UAC Notizie – Numero 4/2021

In questo numero:

 

Pag. 1 – EDITORIALE
Perché stessero con Lui…/4
✠ S. E. Mons. Luigi Mansi

Pag. 4 – LETTERA DEL PRESIDENTE
S. E. Mons. Luigi Mansi

Pag. 6 – SPECIALE CONVEGNO NAZIONALE

Pag. 24 – MAGISTERO E MINISTERO ORDINATO
Papa Francesco incontra i seminaristi di Ancona e i diaconi di Roma
don Gian Paolo Cassano

Pag. 29 – ANIMAZIONE NEL PRESBITERIO
Incontro tra presbiteri Area Nord
In questo tempo
don Gian Paolo Cassano

Pag. 31 – IL CORAGGIO DI CHIAMARE
Identità e servizio
don Giuseppe Di Giovanni

Pag. 33 – MARTIRI MISSIONARI
Beato Giovanni Fornasini
don Gian Paolo Cassano

Pag. 35 – DIACONATO PERMANENTE
Fiorisce la sinodalità
Roberto Massimo

Pag. 37 – VITA ASSOCIATIVA
don Albino Sanna

Pag. 44 – PRETI CHE CI LASCIANO

Pag. 50 – GUTERBERG, IL LIBRO AMICO
Don Gian Paolo Cassano

Pag. 51 – AGENDA ASSOCIATIVA

 

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DOMENICA DELLA PAROLA

Domenica 23 gennaio 2022, alle 9.30, nella Basilica di San Pietro papa Francesco presiederà la Messa per la Domenica della Parola.

È la terza volta, da quando è stata istituita con la Lettera apostolica Aperuit Illis.

La giornata inserita nel calendario liturgico dal 2020, da celebrarsi la terza domenica di gennaio, mette al centro il primato della Scrittura.

La novità di questa terza volta è che il Pontefice conferirà il ministero ai Lettori e ai Catechisti, anche alle donne, oltre che agli uomini, provenienti da diverse parti del mondo.

 

LETTORATO E ACCOLITATO

Il ministero del Lettorato e dell’Accolitato anche alle donne e agli uomini laici sarà conferito per la prima volta domenica prossima III del Tempo Ordinario nella Messa che papa Francesco presiederà in occasione della Domenica della Parola di Dio, da lui stesso istituita a settembre del 2019 e giunta quest’anno alla III edizione.

RICORDO DI DON ALBERTO PISTOLESI – CAGLIARI

Il Papa scrive alla diocesi di Cagliari per la morte di don Pistolesi

di Luca Mele martedì 11 gennaio 2022

Il giovane sacerdote era deceduto in un tragico incidente stradale lo scorso 1° dicembre 2021

 

 

 

 

 

 

Don Alberto Pistolesi

Il 10 gennaio, papa Francesco ha inviato una lettera di cordoglio all’arcivescovo Giuseppe Baturi e alla comunità diocesana di Cagliari per la scomparsa di don Alberto Pistolesi, deceduto in un tragico incidente stradale lo scorso 1° dicembre 2021.

Lo ha comunica il sito istituzionale della Chiesa di Cagliari, precisando che lo stesso Baturi ha condiviso le parole espresse dal Pontefice durante la messa di suffragio nel trigesimo della morte, celebrata in ricordo di don Alberto nella sua comunità di origine, quella di Santo Stefano protomartire in Quartu Sant’Elena (Ca).

Nel testo, Bergoglio ha espresso le sue condoglianze e la sua vicinanza «innanzitutto alla mamma e ai due fratelli di don Alberto», assicurando la sua preghiera per lui. Come ha dimostrato vicinanza all’arcivescovo e alla comunità diocesana «in questo momento di grande tristezza».

«Preghiamo affinché Dio Padre misericordioso accolga nel suo Regno di pace eterna questo servo buono e fedele. Possa la sua memoria essere incoraggiamento e sostegno per tutto il clero», ha proseguito il Papa.

AUGURI DI UN SANTO NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO

La Redazione www.uac-italia.it

NUOVO RESPONSABILE REGIONE SICILIA

REGIONE SICILIA

Assemblea UAC della Sicilia a Pergusa

L’Assemblea UAC della Sicilia si è riunita il 25 ottobre 2021 a Pergusa e ha provveduto ad eleggere il NUOVO RESPONABILE REGIONALE. Erano presenti 8 direttori diocesani.

L’eletto è don Santo Scileppi della diocesi di Cefalù.

Mentre ci complimentiamo con don Santo, augurandogli buon lavoro di promozione dell’UAC in Sicilia, esprimiamo il nostro grazie a don Ninè Valdini che con passione, competenza e generosità ha profuso il suo servizio per tantissimi anni nell’UAC nella splendida regione siciliana.

Siamo certi che l’UAC siciliana proseguirà la sua significativa e numerosa presenza nelle diocesi.

 

SEMINARISTI IN ITALIA

Prendiamo da “Avvenire” del 5 novembre 2021 questo articolo sulla situazione dei seminaristi in Italia. A tutti, e in particolare ai preti, spetta la promozione vocazionale.

La vocazione è un’opera artigianale

Sono 1.804 i seminaristi diocesani che vivono nei 120 seminari maggiori d’Italia. La maggior parte si trova in Lombardia con 266 unità (15% del totale) e nel Lazio con 230 (13%), mentre la Basilicata e l’Umbria sono le regioni con i numeri più bassi, facendo registrare rispettivamente 26 seminaristi (1,4%) e 12 (0,7%). Il quadro però cambia se si rapporta il numero dei seminaristi agli abitanti del territorio. In questo caso, a primeggiare sono due regioni del Sud: la Calabria con 29 seminaristi ogni 500.000 abitanti e la Basilicata con 23 ogni 500.000 abitanti. In ultima posizione, l’Umbria con 7 seminaristi diocesani.

Questi numeri, rilevati dall’Ufficio nazionale per la pastorale della vocazioni della Cei tramite un poderoso lavoro di raccolta e analisi dei dati che ha coinvolto tutti i seminari italiani (di cui dà conto l’Agenzia Sir), mostrano una realtà in linea con il calo degli ultimi cinquant’anni. Secondo le statistiche dell’Annuario pontificio, infatti, nell’arco di mezzo secolo le nuove vocazioni sono diminuite di oltre il 60% passando dai 6.337 del 1970 ai 2.103 del 2019. E soltanto nei dieci anni che vanno dal 2009 al 2019, la flessione in Italia dei seminaristi diocesani è di circa il 28%.

“Se mancano le ‘vocazioni’ non è un problema sociologico, o non soltanto. Somiglia più al sintomo di una malattia della quale trovare una cura. Chiudersi, difendersi, scansare ogni prova, immunizzarsi contro la vita non sono sicuramente orizzonti nei quali può fiorire la vita – e la vocazione – che ha bisogno di aprirsi, entrare in contatto, affrontare le sfide, correre alcuni rischi. L’Italia è da evangelizzare come è da evangelizzare il cuore di ciascuno, sempre”, osserva don Michele Gianola, sottosegretario della Cei e direttore dell’Ufficio. Leggi altro ›

SARDEGNA – CENACOLO REGIONALE

Promosso dall’UAC Sarda si è tenuto nel Monastero di San Pietro di Sorres il 13° Cenacolo regionale, aperto al clero sardo, giovedì 28 ottobre 2021.

Erano presenti 32 partecipanti tra Vescovi, Presbiteri e Diaconi provenienti da quasi tutte le diocesi della regione. La riflessione su “Diocesanità e Spiritualità della comunione” è stata presentata da S. E. Mons. Sebastiano Sanguinetti vescovo di Tempio-Ampurias cui sono seguite alcune testimonianze. Alla riunione erano presenti anche S. E. Mons. Pietro Meloni vescovo emerito di Nuoro, don Albino Sanna, segretario nazionale UAC, don Nino Carta, responsabile regionale UAC e quasi tutti i Direttori diocesani della Sardegna. Molto significativa è stata anche la presenza di tanti giovani preti. L’agape fraterna ha concluso la significativa riunione con la promessa di incontrarsi molto presto l’8 febbraio 2022.

Foto di gruppo

Mons. Sebastiano Sanguinetti

don Nino carta presenta il relatore

Preghiera dell’Ora Media

Concelebrazione nella splendida Basilica del Monastero di San Piero di Sorres

Preti sardi ascoltano con attenzione