NUOVO RESPONSABILE REGIONE SICILIA

REGIONE SICILIA

Assemblea UAC della Sicilia a Pergusa

L’Assemblea UAC della Sicilia si è riunita il 25 ottobre 2021 a Pergusa e ha provveduto ad eleggere il NUOVO RESPONABILE REGIONALE. Erano presenti 8 direttori diocesani.

L’eletto è don Santo Scileppi della diocesi di Cefalù.

Mentre ci complimentiamo con don Santo, augurandogli buon lavoro di promozione dell’UAC in Sicilia, esprimiamo il nostro grazie a don Ninè Valdini che con passione, competenza e generosità ha profuso il suo servizio per tantissimi anni nell’UAC nella splendida regione siciliana.

Siamo certi che l’UAC siciliana proseguirà la sua significativa e numerosa presenza nelle diocesi.

 

SEMINARISTI IN ITALIA

Prendiamo da “Avvenire” del 5 novembre 2021 questo articolo sulla situazione dei seminaristi in Italia. A tutti, e in particolare ai preti, spetta la promozione vocazionale.

La vocazione è un’opera artigianale

Sono 1.804 i seminaristi diocesani che vivono nei 120 seminari maggiori d’Italia. La maggior parte si trova in Lombardia con 266 unità (15% del totale) e nel Lazio con 230 (13%), mentre la Basilicata e l’Umbria sono le regioni con i numeri più bassi, facendo registrare rispettivamente 26 seminaristi (1,4%) e 12 (0,7%). Il quadro però cambia se si rapporta il numero dei seminaristi agli abitanti del territorio. In questo caso, a primeggiare sono due regioni del Sud: la Calabria con 29 seminaristi ogni 500.000 abitanti e la Basilicata con 23 ogni 500.000 abitanti. In ultima posizione, l’Umbria con 7 seminaristi diocesani.

Questi numeri, rilevati dall’Ufficio nazionale per la pastorale della vocazioni della Cei tramite un poderoso lavoro di raccolta e analisi dei dati che ha coinvolto tutti i seminari italiani (di cui dà conto l’Agenzia Sir), mostrano una realtà in linea con il calo degli ultimi cinquant’anni. Secondo le statistiche dell’Annuario pontificio, infatti, nell’arco di mezzo secolo le nuove vocazioni sono diminuite di oltre il 60% passando dai 6.337 del 1970 ai 2.103 del 2019. E soltanto nei dieci anni che vanno dal 2009 al 2019, la flessione in Italia dei seminaristi diocesani è di circa il 28%.

“Se mancano le ‘vocazioni’ non è un problema sociologico, o non soltanto. Somiglia più al sintomo di una malattia della quale trovare una cura. Chiudersi, difendersi, scansare ogni prova, immunizzarsi contro la vita non sono sicuramente orizzonti nei quali può fiorire la vita – e la vocazione – che ha bisogno di aprirsi, entrare in contatto, affrontare le sfide, correre alcuni rischi. L’Italia è da evangelizzare come è da evangelizzare il cuore di ciascuno, sempre”, osserva don Michele Gianola, sottosegretario della Cei e direttore dell’Ufficio. Leggi altro ›

SARDEGNA – CENACOLO REGIONALE

Promosso dall’UAC Sarda si è tenuto nel Monastero di San Pietro di Sorres il 13° Cenacolo regionale, aperto al clero sardo, giovedì 28 ottobre 2021.

Erano presenti 32 partecipanti tra Vescovi, Presbiteri e Diaconi provenienti da quasi tutte le diocesi della regione. La riflessione su “Diocesanità e Spiritualità della comunione” è stata presentata da S. E. Mons. Sebastiano Sanguinetti vescovo di Tempio-Ampurias cui sono seguite alcune testimonianze. Alla riunione erano presenti anche S. E. Mons. Pietro Meloni vescovo emerito di Nuoro, don Albino Sanna, segretario nazionale UAC, don Nino Carta, responsabile regionale UAC e quasi tutti i Direttori diocesani della Sardegna. Molto significativa è stata anche la presenza di tanti giovani preti. L’agape fraterna ha concluso la significativa riunione con la promessa di incontrarsi molto presto l’8 febbraio 2022.

Foto di gruppo

Mons. Sebastiano Sanguinetti

don Nino carta presenta il relatore

Preghiera dell’Ora Media

Concelebrazione nella splendida Basilica del Monastero di San Piero di Sorres

Preti sardi ascoltano con attenzione

INCONTRO DELLE RELIGIONI PER LA PACE

7 ottobre 2021 INCONTRO DELLE RELIGIONI PER LA PACE

L’appello per la pace, è stato letto da una ragazza afghana appena scappata dal suo Paese, si è ribadito che “le Religioni non possono essere utilizzate per la guerra. Solo la pace è santa e nessuno usi il nome di Dio per benedire il terrore e la violenza”.

Si è concluso con un minuto di silenzio in memoria delle vittime di tutte le guerre e con la consegna del messaggio di pace l’incontro internazionale “Popoli fratelli, Terra futura” organizzato a Roma dalla Comunità di Sant’Egidio. Il momento finale si è tenuto questo pomeriggio al Colosseo con la preghiera ecumenica per la pace presieduta dal Pontefice alla presenza dei rappresentanti delle Chiese e delle comunità cristiane, il discorso del Papa stesso e la cerimonia conclusiva introdotta da Andrea Riccardi con l’intervento della cancelliera tedesca Angela Merkel; quindi i messaggio di pace di Ahmad al-Tayyeb, grande imam di al-Azhar in Egitto, di Bartolomeo I, patriarca ecumenico di Costantinopoli, di Pinchas Goldschmidt, presidente della Conferenza dei rabbini europea, di Shoten Minegishi, monaco buddista Soto Zen in Giappone, di Lakshmi Vyas, presidentessa dello Hindu Forum of Europe, di Jaswant Singh, Gurdwara Shri Kalgidhar Sahib.

IL CONVEGNO NAZIONALE DI TORINO È SOSPESO

NOTA DELLA PRESIDENZA

CONVEGNO ANNUALE 2021

Il Convegno annuale previsto per l’8 – 10 novembre 2021 a
Torino, per alcune difficoltà organizzative insorte con l’Hotel
Fortino di Torino e per una necessaria prudenza, anche
quest’anno siamo costretti a SOSPENDERE la celebrazione
del Convegno annuale.

Pubblicheremo le due Relazioni fondanti del Convegno sul
tema: “Perché stessero con Lui” nel prossimo N. 4 di UAC
Notizie.

Mentre ringraziamo don Gian Paolo Cassano per la sua disponibilità
e il suo generoso servizio svolto, ci auguriamo
che si possa riprendere il CONVEGNO ANNUALE, a Dio piacendo,
a partire dal Convegno-Assemblea Elettiva, che si
terrà a Roma nell’Hotel “Tra noi” dal 26 al 28 giugno 2022.

                                                                   La Presidenza UAC

 

 

MONS. VITTORIO PERI E’ TORNATO ALLA CASA DEL PADRE, “… ATTESO DALL’AMORE”

TUTTA L’UAC ONORA E RICORDA CON RICONOSCENZA

MONS. VITTORIO PERI

PRESIDENTE DELL’UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO DAL 2005 AL 2013 

Nella foto Mons. Vittorio PERI (seduto) insieme al nostro attuale Presidente Mons. Luigi Mansi  vescovo di Andria, il giorno della consegna del mandato di Presidente dell’UAC nel 2013. Grazie a don Vittorio per la sua testimonianza sacerdotale e la sua grande opera nell’UAC.

È tornato alla casa del Padre nella prima mattinata di martedì 24 agosto 2021 monsignor Vittorio Peri, attuale vicario episcopale per la cultura; tanti i messaggi di cordoglio, arrivati da tutta la diocesi di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino. Tra questi quelli dell’Unione Apostolica del Clero italiana.

Monsignor Vittorio Peri era nato a Fossato di Vico il 4 settembre del 1932 ed era stato incardinato nella diocesi di Assisi il 30 settembre del 1982. Uomo di grande spessore spirituale e culturale monsignor Peri ha ricoperto numerosi incarichi; monsignor Sergio Goretti lo nominò canonico della cattedrale di San Rufino e nel 1983 vicario generale della diocesi per più di dieci anni. Importanti e molteplici i suoi incarichi sia a livello nazionale che locale. Nel 1998 la Conferenza episcopale Italiana lo nomina Consulente ecclesiastico nazionale del Centro sportivo Italiano, incarico che gli verrà ulteriormente rinnovato nel successivo triennio. Nel 1999 viene nominato per un triennio preside dell’Istituto Teologico di Assisi dove ha anche insegnato.

Dal 2000 al 2006 è stato priore del Capitolo della chiesa cattedrale di San Rufino dove ha rappresentato e coordinato con attenzione l’attività dell’ente. Brillante scrittore e giornalista nel 2002 gli viene affidato l’ufficio stampa della diocesi e l’organizzazione mediatica in sinergia con la Sala stampa della Santa Sede della Giornata mondiale di preghiera per la pace celebrata in Assisi alla presenza di papa San Giovanni Paolo II. Nel 2004 viene nominato assistente spirituale dell’Istituto secolare “Spigolatrici della Chiesa”.

Dal 2005 al 2013 è stato eletto come Presidente nazionale dell’Unione Apostolica del Clero (UAC) dove ha profuso tutta la sua capacità organizzativa e la sua sensibilità per il clero diocesano in particolare con la promozione della spiritualità diocesana e le sue numerose e profonde pubblicazioni. Molto fruttuosa è stata la sua presenza e la sua conduzione del Centro Studi dell’UAC.

Nel 2006 l’attuale vescovo, monsignor Domenico Sorrentino, lo ha nominato vicario giudiziale e vicario episcopale per la Cultura, incarichi che ha ricoperto fino ad oggi con tanto impegno nonostante la malattia. Nel 2009 viene chiamato a ricoprire l’incarico di vicario giudiziale aggiunto del tribunale ecclesiastico regionale umbro. Nel 2010 viene nominato presidente nazionale della Federazione italiana dell’Unione Apostolica del Clero e membro del Comitato etico scientifico dell’Istituto Serafico di Assisi dove ha ricoperto anche il ruolo di vice presidente. Attuale direttore del mensile diocesano Chiesa Insieme ha sempre continuato a coordinare l’attività, a scrivere il suo editoriale ‘Parabole moderne’ per lo stesso bollettino e per altre testate locali.

Brillante e notevole la sua produzione letteraria con una serie di pubblicazioni di vario genere, dal libro ’Assisi ‘93, Fotocronaca di una speranza’ a ‘San Ludovico da Casoria’, da ‘Uomini e Pietre’ a ‘Rita da Cascia’, da ‘Alla fine l’amore, domande e risposte sull’Aldilà’ a ‘Pensieri sparsi verso l’Oltre’. “Piangiamo la scomparsa del nostro confratello, il caro don Vittorio Peri – dice il vescovo Sorrentino – di cui personalmente ho potuto apprezzare la grande fede, forte, fervida e riservata, lo spessore culturale con un’attenzione alla bellezza e alla conoscenza. Preghiamo per lui e siamo vicini ai suoi parenti in questo momento di dolore nella consapevolezza che ci proteggerà dal Cielo”.

La cerimonia funebre, presieduta dal vescovo S. E. Mons. Domenico Sorrentino, si è tenuta giovedì 26 agosto 2021 alle ore 10 nella cattedrale di San Rufino ad Assisi.

L’UAC era  rappresentata dall’attuale Segretario nazionale don Albino Sanna, dal Vice Presidente dell’Area Centro don Luigino Scarponi e dall’Economo diac. Mauro Tommasi.

ONORIAMO PREGHIAMO E IMITIAMO SAN PIO X

21 agosto 2021 – Memoria di San Pio X, socio e protettore dell’UAC

San Pio X è uno dei patroni dell’UAC e lui stesso ne è stato socio.

Il suo esempio di pastore della Chiesa universale sia nella catechesi che nella liturgia e nel governo in tempi difficili sia per tutto il clero un punto di riferimento.

DON ANTONIO SPINELLI A 10 ANNI DALLA MORTE

Preti che ci lasciano

DON ANTONIO SPINELLI

Don Antonio Spinelli:  “Da pastorello obbediente a Pastore zelante” .

Ho incontrato la prima volta don Antonio quando diacono visse un intero anno con noi ragazzi delle medie nel seminario di Montalto delle Marche. Fu per lui un impegno gravoso in quanto doveva studiare per gli ultimi esami e stare con noi come prefetto. Era per lui l’anno dell’Ordinazione presbiterale e mi coinvolse, in quanto sagrestano, diverse volte ad assistere alle prove della Messa.

In quel tempo c’era questo uso: si facevano le prove per celebrare bene la prima Messa. Anch’io ho fatto le prove! quando piccolo in casa giocavo o giocavamo a “dire la messa”.   Lo faceva con scrupolosa attenzione: mantenere allargate e pari le braccia; specificare chiaramente le parole soprattutto quelle della consacrazione. Questo avveniva in cattedrale nella cappella dei canonici sull’altare sotto alla grata che in passato aveva custodito il reliquiario. Fin dall’ora feci questo proposito di celebrare diligentemente, attentamente e con il tempo dovuto l’Eucaristia.

Ci siamo incontrati nel 10° anniversario della sua morte.

Don Luigino Scarponi