OMELIA di Vittorio Peri

La L’omelia è senza dubbio il “tallone d’Achille” delle nostre liturgie. Eppure è in essa che si compendia, ormai, la maggior parte dell’esercizio del ministero della parola, e il card. Martini riconosce che l’omelia “è forse il modo più difficile, con cui la Chiesa opera con la Scrittura”. E poiché per moltissimi cristiani è l’unico punto d’incontro con la Scrittura, la sua importanza nella vita della Chiesa è indiscutibile. Quello che intende fare don Vittorio Peri autore di questo opuscolo: cosa, chi, come, dove, quando, perché fare omelia. Egli vuole aiutare i predicatori a far sì che l’omelia diventi davvero ciò che è: un efficace canale di evangelizzazione e di comunicazione ecclesiale.

La L’omelia è senza dubbio il “tallone d’Achille” delle nostre liturgie. Eppure è in essa che si compendia, ormai, la maggior parte dell’esercizio del ministero della parola, e il card. Martini riconosce che l’omelia “è forse il modo più difficile, con cui la Chiesa opera con la Scrittura”. E poiché per moltissimi cristiani è l’unico punto d’incontro con la Scrittura, la sua importanza nella vita della Chiesa è indiscutibile.
Quello che intende fare don Vittorio Peri autore di questo opuscolo: cosa, chi, come, dove, quando, perché fare omelia. Egli vuole aiutare i predicatori a far sì che l’omelia diventi davvero ciò che è: un efficace canale di evangelizzazione e di comunicazione ecclesiale.