MONS. VITTORIO PERI E’ TORNATO ALLA CASA DEL PADRE, “… ATTESO DALL’AMORE”

TUTTA L’UAC ONORA E RICORDA CON RICONOSCENZA

MONS. VITTORIO PERI

PRESIDENTE DELL’UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO DAL 2005 AL 2013 

Nella foto Mons. Vittorio PERI (seduto) insieme al nostro attuale Presidente Mons. Luigi Mansi  vescovo di Andria, il giorno della consegna del mandato di Presidente dell’UAC nel 2013. Grazie a don Vittorio per la sua testimonianza sacerdotale e la sua grande opera nell’UAC.

È tornato alla casa del Padre nella prima mattinata di martedì 24 agosto 2021 monsignor Vittorio Peri, attuale vicario episcopale per la cultura; tanti i messaggi di cordoglio, arrivati da tutta la diocesi di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino. Tra questi quelli dell’Unione Apostolica del Clero italiana.

Monsignor Vittorio Peri era nato a Fossato di Vico il 4 settembre del 1932 ed era stato incardinato nella diocesi di Assisi il 30 settembre del 1982. Uomo di grande spessore spirituale e culturale monsignor Peri ha ricoperto numerosi incarichi; monsignor Sergio Goretti lo nominò canonico della cattedrale di San Rufino e nel 1983 vicario generale della diocesi per più di dieci anni. Importanti e molteplici i suoi incarichi sia a livello nazionale che locale. Nel 1998 la Conferenza episcopale Italiana lo nomina Consulente ecclesiastico nazionale del Centro sportivo Italiano, incarico che gli verrà ulteriormente rinnovato nel successivo triennio. Nel 1999 viene nominato per un triennio preside dell’Istituto Teologico di Assisi dove ha anche insegnato.

Dal 2000 al 2006 è stato priore del Capitolo della chiesa cattedrale di San Rufino dove ha rappresentato e coordinato con attenzione l’attività dell’ente. Brillante scrittore e giornalista nel 2002 gli viene affidato l’ufficio stampa della diocesi e l’organizzazione mediatica in sinergia con la Sala stampa della Santa Sede della Giornata mondiale di preghiera per la pace celebrata in Assisi alla presenza di papa San Giovanni Paolo II. Nel 2004 viene nominato assistente spirituale dell’Istituto secolare “Spigolatrici della Chiesa”.

Dal 2005 al 2013 è stato eletto come Presidente nazionale dell’Unione Apostolica del Clero (UAC) dove ha profuso tutta la sua capacità organizzativa e la sua sensibilità per il clero diocesano in particolare con la promozione della spiritualità diocesana e le sue numerose e profonde pubblicazioni. Molto fruttuosa è stata la sua presenza e la sua conduzione del Centro Studi dell’UAC.

Nel 2006 l’attuale vescovo, monsignor Domenico Sorrentino, lo ha nominato vicario giudiziale e vicario episcopale per la Cultura, incarichi che ha ricoperto fino ad oggi con tanto impegno nonostante la malattia. Nel 2009 viene chiamato a ricoprire l’incarico di vicario giudiziale aggiunto del tribunale ecclesiastico regionale umbro. Nel 2010 viene nominato presidente nazionale della Federazione italiana dell’Unione Apostolica del Clero e membro del Comitato etico scientifico dell’Istituto Serafico di Assisi dove ha ricoperto anche il ruolo di vice presidente. Attuale direttore del mensile diocesano Chiesa Insieme ha sempre continuato a coordinare l’attività, a scrivere il suo editoriale ‘Parabole moderne’ per lo stesso bollettino e per altre testate locali.

Brillante e notevole la sua produzione letteraria con una serie di pubblicazioni di vario genere, dal libro ’Assisi ‘93, Fotocronaca di una speranza’ a ‘San Ludovico da Casoria’, da ‘Uomini e Pietre’ a ‘Rita da Cascia’, da ‘Alla fine l’amore, domande e risposte sull’Aldilà’ a ‘Pensieri sparsi verso l’Oltre’. “Piangiamo la scomparsa del nostro confratello, il caro don Vittorio Peri – dice il vescovo Sorrentino – di cui personalmente ho potuto apprezzare la grande fede, forte, fervida e riservata, lo spessore culturale con un’attenzione alla bellezza e alla conoscenza. Preghiamo per lui e siamo vicini ai suoi parenti in questo momento di dolore nella consapevolezza che ci proteggerà dal Cielo”.

La cerimonia funebre, presieduta dal vescovo S. E. Mons. Domenico Sorrentino, si è tenuta giovedì 26 agosto 2021 alle ore 10 nella cattedrale di San Rufino ad Assisi.

L’UAC era  rappresentata dall’attuale Segretario nazionale don Albino Sanna, dal Vice Presidente dell’Area Centro don Luigino Scarponi e dall’Economo diac. Mauro Tommasi.

LA MESSA DOMENICALE RECUPERI CENTRALITA’

Dalla Redazione Internet di lunedì 23 agosto 2021 in “Avvenire”
Il Messaggio, firmato dal cardinale Parolin, per l’apertura della Settimana liturgica nazionale che si tiene a Cremona 
Il Papa: la Messa domenicale recuperi centralità

Papa Francesco auspica che la Settimana liturgica nazionale che si celebra a Cremona dal 23 al 28 agosto 2021, “con le sue proposte di riflessione e i momenti di celebrazione”, “possa individuare e suggerire alcune linee di pastorale liturgica da offrire alle parrocchie, perché la domenica, l’assemblea eucaristica, i ministeri, il rito emergano da quella marginalità verso la quale sembrano inesorabilmente precipitare e recuperino centralità nella fede e nella spiritualità dei credenti”. Lo scrive il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin nel messaggio inviato a nome del Pontefice al presidente del Centro di Azione Liturgica, monsignor Claudio Maniago.

“La liturgia ‘sospesa’ durante il lungo periodo di confinamento, e le difficoltà della successiva ripresa – scrive il cardinale Parolin per conto del Papa -, hanno confermato quanto già si riscontrava nelle assemblee domenicali della penisola italiana, allarmante indizio della fase avanzata del cambiamento d’epoca”. “Osserviamo come nella vita reale delle persone – prosegue – sia mutata la percezione stessa del tempo e, di conseguenza, della stessa domenica, dello spazio, con ricadute sul modo di essere e di sentirsi comunità, popolo, famiglia e del rapporto con un territorio”.

Nel messaggio si sottolinea come “l’assemblea domenicale viene così a ritrovarsi sbilanciata sia per presenze generazionali, sia per disomogeneità culturali, sia per la fatica a trovare un’armonica integrazione nella vita parrocchiale, ad essere veramente culmine di ogni sua attività e fonte del dinamismo missionario per portare il Vangelo della misericordia nelle periferie geografiche ed esistenziali”.

La celebrazione della messa domenicale è stata quindi messa “a dura prova dal sopraggiungere della diffusione del Covid 19 e delle necessarie limitazione per contenerla”. Parolin rileva che “il settimanale radunarsi nel ‘nome del Signore’, che sin dalle origini è stato avvertito dai cristiani come una realtà irrinunciabile e indissolubilmente legata alla propria identità, è stato duramente intaccato durante la fase più acuta del propagarsi della pandemia”. “Ma l’amore per il Signore e la creatività pastorale – aggiunge – hanno spinto pastori e fedeli laici a esperire altre vie per nutrire la comunione di fede e di amore con il Signore e con i fratelli, nell’attesa di poter ritornare alla pienezza della celebrazione eucaristica in tranquillità e sicurezza”. “È stata un’attesa dura e sofferta – osserva -, illuminata dal mistero della Croce del Signore e feconda di tante opere di cura, di amore fraterno e di servizio alle persone che più hanno sofferto le conseguenze dell’emergenza sanitaria”. Ecco allora che “la triste esperienza del ‘digiuno’ liturgico dello scorso anno, di riscontro, ha fatto risaltare la bontà del molto cammino compiuto a partire dal Concilio Vaticano II, sulla via tracciata dalla Costituzione Sacrosanctum Concilium”, mentre “i tempo di privazione ha consentito di avvertire ‘l’importanza della divina liturgia per la vita dei cristiani'”. Il Papa saluta pertanto “con gioia la celebrazione della 71/a Settimana Liturgica Nazionale, che si tiene in un territorio che ha molto sofferto a causa della pandemia e che ha visto fiorire tanto bene per lenire una così immane sofferenza”.

IL SANTO CURATO D’ARS

4 agosto 2021

Invochiamo il Santo Curato d’Ars, protettore dell’UAC, per tutto il clero del mondo. Viviamo anche noi la sua testimonianza di appassionati di Cristo in particolare dell’Eucaristia, di disponibilità verso i fedeli soprattutto nelle confessioni e nella predicazione, di fedeltà alla Chiesa nella comunione fraterna.

LA SARDEGNA BRUCIA

Seminario di Cuglieri dove ho trascorso otto anni della mia formazione teologica e della mia giovinezza. Ricordi bellissimi nei monti e negli stupendi boschi, nel giardino del Seminario sormontato dalla venerata statua del Sacro Cuore. Quanta tristezza vedendo le immagini della distruzione della natura. Educhiamo a custodire la nostra terra.

don Albino Sanna

INCONTRO UAC AREA NORD A LODI

INCONTRO UAC AREA NORD

Partecipanti all’incontro UAC a Lodi dell’Area Nord

Ecco il gruppo dei partecipanti all’incontro di Lodi dell’UAC nord il 10 luglio 2021, in rappresentanza del Piemonte (Casale Monferrato) Lombardia Lodi, Vigevano), Emilia R. (Faenza), Veneto (Vicenza, Padova, Verona).

Grazie a don Vincenzo Giavazzi per l’accoglienza e a don Massimo Goni per la conduzione.

CEI : ASCOLTO RICERCA PROPOSTA

CEI – i vescovi italiani: ascolto, ricerca e proposta

Metodo per il cammino sinodale

sabato 10 luglio 2021
Dal Consiglio episcopale permanente l’indicazione del metodo che dovrà caratterizzare il cammino sinodale. Dal 22 al 25 novembre l’Assemblea generale a Roma. 
I vescovi italiani: ascolto, ricerca e proposta

Ascolto, ricerca, proposta. Sono le tre direttrici del processo sinodale avviato dalla Chiesa italiana e che ne caratterizzerà presente e immediato futuro. La triade, per così dire lo stile di un cammino che si vuole diffuso e dal basso, in continuità con il percorso compiuto nel nostro Paese dopo il Concilio Vaticano II. Il tema è stato al centro del Consiglio episcopale permanente “straordinario” svoltosi ieri in video conferenza e di cui è stato diffuso il comunicato finale. Un itinerario, sottolineano i vescovi italiani, che si declina in tre momenti: «il primo, “narrativo”, volto a intercettare, dal basso, le domande di senso e i bisogni emergenti riguardo all’accompagnamento delle famiglie, ai giovani, ai poveri, alla Casa comune, ma anche all’annuncio e all’iniziazione cristiana, all’antropologia e al nuovo umanesimo, al ripensamento delle strutture e al rapporto con le istituzioni pubbliche; una seconda fase di discernimento o lettura “sapienziale” di quanto raccolto e una terza “profetica” di proposta, per un annuncio più snello, libero, evangelico e umile, come chiesto ripetutamente da Papa Francesco». Il tutto, l’intero cammino, trova sintesi nel tema guida del processo sinodale: “Annunciare il Vangelo in un tempo di rigenerazione”.

CENACOLO REGIONALE UAC IN SARDEGNA

Il momento di preghiera.

Il 22 giugno 2021 si è tenuto in Sardegna nella località marina di Torregrande Oristano il Cenacolo regionale con la partecipazione di preti delle diocesi di Oristano, Ozieri, Nuoro, Sassari. L’incontro è stato animato da don Nino Carta Responsabile regionale UAC il quale ha presentato una riflessione sulla Spiritualità diocesana nella quale è inserito anche il clero. Ne è seguita una riflessione interessante ed esperienziale da parte di tutti i partecipanti.

Condivisione delle proprie esperienze spirituali e pastorali.

foto di gruppo con alle spalle lo stupendo mare di Sardegna nel golfo di Oristano.

La preghiera in comune nella cappellina dell’Istituto del Figlie di San Giuseppe è stato quello più significativo. Alla conclusione dei lavori si è affrontata la situazione UAC nella Regione e la programmazione per il prossimo futuro. Era presente anche il nostro segretario nazionale don Albino Sanna. L’agape fraterna ha coronato tutta la bellissima esperienza nella piacevole località marina.

Arcidiocesi Palermo – INCONTRO DI PREGHIERA NELLA GIORNATA SACERDOTALE

11 giugno 2021 – solennità del S. Cuore di Gesù 

INCONTRO DI PREGHIERA  U.A.C.  E  CENACOLO DI FRATERNA CONVIVIALITÀ

“LA FRATERNITÀ EVANGELICA TRA I PRESBITERI E DIACONI” NELLA MATTINATA DI VENERDÌ 11 GIUGNO2021, SU INIZIATIVA DEL NOSTRO DIRETTORE DON GIUSEPPE DI GIOVANNI, IN COMUNIONE CON TUTTO IL CONSIGLIO DIRETTIVO, IN OCCASIONE DELLA SOLENNITÀ DEL SACRO CUORE DI GESÙ E DELLA “GIORNATA MONDIALE PER LA SANTIFICAZIONE DEL CLERO”,  IL NOSTRO CIRCOLO U.A.C.  N. 712 DELLA ARCIDIOCESI DI PALERMO HA TENUTO UN INCONTRO DI PREGHIERA PRESSO LA COMUNITÀ PASTORALE SACERDOTALE NEL MONASTERO SANTA CATERINA VIA DISCESA DEI GIUDICI 33 A PALERMO, CON UN  MOMENTO DI ADORAZIONE E A SEGUIRE UN CENACOLO.

RIFACENDOSI ALLE PRIME COMUNITÀ CRISTIANE CHE INDICAVANO IL CRISTIANESIMO COME IL CAMMINO (ODOSINGRECO), IL DIRETTORE DON GIUSEPPE DI GIOVANNI HA SOTTOLINEATO CHE SI TRATTA DI UN CAMMINO FATTO INSIEME (SYNODOS), OVVERO UN CAMMINO SINODALE.

LA SINODALITÀ RAPPRESENTA LA CONCRETA PRATICA DELLA COMUNIONE FRATERNA CHE TESTIMONIA L’U.A.C.  I  CENACOLI SONO UN MOMENTO DI DIALOGO E DI ASCOLTO IMPORTANTISSIMO. ESCONO I BISOGNI, LE FATICHE E CI SI PRENDE CURA L’UNO DELL’ALTRO CON UN’ATTENZIONE RECIPROCA GENEROSA.

UNA VOLTA AL MESE SI VIVE UN MOMENTO DI PREGHIERA E DI CONVIVIALITÀ CON I PRESBITERI E I DIACONI. SI VIVONO INSIEME MOMENTI DI PREGHIERA, DI RIFLESSIONE, DI FORMAZIONE, MA ANCHE DI CRESCITA SPIRITUALE E CONDIVISIONE ESPERIENZIALE.  SE IL TEMA INTERPELLA IN PRIMA ISTANZA PRESBITERI E DIACONI, ESSO COINVOLGE TUTTAVIA L’INTERA COMUNITÀ CRISTIANA.

SONO UNA VENTINA I SACERDOTI E I DIACONI CHE COMPONGONO IL NOSTRO CIRCOLO  U.A.C. 712   E  ALTRETTANTI SIMPATIZZANTI E AMICI CHE CI SEGUONO SCOPRENDO IN OGNI INCONTRO CHE «CI SI PRENDE CURA L’UNO DELL’ALTRO».  PURTROPPO LA PANDEMIA CAUSATA DAL CODIV-19  HA RALLENTATO I NOSTRI INCONTRI NEL 2020 MA STIAMO OPERANDO, CON LA GRAZIA DI DIO, PER UN SOLLECITO RECUPERO DEI MOMENTI PERDUTI.

NELLA PREGHIERA ADORANTE ABBIAMO RICORDATO TUTTI I PRESBITERI E DIACONI CHE SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE A CAUSA DEL COVID-19.

Redazione a cura di don Settimo Albanese, diaconoSegretario Diocesano e membro del Consiglio Direttivo di Palermo