domenica della divina misericordia

Domenica della divina misericordia

“Beati quelli che pur non avendo visto crederanno” (Gv 20,29).
La domenica della divina misericordia è una festività cattolica istituita nel 2000 da papa Giovanni Paolo II e dedicata alla divina misericordia. Nell’anno liturgico della Chiesa cattolica viene celebrata nel giorno della domenica in Albis, ovvero la domenica successiva a Pasqua.
“Il Signore è paziente e misericordioso, lento all’ira e grande nell’amore” (Sal 145, 1

VIA CRUCIS IN PIAZZA SAN PIETRO 2 APRILE 2021

IL PRETE DEI TERREMOTATI

Diocesi di Camerino

IL PRETE DEI TERREMOTATI CELEBRA LA LITURGIA CELESTE

Lunedì 29 marzo 2021 c’è stato funerale di don Nello Tranzocchi (Covid) ex vicario generale ed ex cappellano militare. Don Nello, il prete dei terremotati

Mentre nelle parrocchie stavano per iniziare le celebrazioni della domenica delle palme, 28 marzo 2021, don Nello Tranzocchi è stato associato alla liturgia celeste per celebrare l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme unito al coro degli angeli e dei santi in Paradiso.

La sua forte fibra aveva retto bene il terremoto del 1997 e ancor più quello del 2016, nonché un delicato e rischioso intervento cardiologico, ma non ha superato l’effetto devastante del Covid 19.

Don Nello era nato l’11 gennaio 1941 nella frazione di Nemi che fino al 1 gennaio 2017  apparteneva al comune di Fiordimonte, quando questo si fuse con quello di Pievebogliana. assumendo il nome di Valfornace. Leggi altro ›

AUGURI DI UNA SANTA E SERENA PASQUA

La redazione presenta gli AUGURI a tutti i visitatori

di una santa e serena Pasqua.

Aspettiamo fiduciosi tempi migliori.

UAC Notizie – Numero 1/2021

In questo numero:

 

Pag. 1 – EDITORIALE
Perché stessero con Lui…/1
✠ S. E. Mons. Luigi Mansi

Pag. 3 – LETTERA DEL PRESIDENTE
S. E. Mons. Luigi Mansi

Pag. 5 – LO STUDIO 1
Parole di Gesù: inedite e sconvolgenti
Mons. Vittorio Peri

Pag. 9 – MAGISTERO E MINISTERO ORDINATO
Il Sacramento della penitenza
don Gian Paolo Cassano

Pag. 14 – IL CORAGGIO DI CHIAMARE
Il “contagio” della Vocazione
don Giuseppe Di Giovanni

Pag. 17 – ESPERIENZE DI ANIMAZIONE
don Massimo Goni

Pag. 19 – MARTIRI MISSIONARI
I martiri della guerra di Spagna
don Gian Paolo Cassano

Pag. 22 – DIACONATO PERMANENTE
Spiritualità e relazioni del diacono
Roberto Massimo

Pag. 25 – VITA ASSOCIATIVA
don Albino Sanna

Pag. 29 – NOMINE

Pag. 30 – GUTERBERG, IL LIBRO AMICO
Don Gian Paolo Cassano

Pag. 31 – AGENDA ASSOCIATIVA

 

Scarica il numero 1/2021 della nostra rivista in PDF.

DOMENICA DELLE PALME

Madaba, Jordan – November 25, 2016: Jesus Christ Palm Sunday Donkey Mosaic Saint George’s Greek Orthodox Church Madaba Jordan. Church was created in the late 1800s and houses many famous mosaics

Nel cristianesimo, la Domenica delle Palme è la domenica che precede la Pasqua. In questo giorno si ricorda il trionfale Ingresso a Gerusalemme di Gesù, in sella a un asino e osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma; la folla, radunata dalle voci dell’arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi intorno, e agitandoli festosamente gli rendevano onore.

ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE

Annunciazione del Signore – 25 marzo 2021
Veneriamo la Vergine Maria con le sublimi parole del Sommo Poeta (oggi è la sua giornata nazionale nei 700 anni della sua nascita )
e la stupenda pittura di Leonardo da Vinci dell’Annunciazione. E chi più grande di loro?
“Vergine Madre, Figlia del tuo Figlio,
umile ed alta più che creatura,
termine fisso d’eterno consiglio.
Tu sei colei che l´umana natura
nobilitasti, sì che il suo fattore,
non disdegnò di farsi tua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l´amore,
per lo cui foco nell’eterna pace,
così è germinato questo fiore.
Qui sei a noi meridiana face,
di caritate e giuso intra i mortali
sei di speranza fontana vivace.
Donna, sei tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disianza vuol volar senz´ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi dimanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietade,
in te magnificenza, in te s´aduna,
quantunque in creatura è di bontade.
“Vergine Madre, Figlia del tuo Figlio,
umile ed alta più che creatura,
termine fisso d’eterno consiglio.
Tu sei colei che l´umana natura
nobilitasti, sì che il suo fattore,
non disdegnò di farsi tua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l´amore,
per lo cui foco nell’eterna pace,
così è germinato questo fiore.
Qui sei a noi meridiana face,
di caritate e giuso intra i mortali
sei di speranza fontana vivace.
Donna, sei tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disianza vuol volar senz´ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi dimanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietade,
in te magnificenza, in te s´aduna,
quantunque in creatura è di bontade”.
Dante Alighieri – Canto XXXIII
Bellissima pittura di Leonardo da Vinci – “Annunciazione”.

PAPA FRANCESCO IN IRAQ

BRICIOLA di DON MASSIMO GONI

 

UOMINI DI FEDE

 

 

Vedere insieme papa Francesco, guida del cattolicesimo e diciamo portavoce del cristianesimo intero e Alì Al-Sistani, alta guida riconosciuta dal mondo islamico sciita e non solo, è un grande segno. Noi siamo abituati, anche per alcuni clichè mediatici, a contrapporre Cristianesimo e Islam. Non voglio annullare le differenze teologiche tra le due religioni e tali restano. Ma è importante scoprire la possibilità di stare insieme, di guardarsi, di parlarsi e, usando le parole di papa Francesco, di creare amicizia tra le nostre comunità religiose. E’ importante leggere che Al-Sistani si è sempre schierato contro l’ ISIS e anche a difesa delle minoranze etniche e religiose, come quelle cristiane in Iraq. Al-Sistani e papa Francesco sono uomini di fede, che ricordano, guardando il cielo stellato, la grande benedizione della discendenza promessa da Dio ad Abramo loro padre nella fede. E’ l’unica grande discendenza dei credenti, dei figli di Dio e non dei singoli steccati. Al-Sistani e papa Francesco sono uomini di profonda fede che sanno andare oltre i confini etnico-religiosi e oltre le convenienze politiche o populiste. La fede apre grandi orizzonti se la si vive in una vera trascendenza verso l’ Unico Dio.