DIOCESI DI CAMERINO – 26 marzo 2015

I partecipanti al Cenacolo di Camerino con l'Arcivescovo Mons. Francesco Giovanni Brugnaro a conclusione dell'agape fraterna

I partecipanti al Cenacolo di Camerino con l’Arcivescovo Mons. Francesco Giovanni Brugnaro a conclusione dell’agape fraterna

Vicino ai fratelli

Per il cenacolo mensile di marzo, il giorno 26, i sacerdoti aderenti all’unione apostolica del clero (Uac) si sono ritrovati presso la casa del clero di Camerino per manifestare il legame di fraternità sacramentale, che unisce i presbiteri ancora validi con i loro confratelli anziani e malati. Nella casa del clero camerte insieme ai sacerdoti in attività pastorali sono ospitati, ed adeguatamente assistiti, anche quelli a riposo. Attualmente sono quattro.

Nella riunione si è riflettuto sulla spiritualità diocesana in generale dei battezzati ed in particolare su quella dei presbiteri. Per il momento di preghiera ci è ritrovati nella cappellina annessa alla casa.

Ci si è uniti alla concelebrazione eucaristica dei quattro sacerdoti anziani, presieduta da uno di loro, d. Umberto Silla, già direttore dell’Uac negli anni ’90.

Altro momento significativo di fraternità è stato quello della condivisione del pranzo preparato dal personale della casa del clero. L’arcivescovo Francesco con la sua presenza ha voluto dare risalto alla dimensione ecclesiale su si basa la spiritualità diocesana.

          Vincenzo Finocchio