Mons. Luigi Mazzuccato è ritornato al Padre

Mazzuccato don Luigi foto

Don Luigi Mazzuccato, storico Direttore di medici con l’Africa Cuamm e fedele aderente all’UAC è ritornato alla casa del Padre il 7 dicembre 2015 a Padova.

Uomo di grande statura intellettuale, con una straordinaria capacità di conciliare profezia e realismo è stato guida salda, e soprattutto maestro di vita per i tanti che lo hanno conosciuto. Nel 1955 raccolse la sfida di guidare il Cuamm, portata avanti con dedizione e impegno, accompagnati dalla tendenza a cercare di più il positivo che il negativo delle persone e degli eventi, ma soprattutto con determinazione e coraggio. Leggi altro ›

ORDINATO DIACONO PAOLO BAROLI

don Paolo Baroli

don Paolo Baroli

Domenica 6 dicembre 2015 è stato ordinato Diacono nella cattedrale di Oristano (Sardegna) Paolo Baroli nostro socio UAC. Auguriamo a Paolo di potere annunciare il Vangelo di Cristo con sapienza e discernimento a partire dall’esperienza di Dio, e avere la gioia di servire Cristo nel volto del povero e dell’escluso. Con la preghiera, ne chiediamo la grazia allo Spirito Santo, che tra poco consacrerà la sua persona allo splendido ministero della verità e della carità.

 

BENVENUTO ANNO SANTO DELLA MISERICORDIA DALLE PERIFERIE

PASTORI NON FUNZIONARI

PAPA E I PRETI

Papa Francesco, il 20 novembre 2015, durante l’udienza ai partecipanti al Convegno alla Pontificia Università Urbaniana, promosso dalla Congregazione per il Clero in occasione del 50° anniversario dei Decreti Conciliari Optatam totius e Presbyterorum ordinis  ha offerto una intensa riflessione sulla formazione e il ministero dei preti. Due Decreti che – dice il Papa – sono “un seme” gettato dal Concilio “nel campo della vita della Chiesa” e che nel corso di questi cinque decenni “sono cresciuti, sono diventati una pianta rigogliosa, certamente con qualche foglia secca, ma soprattutto con tanti fiori e frutti che abbelliscono la Chiesa di oggi”. Insieme, essi sono “due metà di una realtà unica: la formazione dei sacerdoti, che distinguiamo in iniziale e permanente, ma che costituisce per essi un’unica esperienza di discepolato”.

I preti sono uomini, non formati in laboratorio             

“Il cammino di santità di un prete inizia in seminario!”, sottolinea infatti Bergoglio, identificando tre fasi topiche: “Presi fra gli uomini”, “costituiti in favore degli uomini”, presenti “in mezzo agli altri uomini”. “Presi fra gli uomini” nel senso che “il sacerdote è un uomo che nasce in un certo contesto umano; lì apprende i primi valori, assorbe la spiritualità del popolo, si abitua alle relazioni”. “Anche i preti hanno una storia”.  È importante, perciò, che i formatori e gli stessi preti tengano conto di tale storia personale lungo il cammino della formazione. “Non si può fare il prete credendo che uno è stato formato in laboratorio”, aggiunge a braccio, “no, incomincia in famiglia con la tradizione della fede e tutte le esperienze della famiglia”. Occorre, pertanto, che tutta la formazione “sia personalizzata, perché è la persona concreta ad essere chiamata al discepolato e al sacerdozio”.  Leggi altro ›

CONVEGNO NAZIONALE UAC

 

I partecipanti alla tavola rotonda

I partecipanti alla tavola rotonda: Rosella Bressani dell’Ordo Virginum, don Vincenzo Sorce di Caltanisetta, Mons. Alberto D’Urso, coordinatore, coniugi Flavia e Daniele Corbelli di Rimini

S. E. Mons. Nunzio Galantino col Presidente d. Luigi Mansi

S. E. Mons. Nunzio Galantino col Presidente d. Luigi Mansi

 

I partecipanti al Convegno nazionale

I partecipanti al Convegno nazionale

 

don Francesco Soddu col Presidente e il dott. Stefano Maria Gasseri di Sovvenire

don Francesco Soddu col Presidente e il dott. Stefano Maria Gasseri di Sovvenire

Il 26 – 28 ottobre 2015 si è svolto nella Casa Divin Maestro di Ariccia – Roma Il Convegno nazionale annuale dell’UAC sul tema: Pastori di una Chiesa “col” mondo. Erano presenti 55 tra presbiteri e diaconi e alcuni laici. La relazione centrale e molto seguita è stata quella di S. E. Mons. Nunzio Galantino, segretario della CEI sul tema: “Le ferite dell’umanità esigono la compagnia della Chiesa”. Ugualmente interessante è stata la relazione di don Francesco Soddu, Direttore nazionale della Caritas sul tema “I Ministri ordinati, compagni di viaggio dell’umanità ferita”. La Tavola rotonda sul tema “Storie di condivisione e di compagnia nella Chiesa diocesana”, coordinata da Mons. Alberto D’Urso, è stata molto vivace e concreta per l’apporto di testimonianze della famiglia Flavia e Daniele Corbelli, di Rosella Bressani dell’Ordo Virginum e di don Vincenzo Sorce, Fondatore e Presidente dell’Associazione “Casa famiglia Rosetta”. I partecipanti hanno poi molto gradito la conversazione di S. E. Mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano, su “Le ansie e i sogni di Papa Francesco sul futuro della Chiesa”. Vi è stata anche la presenza di Mons. Carlo Ghidelli che ha presieduto le Eucaristie e ha offerto la sua riflessione durante le omelie sempre forti e concrete.

Ora l’appuntamento è per il prossimo anno nel quale celebreremo l’Assemblea elettiva.

ADESIONI UAC 2015

Col Convegno nazionale del 26 – 28 ottobre 2015 chiudiamo le adesioni UAC del 2015 e apriamo quelle del 2016. I dati registrano un piccolo calo, come risulta dalla tabella allegata, siamo di poco al di sotto della quota di 1.000 adesioni. Invitiamo in particolare i Direttori diocesani a occuparsi delle adesioni del proprio Circolo in modo da mantenere almeno le posizioni. Un impegno particolare sarebbe opportuno con i preti giovani e con i Seminari Maggiori in modo da presentare l’associazione e invitare alla partecipazione. Le quote rimangono invariate: 25,00 adesione UAC, 65,00 adesione UAC + Presbyteri. Buon lavoro!

TREND UAC 2015

 

UAC Notizie – Numero 3/2015

In questo numero:

 

Pag. 1 – EDITORIALE
La sapienza ospitale 
Don Luigi Mansi

Pag. 4 – LETTERA DEL PRESIDENTE
Don Luigi Mansi

Pag. 6 – LO STUDIO
Come UAC rileggiamo Presbyterorum Ordinis a 50 anni dalla sua promulgazione (III)
Don Stefano Rosati

Pag. 13
L’immagine della Chiesa come
«Popolo di Dio» in «Evangelii Gaudium»
Mons. Ignazio Schinella

Pag. 26
Malattia, guarigione e
 Anno della Misericordia
Don Vittorio Peri

Pag. 30 – VITA ASSOCIATIVA

Pag. 37 – AGENDA

 

E’ possibile leggere questo numero della rivista cliccando sull’immagine di copertina oppure scaricarlo sul proprio computer cliccando sul pulsante “Download” qui in basso.

 

Scarica il numero 3/2015 della nostra rivista in PDF.

CONSIGLIO NAZIONALE

Consiglio nazionale nell’Istituto Emiliani

Fognano – Brisighella (RA)

28 – 29 settembre 2015

Partecipanti al Consiglio: Seconda fila: diac. Mauro Tommasi, d. Stefano Rosati, d. Luigi Mansi, d. Giancarlo Lanforti, d. Massimo Goni, d. Albino Sanna Prima fila: d. Alberto D'Urso, d. Ninè Valdini, d. Nino Carta

Partecipanti al Consiglio:
Seconda fila: diac. Mauro Tommasi, d. Stefano Rosati, d. Luigi Mansi, d. Giancarlo Lanforti, d. Massimo Goni, d. Albino Sanna
Prima fila: d. Alberto D’Urso, d. Ninè Valdini, d. Nino Carta

 

 

Il Consiglio al lavoro

Il Consiglio al lavoro

 

Il 28 e 29 settembre 2015 si è svolto nell’Istituto Emiliani di Fognano – Brisighella (RA) il Consiglio nazionale che ha fatto una riflessione sulla situazione delle iscrizioni all’UAC rilevando che vi è una sufficiente tenuta. Tuttavia alcuni Circoli hanno subito un calo a causa dei decessi e del mancato ricambio con preti giovani. Alcune Regioni poi sono quasi completamente senza adesioni e diverse anche senza un Direttore diocesano per cui il Consiglio, attraverso i vice Presidenti e i Consiglieri si impegna a contattare sia i Vescovi che alcuni presbiteri interessati in modo da riprendere le attività UAC. 

Nel secondo punto all’Od.G. si è rivisitato il programma del prossimo Convegno nazionale che si celebrerà nella Casa del Divin Maestro ad Ariccia il 26 – 27 – 28 ottobre 2015 e lo si è approvato. Si invitano i Direttori diocesani a partecipare e a far partecipare i presbiteri e diaconi della propria diocesi.

Nelle varie ed eventuali si è deciso di invitare i Responsabili regionali a tutti i Consigli nazionali in modo che vi sia un apporto di valutazioni, di idee e di decisioni operative per lo sviluppo dell’Associazione in tutte le Regioni. Si ritiene infatti che il ruolo del Responsabile regionale sia il più efficace per una promozione dell’UAC nelle rispettive diocesi.