizioni. Analisi per circoli e per regioni, per area;

– definizione articolazione dell’imminente Convegno-Assemblea Nazionale;

– definizione delle candidature delle cariche associative da affidare alle prossime elezioni nella Assemblea elettiva nel prossimo Convegno di novembre;

– messa a fuoco del tema associativo per il prossimo triennio;

– definizione del n. 3/2016 di UACNotizie;

– Varie ed eventuali.

4 AGOSTO 2016

GIOVANNI MARIA VIANNEYP. JACQUES HAMEL FRANCIA

Festa del Santo Curato d’Ars, patrono dei preti. Ricordiamo nella preghiera la forte testimonianza di P. Jacques Hamel.

20 luglio 2016

La Barcaccia del Bernini dopo la riparazione.

La Barcaccia del Bernini dopo la riparazione.

Roma è sempre bella anche nella calura di questi giorni. Buone vacanze a tutti i visitatori del Sito e un meritato riposo ai Ministri Ordinati (vescovi, presbiteri e diaconi). Foto di Albino: la Barcaccia del Bernini in piazza di Spagna dopo la riparazione.

 

don Daniele Porcu ordinato presbitero

Don Daniele Porcu della diocesi di Ales – Sardegna è ordinato presbitero nella sua parrocchia di Terralba dal Vescovo S. E. Mons. Robert Carboni il 28 giugno 2016. Nella foto don Paolo Baroli impone le mani sul nuovo presbitero anch’esso nostro socio dell’UAC. Auguri don Daniele. Assicuriamo la preghiera per un santo apostolato.

19 giugno 2016

don Albino impone le mani a don Polo Baroli

don Albino, segretario dell’UAC, impone le mani a don Paolo Baroli

 

Don Paolo Baroli, socio dell’UAC di Oristano, manifesta la sua gioia e la gratitudine al Signore per il dono del sacerdozio ricevuto il 19 giugno 2016 nella Cattedrale di Oristano insieme al suo Arcivescovo Mons. Ignazio Sanna, ai suoi confratelli, ai familiari  e a tutta la sua diocesi.

 

 

 

 

 

 

 

CONSIGLIO NAZIONALE UAC

Il Consiglio nazionale si terrà a Roma mercoledì 8 giugno 2016 nei locali della Sede nazionale in via T. Valfrè 11/9 – 00165 ROMA RM.

All’o.d.g.: 

– redazione del n.2 di UACNotizie.

– situazione delle iscrizioni.

– varie ed eventuali.

Inizio dei lavori alle 9.30.

 

1 giugno 2016

 

GIUBILEO DEI PRESBITERI

In occasione del Giubileo dei presbiteri don Massimo Goni propone che si realizzi, promosso dal progetto ‘animatori del presbiterio’, un INCONTRO dei presbiteri nella vigilia dello stesso Giubileo con questo programma: 1 giugno 2016

– ore 11.00 incontro nella Porta Santa della Carità presso la mensa ‘San Giovanni Paolo II’ della Caritas di Roma, in via Marsala 109 (vicino a Stazione Termini).

– ore 11,30: passaggio Porta Santa, preghiera insieme e incontro-confronto sul tema: ‘Accompagnare la fragilità del presbitero’. Il relatore dell’incontro sarà S. Ecc. Mons. Clangore La Piana salesiano, già vescovo di Messina.

– ore 13.00 pranzo semplice in un locale della zona;

– ore 16.00 Celebrazione dell’Eucaristia nella Cappellina della Mensa della Caritas.

Per ulteriori informazioni 333 3630013.

 

24 maggio 2016

CENACOLO REGIONALE IN SARDEGNA

Il Responsabile regionale della Sardegna don Nino Carta comunica che il prossimo Cenacolo regionale si terrà il 24 maggio 2016 a Buddusò (SS) col seguente programma:

09.30 arrivi e accoglienza

10.00: Preghiera: concelebrazione i suffragio dei soci defunti (don Pasqualino e don Tonino) con Ora Media, comunione i esperienze e un po’ di adorazione

11.00: Momento organizzativo:

  • prossimo cenacolo regionale 2016 a Oristano il 13 settembre 2016
  • Incontro regionale il 27 ottobre 2016 sul tema “Il ministero ordinato e l’appartenenza alla chiesa locale”. Relatore Mons. Corrado Melis vescovo di Ozieri
  • Assemblea nazionale elettiva UAC 21-32 novembre 2016 a Sassone
  • Situazione delle diocesi sarde (adesioni) – Lavoro con i preti giovani e i seminaristi
  • Altro

13.00: Agape fraterna (offerta dal responsabile regionale).

Nulla è piccolo se atto con amore…..

 

 

3 maggio martedì 2016

CONSIGLIO STRAORDINARIO NAZIONALE UAC

Il CONSIGLIO NAZIONALE STRAORDINARIO allargato ai regionali è CONVOCATO per martedì 3 maggio 2016 nell’Istituto delle Orsoline, via Nomentana 34 – ROMA, con inizio alle ore 9,30.

Nell’Ordine del giorno si tratterà della situazione dell’Associazione, del bilancio consuntivo e preventivo e degli orientamenti da assumere in vista dell’Assemblea elettiva di novembre 2016.

Il Consiglio sarà anche l’occasione per vivere un momento di fraternità e di condivisione col nostro Presidente S. E. Mons. Luigi Mansi, recentemente ordinato Vescovo di Andria e che presiederà la concelebrazione dell’Eucaristia.

 

24 marzo 2016

GIOVEDI’ SANTO

“Carissimi presbiteri, la Santa Chiesa celebra la memoria annuale del giorno in cui Cristo Signore comunicò agli Apostoli e a noi il suo sacerdozio. Volete rinnovare le promesse, che al momento dell’ordinazione avete fatto davanti al vostro Vescovo e al popolo santo di Dio?”.

 

12 marzo 2016

Tutta l’UAC gioisce, prega e augura ogni bene al suo Presidente S. E. Mons. Luigi Mansi che oggi è ordinato Vescovo nella Cattedrale di Cerignola, nella sua diocesi. Il suo ministero lo svolgerà per volontà del Santo Padre nella diocesi di Andria. Siamo certo della sua dedizione generosa e della sua competenza umile e collaudata. Continueremo a seguirlo con la nostra fraterna preghiera. Auguri!

 

5 marzo 2016

S. E. Mons. Nunzio Galantino col Presidente S. E. Mons. Luigi Mansi

S. E. Mons. Nunzio Galantino col Presidente S. E. Mons. Luigi Mansi

Sabato prossimo 12 marzo  2016 il nostro Presidente S. E. Mons. Luigi Mansi sarà ordinato Vescovo nella Cattedrale di Cerignola FG alle ore 17.00 per l’imposizione delle mani di S. E. Mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale della CEI e di S. E. Mons. Adriano Bernardini, Nunzio Apostolico in Italia e S. E. Mons. Raffaele Calabro, Amministrato Apostolico di Andria.

Siamo tutti invitati a partecipare con la preghiera e chi può anche con la presenza.

 

12 febbraio 2016

ADESIONI UAC 2016

Il Segretario dell’UAC ha inviato le SCHEDE UAC 2016 a ciascun direttore diocesano con la richiesta di restituirle aggiornate e compilate in tutte le sue parti o via E-mail: *protected email* o per posta: UAC, via T. Valfrè, 11 – 00165 ROMA RM. Il pagamento delle quote è bene farlo per ccp a Unione Apostolica del Clero N. 47453006. I direttori diocesani sono invitati a far pervenire la loro E-mail aggiornata alla segretaria, chi non l’avesse è pregato a fornirsene, infatti ben 63 direttori su 133 non hanno ancora l’E-mail.

 

7 gennaio 2016

Il Consiglio nazionale UAC è convocato per lunedì 11 e martedì 12 gennaio 2016 presso l’Istituto Religiose Orsoline, via Nomentana 34 – 00161 ROMA RM. Oltre i Consiglieri sono invitati a partecipare anche i Responsabili regionali.

Il Centro Studi è convocato per il 22 gennaio 2016 alle ore 9:30 presso l’Istituto Religiose Orsoline, via Nomentana 34 – 00161 ROMA RM

 

23 dicembre 2015

BUON NATALE 2015

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8 dicembre 2015

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Invochiamo la Vergine Immacolata per la Chiesa e per l’Anno Santo straordinario della misericordia.

 

29 novembre 2015

 

AVVENTO 2015

AVVENTO 2015

Il tempo di Avvento ci  dona un orizzonte di speranza (Papa Francesco).

 

26 ottobre 2015

NUOVE ADESIONI ALL’UAC

Col Convegno nazionale del 26 – 28 ottobre 2015 chiudiamo le adesioni UAC del 2015 e apriamo quelle del 2016. I dati registrano un piccolo calo, come risulta dalla tabella allegata, siamo di poco al di sotto della quota di 1.000 adesioni. Invitiamo in particolare i Direttori diocesani a occuparsi delle adesioni del proprio Circolo in modo da mantenere almeno le posizioni. Un impegno particolare sarebbe opportuno con i preti giovani e con i Seminari Maggiori in modo da presentare l’associazione e invitare alla partecipazione. Le quote rimangono invariate: 25,00 adesione UAC, 65,00 adesione UAC + Presbyteri. Buon lavoro!

 

2 ottobre 2015

Convegno nazionale UAC

Il 26 – 27 -28 ottobre 2015 si terrà nella Casa Divin Maestro di Ariccia RM il Convegno nazionale. Gli iscritti all’UAC e i simpattizzanti sono invitati a iscriversi. Inviando lettera a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfrè 11 – 00165 ROMA RM o telefonando  o inviando un Fax al nuovo numero 06 39367106.

 

11 settembre 2015

Il Consiglio nazionale UAC è convocato per il

28-29 settembre 2015 nell’Istituto Emiliani – Fognano (RA).

 

 

9 -10 giugno 2015

Consiglio nazionale UAC all’Oasi S. Maria di Cassano Murge (Bari)

14 maggio 2015

“UAC Notizie”

La Direzione di “UAC Notizie” comunica ai lettori che il numero in arrivo della Rivista porta in copertina l’indicazione: 3/4 2015. Si tratta di un refuso. In realtà è il n. 2/2015. Ci scusiamo con i lettori.

6 maggio 2015

RIUNIONE CENTRO STUDI

La prossima riunione del Centro Studi si terrà venerdì 8 maggio 2015 nell’Istituto delle Ancelle del S. Cuore in via XX settembre a Roma.

27 aprile 2015

Riunione di Presidenza

Il 27 aprile 2015 si è riunita la presidenza UAC nella Sede nazionale. Sono stati presi in esame gli ultimi dettagli del prossimo Convegno nazionale che si terrà dal 25 al 28 ottobre 2015 nella Casa del Divin Maestro ad Ariccia (Roma) e la situazione delle adesioni per il 2015 che, pur con un fisiologico calo, sono il segno dell’interesse che l’UAC suscita ancora in tanti presbiteri e diaconi. Vengo confermati i due Corsi di Esercizi Spirituali promossi dall’UAC, uno a Cassano Murge – Bari e un altro alla Domus Laetitiae di Assisi.

 

27 ottobre 2014

CALENDARIO ATTIVITA’ UAC 2015

        Convegno nazionale 2015:

  • 26 – 27 –  28 ottobre 2015

Consigli 2015:

  • 20-21 gennaio 2015 con i Responsabili Regionali a Roma – Ancelle S. Cuore, via XX settembre 65 – ROMA
  • 9-10 giugno 2015  a Cassano – Bari
  • 28-29 settembre 2015 nell’Istituto Emiliani – Fognano (RA)

       Presidenza 2015

  •  27 aprile 2015 in Sede
  • 26 ottobre 2015 mattino nella Sede del Convegno nazionale

 

19 dicembre 2013

2013-12-19 PRESIDENTE MASI CON PERI 2Il nuovo Presidente Mons. Luigi Mansi prende possesso della Sede UAC e riceve le consegne da Mons. Vittorio Peri, ex Presidente. Auguri di buon lavoro a beneficio dell’UAC e di tutto il clero italiano da parte di tutti gli associati e anche della redazione del Sito.

Letture Consigliate

– Lettera del Presidente d. Luigi Mansi ai Direttori diocesani, nella pagine del Presidente

– Il saluto del nuovo presidente UAC d. Luigi Mansi, nella pagina centrale

– La relazione del triennio di d. Vittorio Peri, nella pagina centrale

Il presbiterio di d. Vittorio Peri, in “Riflessioni ed esperienze“.

Vivere insieme: un sogno o un’opportunità di d. Massimo Goni, in “Dialogare per crescere“.

Quanto è buono e dolce che i fratelli vivano insieme di d. Giancarlo Lanforti, in “Dialogare per crescere

Riflessioni ed Esperienze