Programma e iscrizioni al convegno nazionale UAC di POMPEI

 CONVEGNO NAZIONALE UAC – POMPEI

 26 – 28 novembre 2018

TEMA: Il discernimento comunitario

 LUOGO: Hotel Pompei Resort

Viale Unità d’Italia, 16/A

80045 POMPEI NA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA: 

26 novembre:

ore 16,00 Inizio Convegno

ore 16,30 I Relazione di don Antonio Pitta: “Aspetto teologico e scritturistico del discernimento comunitario”.

ore 18,30 Vespri e Messa nel Santuario

ore 20,00 Cena – Caminetto (presentazione dei partecipanti).

27 novembre:

ore 7,30 Lodi e Messa nel Santuario S. Croce di Torre del Greco per onorare San Vincenzo Romano

ore 8,30 Colazione

ore 10,00 II Relazione di P. Felice Scalia S.J.: “Aspetto pastorale del discernimento comunitario”.

dialogo in sala.

0re 12,00 Ora Media e Cenacoli (I prima)

ore 13,00 Pranzo

ore 16,00 Cenacoli (II parte) – Vespri

ore 18,00 Santuario di Pompei: Santo Rosario col popolo – Visita al Santuario

ore 20,00 Cena

ore 21,00 Serata musicale folkloristica organizzata dai Circoli UAC della Campania.

28 novembre:

ore 7,30 Lodi e Messa nel Santuario

ore 8,30 Colazione

ore 9,15 Tavola Rotonda sull’animazione comunitaria.

ore 11,00 Conclusioni

ore 12,30 Pranzo e partenze.

 

QUOTA di partecipazione 180,00 Euro.

La quota va versata tramite Conto Corrente Postale N. 47453006 intestato a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfré, 11 – 00165 ROMA RM – oppure tramite Bonifico Bancario intestato sempre a Unione Apostolica del Clero, via T. Valfré n. 11 – 00165 ROMA RM con IBAN IT I 0200805180 000001339751 presso Unicredit Agenzia Roma 1 Pio XI

L’ ISCRIZIONE al convegno AVVIENE CON IL VERSAMENTO DELLA QUOTA TRAMITE CCP O BONIFICO BANCARIO (vedi sopra).

Nome ________________________________

Cognome______________________________

Indirizzo_______________________________

Diocesi________________________________

Tel.____________ E-mail________________

Partecipo al Convegno nazionale UAC a Pompei

pensione completa (180,00)

solo partecipazione ai lavori (20,00)

singoli pasti (15,00)

FIRMA______________________

PROPOSTA FACOLTATIVA

Per chi volesse fermarsi un giorno in più a Pompei  vi è la possibilità dell’alloggio nell’albergo per la notte del 28 novembre e la visita agli scavi di Pompei e/o la escursione in barca per la costa amalfitana nella serata del 28 e la mattinata del 29 novembre (gli interessati diano la loro adesione per tempo direttamente al segretario). La spesa di questa giornata (100,00 Euro per cena, notte e pranzo) non è compresa con la quota di adesione al Convegno; così pure sono da aggiungere tutte le spese per la visita agli scavi e alla costa amalfitana.

NUOVO LIBRO DI DON ALBINO SANNA – SEGRETARIO UAC

NUOVO LIBRO DI DON ALBINO SANNA: Pulchra es et decora – Cappella della B. V. Maria Assunta in cielo

Don Albino Sanna desiderando lasciare un grato ricordo alla parrocchia San Gavino Martire, alla popolazione di Gavoi e in particolare ai ragazzi e ai giovani, ha ideato, realizzato e donato alla parrocchia San Gavino Martire e tramite essa alla comunità di Gavoi un locale da adibire a Cappella dell’Assunta con annessa biblioteca, una sala multimediale e una sala lettura. L’intendimento è quello di offrire un luogo di accoglienza e ospitalità, di cultura e lettura, e soprattutto di fede e di testimonianza ai gavoesi e ai loro visitatori.

Don Albino concretizza l’idea acquistando un fabbricato, ormai diventato rudere, adiacente alla sua casa paterna  e ha predisposto, con gli architetti Giovanni Pigozzi e Cristina Cantini, con la collaborazione anche del geom. Pietro Mureddu e l’ing. Giulio Mereu, il progetto di ristrutturazione che, dopo le concessioni edilizie e la dedizione dell’impresa di Angelo Sanna e Figli, è diventato realtà. Lo scorso 14 agosto 2017 il Vescovo Mons. Mosè Marcia, insieme al parroco di Gavoi don Gianfranco Nieddu, ha portato il simulacro dell’Assunta e ha benedetto la nuova Cappella.

Ora don Albino ha curato anche la pubblicazione di un libro su questa opera intitolato “Pulchra es et decora – Cappella della B. V. Assunta in Cielo”, che viene messo a disposizione dei gavoesi e dei visitatori della Cappella. E’ un libro piacevole da vedersi in quanto racconta tutte le fasi dei lavori con una bellissima documentazione fotografica e interessante da leggersi in quanto è documentata sia la tradizione della Madonna Assunta “dormiente” che proviene dall’oriente ortodosso, sia la devozione nella Sardegna verso Nostra Sennora de mess’agustu, sia la tradizione del simulacro dell’Assunta a Gavoi.

Nella presentazione del libro da parte del parroco don Gianfranco Nieddu si legge: “Tra le tante tradizioni legate alla comunità di Gavoi, piccolo borgo situato nella Barbagia di Ollolai, in Sardegna spicca la festa della Madonna Assunta, così cara alla devozione dei sardi”. Allo stesso tempo scrive: “Sono grato, pertanto, a don Albino Sanna, per aver voluto edificare una piccola cappella in onore della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo per custodire il bellissimo simulacro donato nel 1913 e rendere omaggio alla comunità di Gavoi con la pubblicazione del presente volume.

L’augurio che rivolgo a tutta la comunità è quello di vivere pienamente i riti che ruotano intorno al simulacro della Madonna Dormiente e riscoprire il forte valore dell’identità cristiana di questa comunità che vuole vedere coinvolti sempre più tutti i parrocchiani nel riscoprire e vivere insieme quelle belle tradizioni che ci sono state tramandate affinché continuino a restare in vita e riacquistare intensità, significato, bellezza e devozione”.

Giornata di santificazione del clero

 

Venerdì 8 giugno 2018

Quel fianco percosso viene “aperto” e, come dal lato destro del tempio di Ezechiele, da lì esce l’acqua che risana (cf. Ez 47,1-9); si apre la porta del cuore perché possiamo vederne il mistero, perché possiamo deciderci di fronte ad esso.

Preghiamo per tutto il clero affinché viva secondo il Cuore di Gesù.

Il Papa alla CEI

Roma 22 maggio 2018

Tre le preoccupazioni espresse da Papa Francesco ai vescovi italiani: crisi delle vocazioni, povertà evangelica e trasparenza nella gestione economica, riduzione e accorpamento delle diocesi.

Il Beato Vincenzo Romano sarà proclamato Santo il 14 ottobre 2018

Beato Vincenzo Romano

Apprendiamo con gioia e gratitudine la notizia della data della proclamazione della Canonizzazione del Beato Vincenzo Romano di Torre del Greco il 14 ottobre prossimo a San Pietro insieme a Paolo VI e Mons. Romero. Lo invochiamo per tutta l’UAC.

TEMPO DI FESTA PER LA CRESIMA

Da “La Nuova Sardegna” del 30 aprile 2018

La diocesi si ritrova per la Festa degli adolescenti

Centinaia di ragazzi e ragazze al raduno annuale nella chiesetta campestre di Monserrata. Il messaggio di don Albino Sanna: «Uscite dalla noia di tante giornate nelle strade dei nostri paesi».

di Luciano Piras

«Carissimi ragazzi e ragazze cresimati e cresimandi, nel 1998, venti anni fa, ho avuto un sogno: organizzare un incontro diocesano per gli adolescenti nell’età della cresima. È nata così la Festa dei cresimati e dei cresimandi, la Festa degli adolescenti». Comincia con queste parole la lettera aperta che don Albino Sanna ha inviato agli adolescenti barbaricini in occasione del recente raduno a Oliena, nella chiesetta campestre della Beata Vergine di Monserrata. «Con la preziosa collaborazione dell’équipe diocesana dei catechisti all’interno dell’Ufficio catechistico e dei ragazzi del Seminario, ora tanti di quei ragazzi sono i vostri giovani preti, e dopo una consultazione diocesana di tutti i catechisti è stata avviata la prima Festa dei cresimati e dei cresimandi il 25 aprile del 1998 a Galanoli di Orgosolo» sottolinea don Albino. Noto in tutta Italia per i suoi saggi sul mondo giovanile, in particolare sugli adolescenti, con i quali tiene un costante e ricchissimo scambio epistolare, fatto di lettere cartacee prima, di email, post, commenti e “cinguettii” ora, grazie a Twitter e a Facebook, stavolta don Albino si rivolge direttamente «ai protagonisti di questa Festa», «proprio voi ragazzi e ragazze, col vostro entusiasmo, la vostra vivacità e creatività e la vostra presenza. Questo è frutto di un impegno catechistico nelle vostre parrocchie con la dedizione generosa e competente dei vostri catechisti che si donano a voi pieni di fede e di senso ecclesiale, nonostante tanti momenti di scoraggiamento dovuto alla fatica di stare con voi, non è facile stare con gli adolescenti, infatti ci vuole tanta pazienza, capacità di ascolto e dedizione generosa e disinteressata. Ma i vostri catechisti sanno che la loro presenza in mezzo a voi non è sostenuta solo dalle loro competenze o dalla loro generosità, ma dalla forza che proviene da Gesù e dalla Chiesa».

Classe 1939, è nato a Gavoi dove tuttora vive dopo una vita da sacerdote maestro girovago che tuttora lo porta a viaggiare qua e là, don Albino riconosce ai giovanissimi che «nella vostra esperienza di ragazzi non è facile avere la “Fortezza”, ma è Gesù che con fermezza vi dice: “Non abbiate paura” (Mc 6,50), “Io sono con voi tutti i giorni”. Gesù cammina con voi, è al vostro fianco come lo è stato ai discepoli di Emmaus. “Queste parole di Gesù ci permettono di camminare e servire con quell’atteggiamento pieno di coraggio che lo Spirito suscitava negli Apostoli” (Papa Francesco, Gaudete et exsultate, 129)».

Già rettore del Seminario vescovile di Nuoro, don Albino sottolinea che «con la forza della Fede affrontate la vita che si apre dinanzi a voi, con audacia ed entusiasmo, con fervore apostolico; questa Fede vi spinge a guardare ed andare verso nuovi orizzonti, a sognare e cercare esperienze oltre la frontiera, per scoprire e vivere mondi nuovi. Uscite dalla noia di tante giornate nelle strade dei nostri paesi e dalla ripetitività delle celebrazioni per dare ad esse nuova forza e nuova vita, carichi del vostro entusiasmo. “Non lasciatevi rubare la speranza” (Papa Francesco). Ragazzi, date sempre nuova energia alla vostra fantasia e ai vostri sogni; non fermatevi sulla comoda riva, ma prendete il largo sulla Parola di Gesù. Spendete la vita per lui, aggrappatevi a lui e mettevi a servizio degli altri come lui che “non è venuto per essere servito, ma per servire” (Mt 20, 28), con le vostre capacità e i vostri talenti confidando nella forza dello Spirito Santo che vi è donato nella cresima. Solo così – chiude la sua lettera don Albino Sanna – la vostra cresima non sarà solo una festa esteriore, o un momento passeggero, ma la dedizione al mandato che la Chiesa vi da tramite il vescovo per essere veri, coerenti ed entusiasti testimoni del Vangelo».

Papa Francesco da don Tonino Bello

Papa Francesco è stato in Puglia il 20 aprile 2018 per celebrare don Tonino Bello. L’alba ha trovato migliaia di persone in cammino verso la grande area attrezzata davanti al cimitero di Alessano (Lecce), dove il Pontefice ha pregato sulla tomba di Don Tonino nel venticinquesimo anniversario della sua morte, prima di ripartire alla volta di Molfetta, la città di cui Don Tonino fu vescovo.

Sulla tomba c’è scritto, semplicemente, “Don Tonino Bello, terziario francescano, vescovo di Molfetta-Rivo-Giovinazzo-Terlizzi”. Dopo aver pregato per cinque minuti davanti alla tomba, il Papa si è raccolto in preghiera anche davanti alla vicina tomba della madre del presule. Francesco ha poi salutato nel cimitero un gruppo di familiari di don Tonino, i fratelli Trifone e Marcello e i nipoti con i rispettivi figli, scambiando con tutti strette di mano, parole di ricordo del vescovo scomparso 25 anni fa, e accarezzando e baciando i bambini.

Bergoglio ha voluto, poi, ricordare don Tonino davanti a 20mila fedeli: “Capire i poveri era per lui vera ricchezza. Aveva ragione, perché i poveri sono realmente ricchezza della Chiesa. Ricordacelo ancora, don Tonino, di fronte alla tentazione ricorrente di accodarci dietro ai potenti di turno, di ricercare privilegi, di adagiarci in una vita comoda”.

buone feste pasquali

L’incontro del Risorto con sua Madre la Vergine Maria. Nelle comunità parrocchiali si festeggia il Giorno di Pasqua con riti e tradizioni bellissime e significative.

Il rito de “S’Incontru” in Sardegna