LA SARDEGNA BRUCIA

Seminario di Cuglieri dove ho trascorso otto anni della mia formazione teologica e della mia giovinezza. Ricordi bellissimi nei monti e negli stupendi boschi, nel giardino del Seminario sormontato dalla venerata statua del Sacro Cuore. Quanta tristezza vedendo le immagini della distruzione della natura. Educhiamo a custodire la nostra terra.

don Albino Sanna

CENACOLO REGIONALE UAC IN SARDEGNA

Il momento di preghiera.

Il 22 giugno 2021 si è tenuto in Sardegna nella località marina di Torregrande Oristano il Cenacolo regionale con la partecipazione di preti delle diocesi di Oristano, Ozieri, Nuoro, Sassari. L’incontro è stato animato da don Nino Carta Responsabile regionale UAC il quale ha presentato una riflessione sulla Spiritualità diocesana nella quale è inserito anche il clero. Ne è seguita una riflessione interessante ed esperienziale da parte di tutti i partecipanti.

Condivisione delle proprie esperienze spirituali e pastorali.

foto di gruppo con alle spalle lo stupendo mare di Sardegna nel golfo di Oristano.

La preghiera in comune nella cappellina dell’Istituto del Figlie di San Giuseppe è stato quello più significativo. Alla conclusione dei lavori si è affrontata la situazione UAC nella Regione e la programmazione per il prossimo futuro. Era presente anche il nostro segretario nazionale don Albino Sanna. L’agape fraterna ha coronato tutta la bellissima esperienza nella piacevole località marina.

Arcidiocesi Palermo – INCONTRO DI PREGHIERA NELLA GIORNATA SACERDOTALE

11 giugno 2021 – solennità del S. Cuore di Gesù 

INCONTRO DI PREGHIERA  U.A.C.  E  CENACOLO DI FRATERNA CONVIVIALITÀ

“LA FRATERNITÀ EVANGELICA TRA I PRESBITERI E DIACONI” NELLA MATTINATA DI VENERDÌ 11 GIUGNO2021, SU INIZIATIVA DEL NOSTRO DIRETTORE DON GIUSEPPE DI GIOVANNI, IN COMUNIONE CON TUTTO IL CONSIGLIO DIRETTIVO, IN OCCASIONE DELLA SOLENNITÀ DEL SACRO CUORE DI GESÙ E DELLA “GIORNATA MONDIALE PER LA SANTIFICAZIONE DEL CLERO”,  IL NOSTRO CIRCOLO U.A.C.  N. 712 DELLA ARCIDIOCESI DI PALERMO HA TENUTO UN INCONTRO DI PREGHIERA PRESSO LA COMUNITÀ PASTORALE SACERDOTALE NEL MONASTERO SANTA CATERINA VIA DISCESA DEI GIUDICI 33 A PALERMO, CON UN  MOMENTO DI ADORAZIONE E A SEGUIRE UN CENACOLO.

RIFACENDOSI ALLE PRIME COMUNITÀ CRISTIANE CHE INDICAVANO IL CRISTIANESIMO COME IL CAMMINO (ODOSINGRECO), IL DIRETTORE DON GIUSEPPE DI GIOVANNI HA SOTTOLINEATO CHE SI TRATTA DI UN CAMMINO FATTO INSIEME (SYNODOS), OVVERO UN CAMMINO SINODALE.

LA SINODALITÀ RAPPRESENTA LA CONCRETA PRATICA DELLA COMUNIONE FRATERNA CHE TESTIMONIA L’U.A.C.  I  CENACOLI SONO UN MOMENTO DI DIALOGO E DI ASCOLTO IMPORTANTISSIMO. ESCONO I BISOGNI, LE FATICHE E CI SI PRENDE CURA L’UNO DELL’ALTRO CON UN’ATTENZIONE RECIPROCA GENEROSA.

UNA VOLTA AL MESE SI VIVE UN MOMENTO DI PREGHIERA E DI CONVIVIALITÀ CON I PRESBITERI E I DIACONI. SI VIVONO INSIEME MOMENTI DI PREGHIERA, DI RIFLESSIONE, DI FORMAZIONE, MA ANCHE DI CRESCITA SPIRITUALE E CONDIVISIONE ESPERIENZIALE.  SE IL TEMA INTERPELLA IN PRIMA ISTANZA PRESBITERI E DIACONI, ESSO COINVOLGE TUTTAVIA L’INTERA COMUNITÀ CRISTIANA.

SONO UNA VENTINA I SACERDOTI E I DIACONI CHE COMPONGONO IL NOSTRO CIRCOLO  U.A.C. 712   E  ALTRETTANTI SIMPATIZZANTI E AMICI CHE CI SEGUONO SCOPRENDO IN OGNI INCONTRO CHE «CI SI PRENDE CURA L’UNO DELL’ALTRO».  PURTROPPO LA PANDEMIA CAUSATA DAL CODIV-19  HA RALLENTATO I NOSTRI INCONTRI NEL 2020 MA STIAMO OPERANDO, CON LA GRAZIA DI DIO, PER UN SOLLECITO RECUPERO DEI MOMENTI PERDUTI.

NELLA PREGHIERA ADORANTE ABBIAMO RICORDATO TUTTI I PRESBITERI E DIACONI CHE SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE A CAUSA DEL COVID-19.

Redazione a cura di don Settimo Albanese, diaconoSegretario Diocesano e membro del Consiglio Direttivo di Palermo

GIORNATA DI SANTIFICAZIONE DEL CLERO

11 giugno 2021 – Solennità del S. Cuore

Cari Sacerdoti,

“La Giornata di Santificazione del Clero, celebrata nella Solennità del Sacro Cuore di Gesù, ci offre l’occasione di fermarci alla presenza del Signore, per rinnovare la memoria del nostro incontro con Lui e, così, rinvigorire la nostra missione a servizio del Popolo di Dio. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che il fascino della vocazione che ci ha attratti, l’entusiasmo con il quale abbiamo scelto di camminare nella via della speciale consacrazione al Signore e i prodigi che vediamo nella nostra vita presbiterale, hanno la loro origine nell’incrocio di sguardi che c’è stato tra Dio e ciascuno di noi” (Papa Francesco).

PENTECOSTE

VIENI SANTO SPIRITO 

23 maggio 2021

Pentecoste: (in greco antico: πεντηκοστή [ἡμέρα], pentecosté [hēméra], cioè “cinquantesimo [giorno]”) è la festa cristiana in cui viene celebrata l’effusione dello Spirito Santo, dono di Gesù, e la nascita della Chiesa.

RIFLESSIONE PER LA QUARESIMA – don Vittorio PERI

 piccola riflessione – n. 3

 ARRIVIAMO FINALMENTE AL “CUORE” DELLA BIBBIA

di Vittorio Peri 

Nella prima di queste piccole riflessioni è stato commentato l’invito di papa Francesco a leggere la Bibbia. Nella seconda, abbiamo accennato ad alcune difficoltà per comprenderla. Mettiamo ora l’accento sul messaggio centrale, sul “cuore”  del testo biblico che, da solo, ne giustifica l’assidua lettura e che dà senso pieno alla nostra esistenza.

E’ Gesù stesso che ce lo rivela con inaudite, sconvolgenti parole: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui (Gv 3, 16 -17).

Chi dovesse restare indifferente di fronte a questa stupenda rivelazione dovrebbe mettersi una mano sul cuore; e trovarlo di pietra, incapace di provare emozioni. A costui si potrebbe rivolgere il pungente interrogativo dantesco: “E se non piangi, di che pianger suoli?” (Inferno, canto XXIII, v. 42). Leggi altro ›

ARCIDIOCESI DI PALERMO UAC CIRCOLO 712

A TUTTI GLI ASSOCIATI E SIMPATIZZANTI U.A.C.

SU INIZIATIVA DEL NOSTRO DIRETTORE E DI TUTTO IL CONSIGLIO DIRETTIVO,GIORNO 10 MARZO 2021 MERCOLEDÌ  ALLE ORE 10,30 CI INCONTREREMO TUTTI INSIEME PER UNORA DI ADORAZIONE EUCARISTICA PRESSO IL MONASTERO DI SANTA CATERINA “CENTRO PASTORALE SACERDOTALESITO IN PIAZZA BELLINI A PALERMO. QUESTO MOMENTO DI PREGHIERA È ORGANIZZATO NEL PIENO RISPETTO DELLE LIMITAZIONI PREVISTE DAL  DPCM 2021 PER LIMITARE LA DIFFUSIONE DEL COVID-19.

ALLE ORE 11.30 LA PREGHIERA EUCARISTICA SI CONCLUDERÀ CON LA BENEDIZIONE SOLENNE.

 UN’ORA DI ADORAZIONE EUCARISTICA

 PER TUTTA LA SANTA CHIESA DI DIO, PER TUTTI I CONFRATELLI VESCOVI,PRESBITERI, DIACONI E RELIGIOSI DELL’UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO, PER TUTTI I NOSTRI CARI CHE SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE ANCHE A CAUSA DEL COVID-19, PER TUTTE LE NOSTRE COMUNITÀ CRISTIANE E PER TUTTE LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ PER TUTTI I SOFFERENTI, GLI ANZIANI, I GIOVANI E I BAMBINI ABBANDONATI E SENZA FAMIGLIA, PER IL NOSTRO SANTO PADRE FRANCESCO E IL NOSTRO VESCOVO DON CORRADO.

SIAMO TUTTI INVITATI A PARTECIPARE, UNITI IN PREGHIERA COME GESUCI HA INSEGNATODOVE SONO DUE O TRE RIUNITI NEL MIO NOME, IO SONO IN MEZZO A LORO” (MT 18,20)

MINISTERI DEL LETTORATO E ACCOLITATO NELLA CHIESA CATTOLICA

MINISTERI DEL LETTORATO E ACCOLITATO NELLA CHIESA CATTOLICA
Le donne potranno accedere da ora in poi ai ministeri del lettorato e dell’accolitato nella Chiesa Cattolica.
Senza che però questo debba essere confuso con una sia pur parziale apertura verso l’ordinazione sacerdotale. Con il motu proprio “Spiritus Domini”, infatti, il Papa ha modificato il primo paragrafo del canone 230 del Codice di Diritto canonico, stabilendo che le donne possano accedere a questi ministeri e che essi vengano attribuiti anche attraverso un atto liturgico che li istituzionalizza. Nella nuova formulazione del canone si legge ora: “I laici che abbiano l’età e le doti determinate con decreto dalla Conferenza episcopale, possono essere assunti stabilmente, mediante il rito liturgico stabilito, ai ministeri di lettori e di accoliti”. Viene così abrogata la specificazione “di sesso maschile” riferita ai laici e presente nel testo Codice fino alla modifica odierna.
Francesco tuttavia specifica che si tratta di ministeri laicali “essenzialmente distinti dal ministero ordinato che si riceve con il sacramento dell’ordine”. E in una lettera indirizzata al Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, il cardinale Luis Ladaria, cita le parole di san Giovanni Paolo II secondo cui “rispetto ai ministeri ordinati la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale”. Per i ministeri non ordinati come il letterato e l’accolitato, però, “è possibile, e oggi appare opportuno – sottolinea il Pontefice -, superare tale riserva”. Il Papa spiega che “offrire ai laici di entrambi i sessi la possibilità di accedere al ministero dell’Accolitato e del Lettorato, in virtù della loro partecipazione al sacerdozio battesimale incrementerà il riconoscimento, anche attraverso un atto liturgico (istituzione), del contributo prezioso che da tempo moltissimi laici, anche donne, offrono alla vita e alla missione della Chiesa”.
Già da tempo, infatti, in moltissime chiese le donne leggono durante le celebrazioni e le bambine (soprattutto) svolgono il servizio di ministranti. Tuttavia questi ruoli venivano svolti, come ricorda anche Vatican News, senza un mandato istituzionale vero e proprio, in deroga a quanto stabilito da san Paolo VI, che nel 1972, pur abolendo i cosiddetti “ordini minori”, aveva deciso di mantenere riservato l’accesso a questi ministeri alle sole persone di sesso maschile perché li considerava propedeutici a un eventuale accesso all’ordine sacro.
Francesco, invece, recepisce quanto richiesto anche da diversi Sinodi dei vescovi e menzionando il documento finale del Sinodo per l’Amazzonia osserva come “per tutta la Chiesa, nella varietà delle situazioni, è urgente che si promuovano e si conferiscano ministeri a uomini e donne… È la Chiesa degli uomini e delle donne battezzati che dobbiamo consolidare promuovendo la ministerialità e, soprattutto, la consapevolezza della dignità battesimale”.